Il Lazio ad Expo Astana
Regione Lazio protagonista a Expo Astana
     

Roma 28 lug - (Agenzia Nova) - Una settimana da protagonista per la Regione Lazio nel Padiglione Italia di Expo Astana 2017. L’esposizione internazionale, inaugurata lo scorso 10 giugno, si incentra sul tema “Energia del futuro” e affronterà quindi tutti gli aspetti relativi alla produzione energetica efficiente e sostenibile, all’impatto ambientale, con un’attenzione particolare al segmento delle fonti rinnovabili. Con l’intento di immaginare e realizzare degli strumenti che agevoleranno il benessere degli esseri umani in futuro, l’Italia ha raccolto una serie di ricerche e progetti mirati al risparmio energetico; alle nuove modalità di stoccaggio dell’energia; e alle nuove forme di produzione da fonti rinnovabili. Nel Lazio sono presenti importanti realtà già votate verso questi obiettivi: aziende energeticamente autosufficienti; mobilità elettrica ad alte prestazioni; ma anche settori di ricerca e industriali come l’aerospazio e la fusione nucleare. Diversi gli eventi organizzati dalla Regione Lazio nel corso della sua missione in Kazakhstan. Il primo, che si è svolto il 25 luglio, presso il Padiglione Italia, è stato organizzato con l’Ordine degli architetti di Roma e Provincia (Oar), la tavola rotonda dal titolo “The Italian way to Sustainability and Green Buildings and the Kazakh approach”. Nell’occasione la Regione Lazio ha presentato le iniziative volte a favorire lo scambio di esperienze fra le imprese italiane impegnate nei settori dell’alta tecnologia.

I saluti iniziali sono stati affidati al vicario dell'ambasciatore italiano in Kazakhstan Matteo Petrini secondo cui lo sviluppo dell'architettura sostenibile rappresenta una frontiera importante nell'ambito dei nuovi approcci all'energia, tema fondante del forum in corso ad Astana. Secondo il coordinatore della Regione Lazio a Expo Astana 2017 Quirino Briganti, uno degli obiettivi della missione regionale è lo scambio di esperienze tra le imprese italiane impegnate nei settori ad alta tecnologia e le realtà locali, nella cornice di un evento importante anche dal punto di vista geopolitico. E proprio sul tema dello scambio di esperienze ha incentrato il suo intervento il presidente dell’Oar Alessandro Ridolfi, secondo cui l’evento ha rappresentato un’opportunità per fare incontrare la cultura italiana e quella kazakha.

“In questa occasione presentiamo un progetto che portiamo avanti da lungo tempo, grazie al lavoro del Dipartimento di internazionalizzazione. Si tratta dello Yearbook, la raccolta di tutti i lavori che gli architetti romani stanno portando avanti", ha detto Ridolfi, dove viene messo in evidenza l'incontro delle strutture esistenti con le nuove tecnologie, volte alla sostenibilità energetica ed in genere abitativa. La conclusione della tavola rotonda è stata affidata al professor De Santoli, che ha lodato la transizione verso l'energia sostenibile di un paese come il Kazakhstan, notoriamente legato alle fonti fossili, pur rimarcando che anche l’Italia, un paese in cui il passaggio è più rapido a causa della la dipendenza da fonti estere di gas.

 
















 

     
L'Italia mostra le eccellenze culturali e tecnologiche
     
Roma 28 lug - (Agenzia Nova) - Fra gli altri eventi quello del 27 luglio, dove la Regione Lazio ha presentato il suo spazio espositivo e messo in mostra le sue eccellenze culturali e tecnologiche. La conferenza ha messo in risalto come la Regione Lazio sia caratterizzata dalla presenza di città d’arte, parchi archeologici, oasi naturalistiche e lunghe coste, che vanno oltre la città di Roma. L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali dell’ambasciatore italiano ad Astana, Stefano Ravagnan, secondo cui “la presentazione di oggi vuole dimostrare che c'è molto altro oltre Roma".  

Il coordinatore regionale Briganti nel suo intervento ha spiegato che la partecipazione alla fiera internazionale del Lazio si muove in una duplice direzione: “La promozione delle realtà di ricerca del territorio e dei contatti delle aziende con le controparti del Kazakhstan”. Il responsabile del Centro di ricerca scientifica di Enea Angelo Tuccillo ha sottolineato come il Lazio svolga “un ruolo importante nella ricerca sull’alta tecnologia, grazie alla grande concentrazione di enti e istituti di ricerca presenti nella regione”. Secondo il rappresentante di Enea "il Lazio rappresenta l'anima più intensa dell’Italia per la ricerca scientifica". La conclusione dei lavori in questo caso è stata affidata al presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, secondo cui la presenza a Expo Astana 2017 “è importante prima di tutto per dare un contributo al tema della green economy e poi per far conoscere e valorizzare il territorio della regione". Secondo Leodori, infatti, quello del Lazio “è un territorio che, a parte la città di Roma, è poco conosciuto. È compito della regione farlo conoscere ed estendere la presenza anche al di fuori di Roma".
 

     
Presentato il volume "Green economy of Lazio"
     
Roma 28 lug - (Agenzia Nova) - Infine, ma non meno importante, la presentazione del volume "Green Economy of Lazio - Expo Astana 2017", edito in collaborazione con Teti Editore, che si è svolta presso la biblioteca nazionale della capitale kazakha. Quest’evento è stato utile a raccogliere e mostrare le tecnologie e le politiche più innovative in tema di efficienza energetica e riduzione delle emissioni di anidride carbonica. In questo contesto l’ambasciatore Ravagnan ha lanciato un messaggio molto positivo, affermando che “la Regione Lazio lascerà traccia della propria presenza all'Expo di Astana, grazie alle tante iniziative messe in atto”. Secondo il coordinatore della regione Briganti, inoltre la Regione Lazio ha colto la sfida di un’epoca di profonde contraddizioni economiche, sociali e culturali, e l'esperienza di Astana lo sta a dimostrare, individuando nel 'green' il fattore di un nuovo e più responsabile sviluppo fondato su innovazione e compatibilità ambientale". Come affermato dal presidente del Consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori la “green economy” rappresenta “quel futuro sostenibile verso cui inevitabilmente ogni Paese deve tendere, poiché le risorse a disposizione del nostro Pianeta non sono infinite”. In questo contesto, ha spiegato Leodori, “il Lazio, all'interno del sistema Italia, ha da tempo scaldato i suoi motori per cogliere appieno questa sfida, di carattere tecnologico, di innovazione, e di ricerca”.

Il presidente del Consiglio regionale ha sottolineato l'importanza del territorio come hub della cultura e della ricerca, ricordando i 10 poli universitari tra pubblici e privati, che rappresentano i centri nevralgici di formazione, ma anche i centri di ricerca come il Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), l’Enea e i Laboratori Nazionali di Frascati dell'Istituto nazionale di fisica nucleare. Al fine di rafforzare la presenza del Lazio in Kazakhstan, la Regione ha pubblicato il libro "Green Economy of Lazio - Expo Astana 2017". La pubblicazione rivolge particolare attenzione alle realtà del Lazio sull'economia verde e sulle esperienze di innovazione e ricerca legate all'energia rinnovabile. Il Lazio è una delle regioni europee con più contenuti tecnologici con una fitta rete di università e centri di ricerca, che lavorano insieme per sviluppare l'economia verde, soluzioni sostenibili per l'ambiente e per proteggere e valorizzare il patrimonio naturale e culturale. Scritto in diverse lingue (italiano, inglese e russo), il volume presenta anche uno spaccato economico e geopolitico del Kazakhstan e dell'area dell'Asia centrale.