Panorama Arabo
14.05.2019 - 09:55
 
 
MEDIO ORIENTE
  
Arabia Saudita: ambasciatore Usa, inviati rinforzi per ribadire all'Iran la nostra presenza
Riad, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti hanno inviato nuove truppe nella regione non perché vogliono andare in guerra ma per ribadire agli iraniani la loro presenza. Lo ha detto l'ambasciatore di Washington a Riad, John Abizaid, aggiungendo che "gli iraniani potrebbero aver pensato che abbiamo lasciato la regione, ma queste forze sono sufficienti per far capire loro che non siamo andati via".
  
Emirati: editoriale, sabotaggio a navi un atto vile
Abu Dhabi, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - L'operazione di sabotaggio che ha colpito navi commerciali e civili vicino alle acque territoriali degli Emirati Arabi Uniti, al largo della costa di Fujairah, “è un atto vile e coloro che sono dietro tale azione riprovevole dovrebbero essere costretti a pagare un caro prezzo: è una fortuna che non ci siano stati feriti o morti a bordo delle navi e che non ci siano state fuoriuscite di sostanze chimiche nocive o carburante". È quanto si legge in un editoriale del quotidiano “The Gulf Today”, secondo cui il sabotaggio può essere visto solo come “una grave escalation che rivela l'intento malvagio di chi lo ha progettato e realizzato e rappresenta una pericolosa minaccia per la sicurezza della navigazione in una delle vie marittime più importanti del mondo”. Il sostegno illimitato esteso da diversi paesi e organizzazioni agli Emirati Arabi Uniti in tutte le misure adottate per salvaguardare la sicurezza e gli interessi e contro ogni tentativo di indebolire la sicurezza e la sicurezza della navigazione “indica il rifiuto totale di tali atti da parte della comunità internazionale”. L'Arabia Saudita ha espresso la solidarietà del regno e la sua posizione accanto agli Emirati Arabi Uniti in tutte le misure adottate per salvaguardare la sua sicurezza e i suoi interessi. Egitto, Bahrein, Giordania, Kuwait e Libano sono tra i diversi paesi che hanno condannato l'atto codardo e hanno riaffermato la loro posizione di sostegno con gli Emirati Arabi Uniti.
  
Yemen: Coalizione araba assicura sostegno a sforzi Nazioni Unite
Dubai, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Le forze della Coalizione araba continuano a respingere l'aggressione degli Houthi via mare, terra e aria. Lo ha riferito Turki al Maliki, portavoce della Coalizione. "Facciamo affidamento sulla pazienza tattica e sul sostegno a tutti gli sforzi delle Nazioni Unite in Yemen", ha aggiunto Maliki in una conferenza stampa.
  
Emirati-Siria: inviati aiuti alimentari a Damasco in occasione del Ramadan
Amman, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Gli Emirati Arabi Uniti hanno lanciato un programma di aiuti a sostegno dei siriani in occasione del Ramadan. Una fonte del ministero degli Affari Esteri di Damasco ha fatto sapere che l'ambasciata emiratina, riaperta lo scorso dicembre, ha informato il governo siriano del prossimo invio di aiuti alimentari durante la prima settimana del mese sacro del Ramadan.
  
Sudan: Stato maggiore, forze armate non apriranno il fuoco contro i manifestanti
Dubai, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Lo Stato maggiore ha assicurato, in una dichiarazione, che le forze armate del Sudan e tutte le altre forze regolari non apriranno il fuoco contro i manifestanti. "L'esercito non permetterà che il Paese precipiti nel caos", si legge nella nota, che lascia trapelare l'esistenza di elementi armati tra i cittadini scesi in piazza.
  
Sudan: opposizione raggiunge accordo con Tmc su tre poteri dello Stato
Riad, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - L'opposizione sudanese ha raggiunto un accordo con il Consiglio militare transitorio (Tmc) sulle competenze dei poteri dello Stato. Lo ha dichiarato il portavoce delle Forze di libertà e cambiamento, Taha Osman Ishaq, secondo cui "l'accordo, che soddisfa le rivendicazioni della rivoluzione riguarda le strutture dei tre poteri principali e le loro competenze".
  
