Panorama Arabo
11.07.2019 - 10:31
 
 
MEDIO ORIENTE
  
Golfo: Regno Unito accusa Iran di tentato blocco nave commerciale, Teheran nega
Dubai, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il Regno Unito ha denunciato il tentativo da parte di tre navi motovedette iraniane (cinque secondo la stampa Usa) delle forze navali dei Guardiani della rivoluzione (Pasdaran) di ostacolare il passaggio di una nave commerciale, la British Heritage, nei pressi dello Stretto di Hormuz. In una nota diffusa ieri in tarda serata, Londra ha sottolineato che le navi iraniane si sono allontanate dopo aver ricevuto un “avvertimento verbale” da parte della nave della Marina britannica di scorta alla British Heritage. “Siamo preoccupati per questa azione e continuiamo a sollecitare le autorità iraniane a ridurre la tensione nella regione. La Hms Montrose è stata costretta a posizionarsi tra le navi iraniane e la Heritage e lanciare avvertimenti verbali prima che le imbarcazioni si allontanassero”, ha riferito Londra in una dichiarazione. L’Iran ha prontamente negato le accuse e secondo quanto riporta l’agenzia di stampa iraniana “Fars”, le forze navali dei Guardiani della rivoluzione hanno dichiarato che le loro motovedette stavano svolgendo normali compiti di pattugliamento. "Nelle ultime 24 ore non ci sono stati incontri con navi straniere, incluse navi britanniche”, si legge in una nota diffusa dalla “Fars”. L'incidente giunge a meno di una settimana dal sequestro della petroliera Grace 1, gestita da Teheran, da parte delle autorità di Gibilterra sospettata di inviare petrolio iraniano in violazione delle sanzioni imposte dall’Unione europea. L’Iran ha ripetutamente intimato alle autorità di Gibilterra e di Londra di rilasciare la petroliera, minacciando rappresaglie. Proprio per mantenere sicuro il passaggio nello Stretto di Hormuz, gli Stati Uniti hanno invitato gli alleati a formare una coalizione militare salvaguardare le acque strategiche al largo dell'Iran e dello Yemen, dopo gli attacchi condotti negli ultimi mesi contro diverse petroliere.
  
Egitto: atterrato il primo aereo nello scalo della nuova Capitale amministrativa
Beirut, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - L'Egitto ha dato il via ieri, 10 luglio, alle prove generali, che dureranno circa un mese, del nuovo aeroporto della Capitale amministrativa. Lo scalo “alleggerirà il traffico dell'aeroporto del Cairo e contribuirà allo sviluppo della zona economica del Canale di Suez”, ha detto il ministro dell'Aviazione, Younis al Masry, in un incontro con i giornalisti.
  
Iraq: leader Kurdistan, nostra priorità è rafforzare i rapporti con Baghdad
Dubai, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Due anni dopo i falliti tentativi di indipendenza, che hanno portato il Kurdistan iracheno a mesi di disordini, il nuovo primo ministro, Masrour Barzani, ha affermato che la priorità del suo governo è rafforzare i rapporti con Baghdad. Il premier ha poi suggerito di mettere da parte i sogni di indipendenza.
  
Yemen: ribelli Houthi bombardano silos grano Programma alimentare Hodeida
Dubai, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - I ribelli sciiti yemeniti Houthi hanno bombardato ieri sera alcuni silos di grano del Programma alimentare mondiale (Pam) situati nella città di Hodeidah sul Mar Rosso. Secondo i media locali l’attacco giunge ad una settimana dall’annuncio della società incaricata di realizzare il silos su l futuro completamento dei lavori.
  
Yemen: esercito rimuove 680 mine a Hojja e Sada
Dubai, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il genio dell’esercito yemenita ha provveduto alla rimozione di 680 mine piazzate sul terreno dai ribelli sciiti Houthi nelle province di Hojja e Sada, nel nord dello Yemen. Secondo quanto riferiscono fonti militari, gli abitanti di quelle aree hanno chiesto l’aiuto dell’esercito per la presenza di mine vicino al villaggio di Bani al Mash. Sono 37 mila in tutto finora le mine rimosse dalle aree che in precedenza erano sotto il controllo dei ribelli Houthi in Yemen.
  
