Difesa e Sicurezza
11.04.2019 - 11:08
 
 
DIFESA
  
Germania-Stati Uniti: ministro Difesa von derl Leyen in visita a New York e Washington
Berlino, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Il ministro della Difesa tedesco, Ursuala von der Leyen, è da oggi in visita negli Stati Uniti, dove si tratterrà fino alla giornata di domani, 11 aprile. Lo riferisce l'emittente televisiva tedesca “Zdf”. Nella giornata di oggi, von der Leyen presiederà la riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, di cui la Germania, membro non permanenten per il 2019-2020, esercita la presidenza di turno nel mese di aprile. Al Palazzo di vetro, il ministro della Difesa tedesco sottolineerà la “necessità di un ruolo più forte per le donne nelle missioni di mantenimento della pace” dell'Onu. Nella giornata di domani, von der Leyen sarà a Washington per incontrare il segretario alla Difesa degli Stati Uniti ad interim, Patrick Shanahan. Al centro dei colloqui, “i conflitti e le crisi in corso e l'operazione Resolute Support”, avviata dalla Nato in Afghanistan nel 2015.
  
Francia-Germania: Berlino cerca di rassicurare Parigi sulla cooperazione nella difesa
Parigi, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - La Germania cerca di dissipare i malintesi sorti con la Francia nei progetti di cooperazione per la difesa e nelle esportazioni di armamenti. È quanto afferma il quotidiano francese “Les Echos”, dopo che ieri 10 aprile, l’ambasciatore tedesco a Parigi, Nikolaus Meyer-Landrut, è intervenuto in Senato per cercare di rassicurare i parlamentari francesi sulla solidità della collaborazione franco-tedesca nel settore della difesa. Alla fine di marzo scorso, l'ambasciatore di Francia a Berlino, Anne-Marie Descotes, aveva criticato l’atteggiamento “imprevedibile” della Germania nel settore dell’esportazioni di armi. Berlino ha recentemente prolungato di nove mesi l’embargo sull’invio di materiale bellico verso l’Arabia Saudita, prodotto o assemblato in Germania. “L’esportazione è vietata per le armi tedesche destinate ai paesi impegnati nel conflitto in Yemen, ma le autorizzazioni alla vendita saranno mantenute per equipaggiamenti in coproduzione, che beneficiano di autorizzazioni precedenti all’embargo”, ha dichiarato l'ambasciatore Meyer-Landrut.
  
Giappone: schianto F-35, il pilota aveva chiesto di interrompere la missione
Tokyo, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Il pilota del cacciabombardiere F-35A delle Forze aeree di autodifesa giapponesi schiantatosi in mare nella serata del 9 aprile scorso, durante un volo di esercitazione al largo delle coste del Giappone settentrionale, aveva chiesto di interrompere la missione poco prima che la base aerea di Misawa perdesse il contatto con il velivolo. Lo riferisce la stampa giapponese, annunciando che il ministero della Difesa nipponico ha avviato un'indagine in merito alle cause dello schianto. Quello di martedì scorso è il primo incidente mortale a coinvolgere un aereo da combattimento F-35. Prodotto dall'azienda statunitense Lockheed Martin, il velivolo è notevolmente sofisticato ed è stato protagonista di un lungo e travagliato percorso di sviluppo. Tokyo ha chiesto l’assistenza degli Stati Uniti per indagare le cause dell’incidente.
NOTIZIE DAI TEATRI
  
Germania: governo decide partecipazione a missione Onu in Yemen
Berlino, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - La Germania parteciperà alla missione di osservazione delle Nazioni Unite in Yemen per il monitoraggio del cessate il fuoco ad al Hodeidah (Unmha). Lo ha deliberato l'esecutivo federale, secondo quanto reso noto dal ministero degli Esteri tedesco in un comunicato diffuso nella giornata di ieri, 10 aprile. Secondo il titolare del dicastero, Heiko Maas, il cessate il fuoco ad al Hodeidah tra i ribelli sciiti Houthi e il legittimo governo dello Yemen “è e resterà di centrale importanza per l'avvio del processo di pace, per le opportunità di una tregua su scala nazionale e per la consegna degli aiuti” in una situazione di “catastrofe umanitaria”. Per tali motivi, evidenzia Maas, “è giusto” che la Germania contribuisca con i propri “esperti” all'Unmha, inviando fino a cinque militari e cinque agenti di polizia “disarmati” in Yemen. In particolare, come richiesto dall'Onu, un militare tedesco ricoprirà l'incarico di “capo valutazioni” dell'Unmha, approvata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il 16 gennaio scorso.
  
Libia: usate nella notte le armi pesanti a Qasr Bin Ghashir
Tripoli, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Si sono registrati nella notte violenti scontri a fuoco nella zona di Qasr Bin Ghashir, a sud di Tripoli, tra le forze del generale Khalifa Haftar e quelle del premier Fayez al Sarraj. Secondo quanto riportano i media libici, sono state usate armi pesanti e, in particolare, i missili Grad con intensità. Si registra inoltre un leggero arretramento delle truppe di Haftar sul fronte degli scontri nella zona di Fatima al Zahra di Tripoli.
  