Sudan: agente di polizia ucciso durante proteste a Khartoum
Dubai, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Un agente di polizia è stato ucciso e tre manifestanti sono rimasti feriti negli scontri registrati a Khartoum nella giornata di ieri, 13 maggio. La notizia è stata confermata da una dichiarazione del Consiglio militare transitorio (Tmc), secondo cui un gruppo armato avrebbe aperto il fuoco contro i partecipanti a una manifestazione di protesta per incitare alla violenza.
  
Cisgiordania; 12 palestinesi arrestati da Israele
Libano, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - I soldati e la polizia israeliana hanno arrestato 12 palestinesi in Cisgiordania. La Commissione palestinese per i detenuti e ex detenuti ha fatto sapere che “i soldati israeliani hanno fatto irruzione nelle città di Hebron, Nablus e Betlemme e hanno arrestato 12 cittadini . La campagna quotidiana di arresti lanciata dall'esercito israeliano ha portato all'arresto di decine di palestinesi in varie città e villaggi della Cisgiordania con vari pretesti.
  
Giordania: 18 mila rifugiati siriani tornati a casa
Amman, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il portavoce ufficiale dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati siriani in Giordania, Mohamed al Hawari, ha fatto sapere che 18mila rifugiati siriani sono tornati nel loro paese dopo la riapertura del valico di confine Jaber-Naseeb. "Il ritorno dei rifugiati va avanti ed è volontario" ha aggiunto al Hawari, sottolineando che "il rifugiato è libero di tornare nel suo paese o rimanere dove ha richiesto asilo".
  
Siria: ministero Esteri chiede all'Onu di fermare attacchi Fds
Damasco, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il governo siriano ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell'Onu di assumersi le proprie responsabilità e fermare gli attacchi che le Forze democratiche siriane (Fds) stanno perpetrando contro i cittadini nell'est del Paese. Lo ha riferito il ministero degli Esteri in una nota, sottolineando il "diritto inalienabile, secondo le leggi internazionali, di difendere i cittadini siriani in tutto il paese".
  
Siria: ribelli riconquistano diverse località a Hama
Damasco, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Le fazioni ribelli della Siria hanno lanciato un contrattacco contro le milizie governative stanziate a Hama, riuscendo a riprendere il controllo di alcune località. Lo riferisce l'emittente "Orient", precisando che "sono state liberate le cittadine di Hamamiyat e Jibin, mentre prosegue l'attacco contro le truppe governative a Jarjanaz e Kafr Nbouda" .
  
Siria: Tahrir al Sham respinge attacco governativo a Latakia
Amman, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Hayat Tahrir al Sham (Hts) ha respinto un'offensiva governativa a Kabina, Latakia. "La sala operativa congiunta, che comprende le fazioni dei mujahideen, ha risposto nelle ultime 72 ore a 12 tentativi di infiltrazione da parte delle forze del regime nei centri costieri", ha fatto sapere Khattab al Shami, responsabile militare locale di Hts, precisando che le truppe di Damasco hanno perso almeno 30 militari nelle battaglie dei giorni scorsi.
  
Siria: intelligence aeronautica giustizia tre militari a Hama
Amman, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - L'intelligence dell'aeronautica militare siriana ha ordinato l'esecuzione dei militari che non hanno voluto partecipare ai combattimenti in corso nelle province di Hama e Idlib. Lo hanno riferito fonti locali, precisando che tre combattenti governativi sono stati giustiziati a Jarniah, nella provincia occidentale di Hama.
  
Siria: il 60 per cento della popolazione vive in condizioni di estrema povertà
Riad, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Oltre il 93 per cento dei siriani vive in condizioni di povertà e privazione. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto del Centro siriano per la ricerca politica, secondo cui circa il 60 per cento della popolazione vive in condizioni di estrema indigenza.
  