Medio Oriente: Cisgiordania, quattro palestinesi arrestati da Israele
Abu Dhabi, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - I soldati e la polizia israeliana hanno arrestato 4 palestinesi in Cisgiordania. La Commissione palestinese per i detenuti e ex detenuti ha fatto sapere che “i soldati israeliani hanno fatto irruzione nelle città di Hebron, Nablus e Betlemme e hanno arrestato 4 cittadini . La campagna quotidiana di arresti lanciata dall'esercito israeliano ha portato all'arresto di decine di palestinesi in varie città e villaggi della Cisgiordania con vari pretesti.
  
Medio Oriente: Hamas, in corso mediazioni per ripristinare rapporti con Damasco
Dubai, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Mahmoud al Zahar, membro dell'ufficio politico di Hamas, ha affermato che sono in corso trattative per ripristinare i rapporti con il regime siriano. "È nell'interesse della resistenza avere buoni rapporti con tutti i paesi che sono ostili a Israele, come la Repubblica Siriana, la Repubblica Libanese e la Repubblica Islamica dell'Iran", ha spiegato al Zahar.
  
Medio Oriente: Mwl mette in guardia contro strumentalizzazione pellegrinaggio
Dubai, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - La Lega musulmana mondiale (Mwl) ha messo in guardia contro la strumentalizzazione del pellegrinaggio per fini politici. Lo ha sottolineato il segretario della Mwl, lo sceicco del Mohammed bin Abdulkarim Al Issa, ricordando le pene previste in questi casi.
  
Siria: uccisi quattro civili a Idlib da aviazione governativa e russa
Damasco, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - L'aviazione militare siriana, in collaborazione con i caccia russi, ha lanciato un nuovo raid contro il governatorato di Idlib. Lo riferisce l'emittente "Orient", precisando che gli attacchi, rivolti soprattutto contro i quartieri residenziali delle località di Maarat Harma e Madaya, hanno provocato la morte di quattro civili e il ferimento di altri dieci.
  
Siria: forze russe pronte a nuova offensiva per il controllo della piana al Ghab
Damasco, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Le forze russe starebbero preparando una nuova offensiva nel governatorato di Hama, per prendere il controllo della piana di al Ghab. Lo hanno riferito fonti militari ribelli, precisando che "l'obiettivo dei russi è riprendere il controllo dell'autostrada strategica Aleppo Lattakia".
  
Siria: Opcw, nuovo team indagherà su nove presunti attacchi chimici
Damasco, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Un nuovo team dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opcw), indagherà su nove presunti attacchi durante la guerra civile in Siria. Secondo fonti, il gruppo investigativo e di identificazione (IIT), istituito dagli Stati membri dell'Opcw, si concentrerà su quanto accaduto a Douma, nei pressi di Damasco.
  
Libano-Iraq: Aoun riceve ex premier Allawi
Beirut, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il Libano è impegnato a consolidare le relazioni con l'Iraq e a rafforzarle in tutti i settori. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica libanese, Michel Aoun, a margine di un incontro con l'ex primo ministro iracheno Ayyad Allawi. Aoun ha elogiato il successo realizzato dal popolo iracheno, con la vittoria nella lotta contro il terrorismo e il mantenimento della sua unità.
  
Libano: Berri, im possibile controllare lavoro istituzioni senza bilancio
Beirut, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Parlamento, Nabih Berri, ha detto che non è possibile controllare il lavoro delle istituzioni senza l'approvazione del bilancio. Berri ha poi fatto sapere che sta attendendo il rapporto del presidente della Commissione delle Finanze per convocare il Parlamento e avviare le discussioni sul bilancio prima di approvarlo.
  
Libano: Hariri, stiamo affrontando forti pressioni e sfide economiche
Beirut, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro libanese, Saad Hariri, ha ricevuto al Grand Serail gli ambasciatori degli Stati membri dell'Ue e il capo della delegazione dell'Ue in Libano, Christina Lassen. "Il Libano sta affrontando forti pressioni e sfide economiche alla luce dei grandi eventi che si svolgono nella regione. Nonostante tutte le difficoltà, siamo stati in grado di approvare il bilancio del 2019 in sede di Consiglio dei ministri come primo passo positivo e sarà approvato dal Parlamento la prossima settimana", ha detto Hariri.
  