Emirati: traffico navale torna normale al porto di Fujairah
Abu Dhabi, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il traffico navale “è tornato al suo corso normale al porto di Fujairah e il lavoro procede come di consueto”. Lo riporta oggi l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, in seguito a un tour del sito del porto strategico dove l’altro ieri quattro navi sono state colpite da “azioni di sabotaggio”. Nessuna perdita di petrolio o materiale nocivo è stata segnalata in tutta l'area a seguito dell’attacco, conferma l’agenzia emiratina. Le quattro navi colpite sono: al Marzoqah, Amjad, Andrea Victory, A Michel.
  
Emirati: ufficiali Usa aiutano investigatori dopo attacchi a navi ad al Fujeirah
Doha, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Un team di ufficiali statunitensi sta aiutando gli investigatori emiratini nelle indagini sulle azioni di sabotaggio avvenute domenica ai danni di quattro navi al largo delle coste di al Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti. Secondo quanto riferisce una fonte della Difesa statunitense, Washington sta aiutando gli Emirati nelle indagini su richiesta di Abu Dhabi”.
  
Emirati: ufficiali Usa incolpano Iran per atti di sabotaggio a navi al Fujairah
Dubai, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - La valutazione iniziale di una squadra militare statunitense sugli atti di sabotaggio compiuti l’altro ieri contro quattro navi al largo di al Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, è che agenti iraniani abbiano usato esplosivi domenica per provocare falle in quattro navi ancorate al largo delle coste degli Emirati. Lo ha detto oggi un funzionario Usa citato dall’emittente “al Arabiya”. La fonte ha spiegato che ogni nave ha un buco da 5 a 10 piedi al suo interno, vicino o appena sotto la linea di galleggiamento, e la convinzione iniziale della squadra è che i buchi siano stati causati da cariche esplosive. La squadra di esperti militari statunitensi è stata inviata per indagare sui danni su richiesta degli Emirati Arabi Uniti, ma i funzionari Usa non hanno fornito alcun dettaglio su cosa sia successo esattamente o alcuna prova sul possibile coinvolgimento iraniano nelle esplosioni.
  
Yemen: portavoce coalizione al Maliki, respingiamo minacce degli Houthi
Dubai, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il portavoce della coalizione guidata dall’Arabia Saudita in Yemen, Turki al Maliki, ha affermato: “Continuiamo a respingere le minacce degli Houthi che ci arrivano via mare, via terra e via aerea. Abbiamo scelto la tattica della pazienza in quanto sosteniamo tutti gli sforzi condotti dall’Onu in Yemen”. L’ufficiale saudita ha reso noto ieri nel corso di una conferenza stampa a Riad che le sue forze hanno colpito la base aerea di al Dalimi senza provocare danni all’aeroporto di Sana’a. Nel corso della conferenza stampa il colonnello ha mostrato le immagini della base colpita, usata per la realizzazione dei droni. Per quanto riguarda la situazione ad al Hodeida, al Maliki ha detto di aver registrato più di 4 mila violazioni della tregua da parte dei ribelli sciiti ed ha parlato della distruzione di una rampa di lancio per missili balistici Houthi nella provincia di Saada, sottolineando come nell’ultimo periodo non si registrino più lanci di missili balistici contro le città saudite.
MAGHREB
  
Marocco: Mohammed VI riceve premio internazionale Medal of Honor 2019 ad Ellis Island
Rabat, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il re del Marocco, Mohammed VI, è stato insignito dell'International Ellis Island Medal of Honor Award 2019, una prestigiosa onorificenza statunitense conferita a personalità internazionali i cui contributi personali, professionali e filantropici vanno a beneficio della comunità globale. I precedenti destinatari della medaglia d'onore di Ellis Island comprendono sette presidenti degli Stati Uniti: Richard Nixon, Gerald Ford, Jimmy Carter, Ronald Reagan, George W. Bush, Bill Clinton e Donald Trump.
  
Africa: Marocco l'unico paese considerato "privo di rischio" dalla Francia
Rabat, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il ministero degli Affari Esteri francese ha appena aggiornato il suo rapporto periodico sui consigli ai viaggiatori. Un aggiornamento che arriva dopo il rapimento di turisti francesi in Benin. Con questo aggiornamento, l'ultimo di agosto 2018, il Quai d'Orsay rivede il livello di vigilanza di diverse regioni, in particolare nel continente africano, dove il rischio sta guadagnando terreno con le minacce terroristiche che si stanno espandendo. Il ministero francese classifica i paesi del mondo in quattro colori in base al livello rischio: rosso, arancione, giallo e verde. Rosso sta per "formalmente sconsigliabile", arancione per "non raccomandato eccetto motivo imperativo", giallo per "maggiore vigilanza" e verde per "normale vigilanza". La zona sahelo-sahariana è considerata la più rischiosa nel continente africano, in particolare quella che va dalla Mauritania alla Somalia, passando per Mali, Niger, Burkina Faso, Sudan, Libia e parte dell'Algeria. La presenza di gruppi jihadisti in questa regione è motivo di preoccupazione per le autorità francesi. Pertanto, i territori del Mali, del Niger, del Sud Sudan e della Somalia sono totalmente classificati come "rossi" e quindi "fortemente scoraggiati". A livello africano, solo un paese è classificato in "verde" quindi in "normale vigilanza", allo stesso modo dei paesi europei, degli Stati Uniti, del Canada, dell'Australia, dell'Argentina, del Giappone, ed è il Marocco. Il paese è dichiarato sicuro per i turisti.
  
Marocco: El Othmani illustra i risultati del suo governo
Rabat, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il bilancio del governo marocchino “è ricco di risultati e indicatori positivi”. Lo ha detto ieri a Rabat il premier Saad Dine El Othmani. "Sebbene la situazione sia caratterizzata da forti rivendicazioni sociali, combinate con un aumento delle aspettative dei cittadini, abbiamo raggiunto molti risultati positivi", ha affermato El Othmani, che ha presentato davanti alle due camere del parlamento la relazione sullo stato di avanzamento dell'azione governativa. Il Marocco, ha spiegato ha raggiunto da oltre due anni diversi risultati “con l’attuazione di riforme promettenti”, ha detto il premier citando l'accordo sociale tripartito firmato il 25 aprile come un passo importante nel processo di miglioramento delle condizioni sociali dei cittadini. El Othmani ha anche sottolineato che un certo numero di progetti, riforme e strategie importanti godono della fiducia della casa reale e sono sotto la supervisione del re Mohammed VI, come le energie rinnovabili, l'acqua, la riforma di centri di investimento regionali, programmi sociali, istruzione, formazione professionale, salute e agricoltura.
  
Libia: 16mila famiglie sfollate e 300 case distrutte ad Ain Zara
Tripoli, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il sindaco di Ain Zara (nella periferia sud di Tripoli), Abdel Wahid al Ballouq, ha detto che il numero di persone sfollate dopo l’avvio dell’offensiva su Tripoli dell’Esercito nazionale libico del generale Khalifa Haftar ha raggiunto 16 mila famiglie. In una conferenza stampa con diversi sindaci dei comuni intorno a Tripoli avvenuta ieri sera nella capitale, al Ballouq ha detto che il numero di sfollati dal sobborgo meridionale di Tripoli è pari a tre quarti della popolazione di Ain Zara e che oltre 300 case nell’area sono state distrutte. "Anche se la guerra finisse oggi, il suo impatto resterebbe visibile per molti anni e decine di migliaia di persone non sarebbero più in grado di tornare alle loro case", ha detto. Al Ballouq ha chiesto inoltre la dissoluzione del Comitato di crisi istituito dal primo ministro Fayez al Sarraj per aiutare la popolazione colpita dalla guerra, chiedendo la formazione di un nuovo comitato che rappresenti i capi dei consigli municipali nell'area della provincia di Tripoli. "Il Comitato di crisi formato da Sarraj ha ricevuto molti fondi per aiutare le persone colpite nelle nostre aree, ma non abbiamo ricevuto nulla da loro. Non sappiamo dove sono andati tutti questi soldi, e stiamo pagando gli sfollati bisognosi con i nostri fondi e i contributi delle organizzazioni della società civile", ha aggiunto al Ballouq. L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato che nel complesso oltre 60 mila le persone sono sfollate da quando sono iniziati i combattimenti di Tripoli il 4 aprile.
  