Libano: Aoun critica sanzioni Usa contro esponenti Hezbollah
Beirut, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Libano, Michel Aoun, ha criticano l'imposizione di sanzioni da parte degli Stati Uniti contro due membri del Parlamento libanese, esponenti di Hezbollah. In un tweet, Aoun ha poi annunciato che "il caso sarà esaminato con le autorità degli Stati Uniti".
  
Libano: Hariri, sanzioni Usa non influiranno sul lavoro governo
Dubai, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro libanese Saad Hariri ha detto che le sanzioni degli Stati Uniti contro i parlamentari di Hezbollah non influiranno sul lavoro del governo. "L'azione degli Usa non influirà sul lavoro che stiamo facendo in parlamento né sui ministri", ha dichiarato Hariri . "È una questione nuova che affronteremo come riterremo opportuno... L'importante è preservare il settore bancario e l'economia libanese", ha aggiunto.
MAGHREB
  
Libia: Consiglio di Stato, Francia svolge ruolo sospetto nel paese
Tripoli, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il ruolo francese è sospetto in Libia a causa del suo sostegno ad una delle parti in lotta. Lo ha dichiarato Al Ghayad Fetori, membro del Consiglio di Stato libico. "La Francia sostiene Khalifa Haftar e si erge dietro di lui e non riconosce un governo riconosciuto dalla comunità internazionale”, ha dichiarato l’esponente del Consiglio di Stato citato dal sito “al Wasat”. "La Francia deve rettificare il suo ruolo in Libia sostenendo i ribelli che stanno difendendo Tripoli contro le forze di Haftar, che vuole controllare la città in qualsiasi modo", ha aggiunto. Le dichiarazioni di Fetori giungono dopo il caso dei sistemi missilistici portatili di fabbricazione Usa Javelin scoperti dalle forze legate al Gna a Gharian dopo il ritiro dalla città da parte delle forze dell’Esercito nazionale libico (Lna), comandato dal generale Khalifa Haftar. Secondo il quotidiano statunitense “The New York Times”, i sistemi Javelin ritrovati a Gharian erano stati acquistati nel 2010 dalle Forze armate francesi. Il ministero della Difesa di Parigi ha confermato la proprietà dei dispositivi ritrovati, osservando tuttavia che erano danneggiati e fuori uso e destinati “all’auto-protezione di un distaccamento francese schierato per scopi di intelligence anti-terrorismo”. Secondo una fonte militare francese, i quattro Javelin del valore di circa 170 mila dollari ciascuno “non erano più funzionanti”, ma facevano parte di un lotto di 260 missili venduti dagli Stati Uniti alla Francia nel 2010.
  
Algeria-Libia: ministero Esteri algerino smentisce commenti del premier Bedoui su Haftar
Algeri, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il ministero degli Esteri algerino ha smentito le parole del primo ministro algerino, Noureddine Bzdoui, contro il leader libico Khalifa Haftar diffuse dall’emittente televisiva qatariota "al Jazeera", definendo le dichiarazioni "false e fuorvianti per il pubblico". Lo ha riferito una fonte del ministero all'agenzia di stampa ufficiale “Aps”, aggiungendo che l'Algeria rispetta la sovranità degli altri paesi, e che la sua politica di non interferenza negli affari interni di altri paesi è un principio fondamentale. "L'Algeria, che vuole un dialogo approfondito tra tutte le parti libiche, senza interventi esterni, resta convinta che una soluzione politica in Libia con tutte le parti del conflitto garantirà al paese la pace duratura e la stabilità per preservare gli interessi della popolazione", ha aggiunto la fonte. "La crisi libica può essere risolta solo dal popolo libico, al fine di raggiungere un consenso e soluzioni sostenibili che garantiscano l'unità, la sovranità, l'armonia della Libia e di costruire uno Stato di diritto nel paese", ha aggiunto il funzionario. Secondo "al Jazeera" Bedoui avrebbe affermato che "il maresciallo Khalifa Haftar non rappresenta nulla di importante per la Libia, sia a livello regionale che internazionale”. Bedoui avrebbe poi insistito, a margine di un incontro con il ministro dell’Interno del Governo di accordo nazionale libico, Fathi Bashagha, sulla necessità che il presidente dell'Unione africana riveli “i nomi dei paesi che minacciano la stabilità della Libia".
  