Francia-Marocco: collaborazione tra polizie porta a record di sequestro di cannabis
Rabat, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - E’ stato registrato il più grande sequestro mai fatto in Francia dal 1999 di cannabis grazie alla collaborazione con la polizia marocchina. Undici tonnellate di resina di cannabis sono state sequestrate venerdì scorso dalla polizia francese nella regione di Besancon, nell’est. La sera di venerdì "diversi veicoli, tra cui un camion, sono stati intercettati sull'autostrada A36 in direzione di Parigi nella zona di Besancon" e "quattro persone, tra cui un cittadino italiano, sono state arrestate", ha detto il ministero dell’Interno di Parigi in una dichiarazione. "Congratulazioni alla polizia giudiziaria di Strasburgo e all'ufficio centrale per la repressione del traffico illecito di stupefacenti per questo sequestro record, concretizzazione di un'indagine esemplare condotta con le loro controparti marocchine e spagnole", ha twittato il ministro dell’Interno Christophe Castaner. Il più grande sequestro in Francia rimane quello di 23,5 tonnellate di cannabis, avvenuto nel 1999, a Boulogne-sur-Mer, nel nord della Francia.
  
Libia: parlamento Tobruk inserisce Fratelli musulmani tra organizzazioni terroristiche
Tripoli, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - La Camera dei rappresentanti libica di base a Tobruk ha votato ieri a favore dell’inserimento dei Fratelli musulmani nella lista delle organizzazioni terroristiche. Lo rende noto il sito web ufficiale del parlamento di Tobruk. "Il movimento ha dimostrato di sostenere le milizie armate sul piano finanziario, militare e mediatico", ha commentato il deputato Yusuf Mohammed dopo la sessione parlamentare di ieri sera. "I Fratelli musulmani libici hanno trattato con Ansar al Sharia e altri gruppi vicini ad al Qaeda nel Maghreb islamico che minacciano la sicurezza della Libia e la pace e la sicurezza internazionali", ha aggiunto Mohammed.
  
Marocco-Gambia: ministro Esteri Bourita riceve omologo Tangara
Berna, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale del Marocco, Nasser Bourita, ha ricevuto ieri il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione del Gambia, Mamadou Tangara, con un messaggio dal presidente della Repubblica Adama Barrow per il re Mohammed VI. In una dichiarazione alla stampa dopo l'incontro, Tangara ha detto di aver dato a Bourita un messaggio nel quale il Gambia chiede il sostegno del Marocco per ospitare il vertice dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oci). "In linea di principio, il Gambia dovrebbe organizzare questo summit a novembre, ma data la situazione attuale e i vincoli, abbiamo chiesto che il turno del Gambia sia posticipato al 2022 in modo che possiamo prepararci bene", ha spiegato il diplomatico gambiano. "Cerchiamo il sostegno del Marocco”.
  
Libia: forze Haftar abbattono caccia Gna a Jufra
Tripoli, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - L’Esercito nazionale libico (Lna) di Khalifa Haftar ha annunciato che le sue unità hanno abbattuto ieri un caccia delle forze del Governo di accordo nazionale sull'area di al Jufra, nel centro della Libia. Una fonte dell’Lna ha precisato che il caccia è stato colpito dalle difese di terra della zona centrale militare della Lna ed era decollato dalla base militare del Misurata Air College per bombardare posizioni delle forze di Haftar.
  
Libia: difesa aerea Misurata nega abbattimento suo caccia ad al Jufra
Tripoli, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - L’ufficio stampa della Difesa aerea della città libica di Misurata ha negato la notizia diffusa dalle forze del generale Khalifa Haftar relative all’abbattimento di un caccia ieri nella zona di al Jufra, nella Libia centrale. In una nota, la Difesa aerea libica definisce “una menzogna” quanto riferito dalle forze di Haftar.
  
Libia: portavoce Haftar, Iran invia armi alle forze di Tripoli
Tripoli, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il portavoce dell’Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar, Ahmed al Mismari, ha affermato che le sue forze “hanno osservato l’arrivo di armi iraniane alle milizie di Tripoli, con il coinvolgimento della Turchia che addestra le milizie della capitale”. Intervistato dall’emittente televisiva “Sky news Arabia”, l’ufficiale di Bengasi ha spiegato che “i droni usati dalle milizie a Tripoli sono di fabbricazione turca e questo prova che Ankara è entrata nel conflitto in modo forte”.
  
Marocco: parlamento fermo per il Ramadan
Rabat, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Apparentemente molto colpiti dal digiuno, la maggior parte dei parlamentari ha evitato la prima sessione di interrogazioni orali alla Camera dei rappresentanti di Rabat a causa del Ramadan. I deputati del Partito giustizia e sviluppo (Pjd) sono i primi nella lista degli assenti, seguiti da vicino da quelli del Partito autenticità e modernità (Pam). Il quotidiano “Al Akhbar” riporta nella sua edizione del 14 maggio che il presidente della Camera, Habib El Malki, ha recentemente tenuto un incontro con i presidenti dei gruppi parlamentari. Durante questo incontro, è stato deciso di applicare procedure sanzionatorie contro i deputati assenti durante le riunioni delle commissioni.
  
Algeria: raccolte 2 milioni di firme per dimissioni leader sindacale Sidi Said
Algeri, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - I detrattori del leader sindacale algerino Sidi Said hanno lanciato, lunedì 13 maggio, una campagna per raccogliere due milioni di firme tra lavoratori e sindacalisti in tutto il paese. Lo scopo è ottenere le dimissioni il segretario generale dell'Unione generale dei lavoratori algerini (Ugta) e dei membri della segreteria nazionale. Una fonte sindacale dell'Ugta ha detto a “Echorouk” che la raccolta di firme riguarda le sezioni sindacali su tutto il territorio nazionale, tutte le zone industriali, le grandi aziende, le Pmi e le amministrazioni. Secondo la stessa fonte, le due milioni di firme raccolte contro Sidi Said e i membri del segretariato nazionale del sindacato saranno inoltrate al ministero del Lavoro.
MONDO
  
Mauritania: Snim e il suo staff raggiungono accordo per evitare sciopero
Nouakchott, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - I delegati del personale della National Industrial and Mining Company (Snim) della Mauritania hanno firmato un accordo ieri con la dirigenza intorno ai quattro punti proposti due giorni fa dalla compagnia, evitando per un soffio lo sciopero dei lavoratori. La società ha proposto ai delegati del personale, durante le trattative, la concessione a ciascun dipendente dell'aumento del bonus di produzione del mese di maggio del 20 per cento nel caso in cui la produzione raggiungesse determinati obiettivi entro fine anno.
  
Mauritania: smantellata una banda di trafficanti di droga dal Mali
Nouakchott, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Le autorità di sicurezza mauritane hanno arrestato una banda di trafficanti di droga nella città di Tintane, provincia di Hodh El Gharbi, nell’est del paese, e sequestrato una grande quantità di droghe in suo possesso. Secondo fonti di sicurezza intervistate dal sito “Sahara Medias”, il gruppo, che è stato monitorato da vicino dalla polizia, ha portato droga dal Mali. La banda è stata arrestata nella notte tra domenica e lunedì da elementi della guardia nazionale accompagnati dal procuratore della Repubblica, il magistrato Bamba Ould Mouhamedou.
ECONOMIA
  
Arabia Saudita: importazioni settore privato in crescita del 12 per cento
Beirut, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Le importazioni del settore privato, finanziate dalle banche saudite, sono salite a 12,52 miliardi di dollari a marzo 2019. Lo riferisce un rapporto ufficiale, secondo cui si tratta di una crescita del 12 per cento, rispetto agli 11,2 miliardi di dollari dello stesso periodo dello scorso anno.
  