Libia: Ue accoglie con favore rilascio migranti centro Tajoura
Tripoli, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - L'Unione europea ha accolto con favore le misure adottate dal governo del Governo di accordo nazionale (Gna) di liberare i migranti detenuti nel centro di detenzione di Tajoura. "Il rilascio dei detenuti rimasti nel centro di detenzione di Tajoura, colpito da un attacco aereo il 2 luglio, è un passo positivo da parte delle autorità libiche: tutti i rifugiati e i migranti devono essere liberati dalla detenzione e forniti di tutta l'assistenza necessaria" una portavoce dell'Unione europea ha dichiarato in una nota ieri sera. "Continueremo a lavorare con l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e l’Unhcr (l’Alto commissariato Onu per i rifugiati) nel contesto della Task Force dell'Unione Africana-Unione Europea-Nazioni Unite per sostenere e proteggere i rifugiati e i migranti in Libia", ha concluso la nota.
  
Libia: esponente Gna, Francia deve ritirare sue forze e fermare sostegno ad Haftar
Tripoli, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - L’esponente del consiglio presidenziale del Governo di accordo nazionale libico (Gna) di Tripoli, Mohamed Ammari Zayed, ha chiesto al governo di Parigi di non sostenere più le forze dell’est della Libia. Secondo quanto riporta oggi l’emittente “Libya Panorama”, il politico ha sottolineato che la Francia “deve ritirare le sue forze dalla Libia e smettere di sostenere Khalifa Haftar”, comandante dell’autoproclamato Esercito nazionale libico. Le dichiarazioni di Zayed giungono dopo il caso dei sistemi missilistici portatili di fabbricazione Usa Javelin scoperti dalle forze legate al Gna a Gharian dopo il ritiro dalla città da parte delle forze dell’Esercito nazionale libico (Lna), comandato dal generale Khalifa Haftar. Secondo il quotidiano statunitense “The New York Times”, i sistemi Javelin ritrovati a Gharian erano stati acquistati nel 2010 dalle Forze armate francesi. Il ministero della Difesa di Parigi ha confermato la proprietà dei dispositivi ritrovati, osservando tuttavia che erano danneggiati e fuori uso e destinati “all’auto-protezione di un distaccamento francese schierato per scopi di intelligence anti-terrorismo”. Secondo una fonte militare francese, i quattro Javelin del valore di circa 170 mila dollari ciascuno “non erano più funzionanti”, ma facevano parte di un lotto di 260 missili venduti dagli Stati Uniti alla Francia nel 2010.
  
Marocco: ministero Sanità lancia contro corruzione negli ospedali
Rabat, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il ministero della sanità del Marocco ha invitato i responsabili di ospedali e altri centri sanitari a pubblicare manifesti contro la corruzione e attivato un numero verde. Secondo quanto riferito oggi dal quotidiano “Al Massae”, quella lanciata dal governo è una "campagna timida" che consiste, fondamentalmente, di apporre cartelli che recitano "no alla corruzione". In una circolare il ministro Anas Doukkali ha invitato tutti i dirigenti e i professionisti delle amministrazioni e istituzioni sanitarie a compiere maggiori sforzi per "consolidare i meccanismi per promuovere l'integrità e trasparenza".
  
Libia: forze Misurata rafforzano presenza a sud di Sirte
Doha, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Le Brigate di Misurata fedeli al Governo di accordo nazionale guidate (Gna) di Tripoli hanno annunciato l’arrivo di nuove unità di stanza a sud della città di Sirte. Lo ha riferito in una nota Adel bin Hamid, comandante in campo delle forze di Misurata a Sirte. "L'obiettivo dei rinforzi è sostenere le pattuglie organizzate dalle forze di Misurata per monitorare qualsiasi rifornimento delle forze del generale Khalifa Haftar (comandante dell’Esercito nazionale libico) attraverso la zona diretto verso la periferia di Tripoli”, ha sottolineato Bin Hamid.
  
Marocco: 4700 candidati superano prove scritte esame avvocatura
Rabat, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Sono 4700 i candidati che hanno superato gli esami per il certificato di attitudine per la professione di avvocato (Capa). In totale, circa 20 mila candidati hanno partecipato alle prove scritte di cui 4700, ossia il 23 per cento, hanno superato il primo turno. Dei 20 mila candidati, 1500 hanno preferito fare i test in francese. "In generale, l'orale è solo una formalità perché il tasso di successo tra scrittura e orale è del 99 per cento", ha dichiarato una fonte giudiziaria al quotidiano “Le 360”.
  