Libano: governo conferma contributi statali alle associazioni
Beirut, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il governo libanese ha deciso di confermare i contributi statali stanziati precedentemente alle istituzioni, alle associazioni e alle organizzazioni. Lo ha detto il ministro dell'Informazione Jamal Jarrah, a margine del Consiglio dei ministri presieduto dal primo ministro Saad Hariri, che si è incentrato sulla bozza del bilancio 2019.
  
Mauritania-Senegal: investimenti in energia e petrolio dal Regno Unito per 40 miliardi di dollari
Nouakchott, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio dell'Industria energetica del Regno Unito ha stimato che gli investimenti nei settori dell'energia e del petrolio in Mauritania e in Senegal raggiungeranno i 40 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni. Le stime dell'istituzione britannica portano a 100 miliardi il volume di questi investimenti nel 2030. Il giacimento di gas Hmeyime, scoperto al confine tra Mauritania e Senegal negli ultimi anni, è il più grande della zona dell'Africa occidentale, con una riserva di 450 miliardi di metri cubi. I due paesi hanno firmato alla fine dello scorso anno l'accordo finale che annunciava l'investimento in questo grande giacimento di gas a Nouakchott alla presenza dei presidenti mauritani e senegalesi Mohamed Ould Abdel Aziz e Macky Sall.
  
Imprese: Jxtg Holdings si rivolge a Riad dopo sanzioni Usa su petrolio iraniano
Dubai, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Jxtg Holdings ha fatto sapere di aver provveduto a rifornirsi di petrolio da paesi come l'Arabia Saudita, dopo la decisione degli Stati Uniti di intensificare le sanzioni contro l'Iran. "Non importiamo petrolio iraniano da maggio", ha confermato il presidente del gigante petrolifero e minerario giapponese, Tsutomu Sugimori.
  
Egitto: Al Fanar investe nella produzione di elettricità da centrali solari e eoliche
Dubai, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Al Fanar mira a sviluppare nuovi progetti per la produzione di energia elettrica da centrali solari e eoliche in Egitto con una capacità di 1,6 GW. Lo ha riferito all'emittente "Al Arabiya" Mahmoud Abdel Fattah, direttore regionale di Al Fanar al Cairo, precisando che la società saudita, entro il 2021, intende investire 1,6 miliardi di dollari, di cui 250 milioni di dollari in Egitto.
  
Emirati: Brooge realizzerà nuova raffineria di petrolio a Fujairah
Abu Dhabi, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Brooge Petroleum and Gas Investment Co (Bpgic) ha annunciato che costruirà, entro il 2020, una nuova raffineria di petrolio per produrre 250 mila barili al giorno, nell'emirato di Fujairah. Secondo quanto riferito dal gruppo, l'impianto sarà il primo nel suo genere in Medio Oriente e Nord Africa.
  
Libano-Germania: delegazione a Berlino per discutere riforme economiche
Beirut, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - Una delegazione parlamentare del Libano è giunta ieri, 13 maggio, a Berlino dove, insieme alle autorità tedesche, discuterà del programma governativo di riforme economiche e dei processi decisionali nel settore dell'imprenditoria. La delegazione che comprende i deputati Nema Afram Ali Bazzi, Faisal Sayegh, Eddy Abillammaa e Paula Yacoubian, esaminerà inoltre temi relativi allo sviluppo informatico, all'energia e alla lotta alla corruzione.
  
Libano: sospesa protesta militari in pensione contro bilancio
Beirut, 14 mag 2019 09:55 - (Agenzia Nova) - I militari in pensione dell'esercito libanese hanno sospeso il loro sit-in davanti alla sede della Banca centrale del Libano. La protesta era stata organizzata contro gli eventuali tagli previdenziali previsti dalla bozza di bilancio.
 
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