Tunisia-Algeria: polemica sulle restrizioni imposte ai turisti algerini
Rabat, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - La Tunisia ha vietato ai turisti algerini di accedere al suo territorio per motivi di sicurezza, secondo quanto denunciano i media algerini. La notizia è iniziata a circolare in seguito al duplice attentato avvenuto a Tunisi lo scorso 27 giugno. Secondo i media algerini, le agenzie turistiche hanno denunciato il respingimento portato avanti dalle autorità tunisine ai valichi di frontiera. I funzionari delle dogane tunisini avrebbero impedito ai turisti algerini di eseguire procedure doganali alla frontiera. Secondo diverse fonti, questa decisione di respingere i turisti algerini sarebbe legata all'applicazione della procedura imposta dal ministero dell'Interno tunisino contro persone sospettate di estremismo religioso. Le autorità di frontiera avrebbero utilizzato come criterio anzitutto l’aspetto esteriore, come ad esempio certe tipologie di barba per gli uomini e vestiario. Per ora il console tunisino in Algeria, Belgacem Ayari, ha smentito quanto affermato dai media algerini. Secondo il diplomatico, il ministero non ha inviato alcuna indicazione orale o scritta in merito. Tuttavia il console ha spiegato che le autorità tunisine, a seguito dell’attacco del 27 giugno, hanno deciso di vietare l'accesso al territorio tunisino a chiunque sia considerato sospetto.
  
Mauritania: Ue fornirà 138 milioni di euro alla forza G5 Sahel
Rabat, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - L'Unione europea fornirà ulteriori 138 milioni di euro per il finanziamento della forza comune del G5 Sahel (Mauritania, Mali, Burkina Faso, Niger e Ciad). L'annuncio è stato fatto dall'Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. "L'Unione europea sosterrà la Task Force congiunta, compresa la componente di polizia, con ulteriori 138 milioni di euro, oltre a ciò che abbiamo già contribuito", ha affermato l'alto rappresentante. "Abbiamo deciso di consolidare il partenariato sulla base delle seguenti priorità: la proprietà dei cinque paesi del G5 Sahel, in particolare attraverso un maggiore coordinamento da parte del Segretariato permanente, la definizione di un quadro integrato per l'azione in materia di sicurezza e lo sviluppo e identificazione di aree prioritarie su cui concentrare gli sforzi delle parti", ha spiegato.
  
Libia: Al Mismari, Lna avanza a Tripoli e sostiene "ogni vera iniziativa politica"
Doha, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il portavoce dell'Esercito nazionale libico (Lna), guidato dal generale Khalifa Haftar, Ahmed al Mismari, ha dichiarato in una conferenza stampa che le forze dell’Lna hanno compiuto "significativi progressi verso il centro di Tripoli". Secondo Al Mismari, le forze dell’Lna “hanno il pieno controllo dell'aeroporto internazionale di Tripoli, delle aree di Ain Zara, al Sabia, Wadi al Rabea e altre aree della periferia di Tripoli". Il portavoce dell’Lna ha inoltre aggiunto nella conferenza stampa di sostenere “ogni iniziativa per portare la pace in Libia, e qualsiasi iniziativa deve essere vista sul campo, non solo sulla carta, come lo è stato l'Accordo politico libico", ha aggiunto.
  
Algeria: studenti chiedono le dimissioni di Bensalah e Bedoui
Algeri, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Gli studenti algerini hanno chiesto in occasione del 20mo martedì di protesta le dimissioni del presidente della Repubblica pro-tempore, Abdelkader Bensalah, e del premier Noureddine Bedoui. Determinati ad andare fino in fondo, molti studenti volevano scendere in strada per esprimere le stesse richieste, vale a dire la caduta dell'intero sistema in atto e i residui di quest'ultimo, tra cui Bensalah e Bedoui. I manifestanti hanno attraversato le strade della capitale algerina partendo da Place des Martyrs, attraversando le strade Bab Azzoun, Larbi Ben M'hidi, Emir Abdelkader Square arrivando fino alla Grande posta e a Place Maurice Audin. "Bensalah Dégage", "Bedoui dégage", "Il governo del fai-da-te", "No al dialogo delle bande", sono stati gli slogan pronunciati dai manifestanti che hanno chiesto anche il rilascio dei detenuti arrestati durante le manifestazioni delle scorse settimane.
MONDO
  
Mauritania: il governo smentisce voci su concessioni terreni a imam
Nouakchott, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il governo mauritano ha negato di aver distribuito terreni agli imam e agli ulema che hanno partecipato alla riunione convocata lo scorso 8 luglio alla presidenza della repubblica dal capo dello Stato Mohamed Ould Abdel Aziz e dedicata all'esame del caso del blogger autore di scritti blasfemi. In una dichiarazione rilasciata ai media, il ministero per gli Affari islamici e l'istruzione primaria ha fortemente negato l'informazione che è apparsa in alcuni siti secondo cui il governo aveva distribuito appezzamenti di terra ai partecipanti alla riunione. Il ministero ritiene che "queste menzogne contro gli ulema, primo baluardo per la difesa della nostra religione e dei nostri valori, non sono accettabili".
  
Mauritania: ambasciatore turco avverte su ruolo associazione Khidma legata a predicatore Gulen
Nouakchott, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - L'ambasciatore turco in Mauritania, Mohamed Bilir, ha avvertito le autorità mauritane sulla natura dell'associazione "Khidma" legata al movimento Hizmet del predicatore Fetullah Gulen ritenuto responsabile del tentato golpe avvenuto in Turchia nel luglio 2016. Durante un incontro con la stampa presso l'ambasciata turca a Nouakchott, il diplomatico ha affermato che molti esponenti dell’associazione sono ancora in Mauritania.
ECONOMIA
  
Emirati: Adia acquista quota in Domestic&General
Abu Dhabi, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - L'Abu Dhabi Investment Authority (Adia) ha acquistato una partecipazione del 30 per cento in Domestic&General dall'investitore di private equity CVC Capital Partners. Le operazioni si sono svolte tramite un'unità di proprietà Luxinva.
  
Arabia Saudita: settore non petrolifero in aumento del 2,7 per cento
Riad, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il settore non petrolifero dell'Arabia Saudita è cresciuto del 2,7 per cento nel primo trimestre di quest'anno rispetto al 2018. Lo riferiscono dati statistici, secondo cui le esportazioni del Regno nei primi tre mesi del 2019 sono aumentati del 4 per cento a 72 miliardi di dollari.
  
Marocco: Swissport rinnova partnership con 15 aeroporti del regno
Rabat, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - La compagnia aerea Swissport Marocco ha rinnovato la sua collaborazione con 15 aeroporti tra cui Casablanca, Tangeri, Rabat, Nador, Oujda, al Hoceima Tetouan, Marrakech, Agadir, Fes, Ouarzazate, Essaouira, Laayoune, Dakhla e Errachidia. Lo riferisce il quotidiano marocchino “Le 360”. La collaborazione entrerà in vigore il primo ottobre 2019 per un periodo di 7 anni. L'estensione della collaborazione consentirà a Swissport di intensificare lo sviluppo delle sue soluzioni in Marocco e impegnarsi maggiormente per garantire un livello di qualità del servizio ai migliori standard internazionali. Swissport Marocco gestisce più di 60 mila partenze e arrivi all'anno per un totale di 8 milioni di passeggeri e vanta una quota di mercato del 25 per cento in Marocco.
  
Emirati: impegnati nell’affrontare i legami tra terrorismo e criminalità organizzata
Abu Dhabi, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Al Consiglio di sicurezza dell'Onu, il Consiglio di sicurezza internazionale sta lavorando duramente alla situazione di sicurezza internazionale per combattere i legami tra criminalità organizzata e terrorismo internazionale, anche combattendo il riciclaggio di denaro e rafforzando la sicurezza delle frontiere nella pace e sicurezza internazionali. In una dichiarazione, Saud Al Shamsi, rappresentante permanente e incaricato d'affari degli Emirati Arabi Uniti alle Nazioni Unite, ha sottolineato che "come centro commerciale e finanziario del Medio Oriente, gli Emirati Arabi Uniti lavorano diligentemente per combattere il terrorismo internazionale e il crimine organizzato".
  
Qatar: Nbk prevede crescita Pil del 2,6 per cento nel 2019
Kuwait, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - La Banca nazionale del Kuwait (Nbk) stima che il Pil del Qatar aumenterà al 2,6 per cento entro la fine del 2019, rispetto all'1,6 per cento fatto registrare nel 2018. E? quanto si legge sull'ultimo rapporto dell'istituto, secondo cui l'importanza della strategia di sviluppo nazionale svolge un ruolo decisivo per il settore privato, promuovendone la diversificazione.
  
Emirati: stampa locale, banche sono pronte ad affrontare rischi interni ed esterni
Abu Dhabi, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Un quotidiano locale ha affermato che il sistema bancario degli Emirati Arabi Uniti continua a restare abbastanza forte da resistere ai rischi macro-finanziari globali, in base ai risultati degli stress test del 2018 sul settore bancario del paese. "Dovrebbe essere un enorme sollievo in questi tempi di difficoltà economiche in tutto il mondo. La stretta politica negli Stati Uniti, le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, la potenziale volatilità intorno alla Brexit, l'elevato debito pubblico e privato in diversi paesi, le fluttuazioni nei prezzi delle materie prime e nei maggiori rischi geopolitici nella regione sono state le turbolenze che hanno colpito il settore ", si legge in un editoriale del quotidiano emiratino “Gulf News”. La Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti sorveglia costantemente i rischi che potrebbero interessare il settore. Gli ultimi test di stress su banche di rilevanza sistemica e il sistema bancario sono la prova dell'intenzione del regolatore di proteggere il settore da shock esterni e interni.
  
Qatar-Usa: Qatar Airways firma accordi a Washington per oltre 5 miliardi di dollari
Ramallah, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Qatar Airways ha dichiarato che il valore totale degli accordi firmati a Washington questa settimana è di oltre 5 miliardi di dollari. Una delegazione della compagnia di volo ha infatti accompagnato l'emiro qatariota, Tamim bin Hamad al Thani, nella sua visita di Stato negli Stati Uniti, visita durante la quale lo sceicco ha incontrato il presidente Donald Trump, con cui ha discusso degli ultimi sviluppi regionali e internazionali, nonché dei legami economici e di sicurezza.
  
Giordania-Ue: esportazioni in calo del 2,6 per cento
Amman, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Le esportazioni giordane verso l'Unione europea sono diminuite del 2,6 per cento nei primi quattro mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. Secondo dati statistici, le esportazioni giordane verso gli Stati membri dell'Accordo di libero scambio nordamericano (Nafta) sono aumentate del 2,5 per cento nello stesso periodo e per gli Stati Uniti del 3 per cento.
  
Iraq: ministro Petrolio Ghadhban, Opec Plus contribuirà a stabilizzare mercato
Dubai, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - L'accordo tra l'Opec e i suoi alleati per estendere i tagli alla produzione petrolifera fino alla fine di marzo 2020 ridurrà le scorte di greggio. Lo ha dichiarato il ministro del Petrolio iracheno Thamer Ghadhban, precisando che Opec Plus contribuirà a stabilizzare il mercato e a far fronte alla volatilità dei prezzi.
  
Giordania: ministro Industria Hammouri, potenziare esportazioni verso l'Europa
Amman, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - Il governo giordano intende aumentare il flusso delle esportazioni verso l'Europa. Lo ha dichiarato il ministro dell'Industria e del commercio, Tariq Hammouri, sottolineando che "l'esecutivo ha elaborato un progetto" per potenziare le vendite dei prodotti giordani nel Vecchio continente.
  
Energia: autorità marocchina lancia bando per impianto solare Noor Midelt II
Rabat, 11 lug 2019 10:31 - (Agenzia Nova) - L’autorità marocchina per l’energia, (Masen), ha appena lanciato il bando di pre-qualifica per l'impianto solare Noor Midelt II. Secondo quanto riporta oggi il quotidiano marocchino “L'Economiste”, Masen ha appena lanciato "il primo passo del processo di selezione di un partner privato responsabile della progettazione, finanziamento, costruzione, gestione e manutenzione della centrale ad energia solare. Per il quotidiano, "la sfida per questo mercato in particolare implica lo sviluppo di una centrale elettrica di ultima generazione che sfrutta le evoluzioni tecnologiche in termini di stoccaggio per migliorare ulteriormente i rendimenti e i costi del progetto". Grazie ai programmi di sviluppo di progetti integrati di Masen, l'obiettivo del mix elettrico nazionale è portare il contributo delle rinnovabili al 52 per cento entro il 2030.
 
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