Libia: Sarraj disapprova mancata posizione Consiglio di Sicurezza su Tripoli
Tripoli, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Il premier del governo di accordo nazionale libico, Fayez al Sarraj, ha espresso ieri la sua rabbia per la mancata approvazione dal pare del Consiglio di sicurezza dell’Onu di una risoluzione sui recenti scontri in corso a Tripoli. In una lettera indirizzata alla segreteria del Consiglio di sicurezza dell’Onu, pubblicata dal sito libico “al Marsad”, Sarraj ammonisce sulle conseguenze della crisi libica e riferisce della difficile situazione nella quale si trova “in quanto alcune parti continuano a ricercare solo gli interessi personali”.
  
Libia: milizia islamista annuncia di combattere con le forze di Sarraj
Abu Dhabi, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Il fondatore del Consiglio rivoluzionario della Shura di Bengasi, Ziyad Belaam, ha annunciato il suo arrivo a Tripoli per combattere tra le fila di forze fedeli al governo di accordo nazionale, del premier Fayez al Sarraj, contro il generale Khalifa Haftar, comandante dell’esercito nazionale libico. Belaam, che figura nella lista dei terroristi dei paesi arabi del Golfo, in quanto membro di al Qaeda nel Maghreb islamico, è apparso ieri a Tripoli indossando un'uniforme militare a bordo di in un veicolo armato del battaglione Misurata al Marsa guidato da Salah Badi. Il militante islamista ha detto di aver partecipato agli scontri a Khallet al Furjan, a sud di Tripoli.
  
Libia: ex Muftì al Ghariyan emana fatwa a sostegno forze Tripoli
Tripoli, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - L’ex Muftì libico, al Sadiq al Ghariyan, che vive da tempo in Turchia, ha emanato una fatwa (parere religioso) nella quale chiede alle milizie islamiste di unirsi alle forze del governo di accordo nazionale libico per fermare l’avanzata delle forze di Khalifa Haftar su Tripoli. Nel corso di un intervento trasmesso dall’emittente televisiva libica che trasmette da Istanbul, “al Tanaseh”, il religioso, che in passato ha più volte accusato i membri del Consiglio presidenziale di corruzione, ha ora ricordato che “combattere contro il nemico nel Jihad (la guerra santa) è un dovere per tutti”.
  
Libia: ex ministro Difesa al Baraghathi a tribù di Brega, ritirate forze da Tripoli
Tripoli, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - L’ex ministro della Difesa del governo di accordo nazionale libico, al Mahdi al Baraghathi, rimosso in precedenza dal premier Fayez al Sarraj, ha lanciato un appello in difesa di Tripoli. Al Baraghathi, che fa parte delle tribù della Cirenaica, ha chiesto ai capi dei clan di Brega, tramite i media locali, di ritirare i propri uomini che combattono tra le fila del generale Khalifa Haftar a Tripoli. L’ex ministro ha poi rivelato che “la battaglia di Tripoli è guidata da Khalid, figlio di Khalifa Haftar “che però è un civile e non potrebbe guidare dei militari”. A suo giudizio, “questa battaglia non è contro il terrorismo, come avvenuto a Bengasi e Sebrata”.
INDUSTRIA DELLA DIFESA
  
Spagna: governo presta 750 milioni a Hispasat per sviluppo nuovi satelliti militari
Madrid, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Il governo spagnolo ha concesso un prestito da 750 milioni di euro alla società Hisdesat, filiale di Hispasat, per promuovere il programma Spainsat-NG, che prevede lo sviluppo di due nuovi satelliti militari che consentiranno al ministero della Difesa di sostituire i due dispositivi attualmente in orbita. Lo rende noto il quotidiano economico "Expansion", spiegando che il via libera al finanziamento è confermato dalla Gazzetta di Stato pubblicata ieri, 10 aprile. Il prestito, che sarà a carico dei bilanci del ministero dell'Industria tra il 2019 e il 2022, è a costo zero e sarà restituito con tranche da 57 milioni di euro fino al 2029. Il piano prevede che il primo dei due satelliti inizi a funzionare nel 2023 e che da quel momento le Forze armate inizino a pagare una quota annuale per i servizi di Hisdesat.
  
Russia: entra in produzione di serie pistola Udav
Mosca, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Il ministero della Difesa russo ha approvato la produzione in serie della pistola modello Udav, che sostituirà la Makarov. Lo ha dichiarato il direttore industriale della divisione armi del conglomerato russo Rostekh, Sergej Abramov, La nuova pistola ha ricevuto la cifra "01". L'arma è stata sviluppata interamente in Russia e verrà prodotta con componenti fabbricate nel paese.
  
Regno Unito: società sicurezza canadese pianifica acquisto G4S
Londra, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - La società canadese Garda World Security, specializzata in servizi di sicurezza, sta preparando un'offerta di acquisizione per l'azienda britannica degli appalti G4S. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "The Times" , spiegando che G4S è una delle più grandi aziende mondiali di servizi in appalto, specializzata nella sicurezza di prigioni e aeroporti e coinvolta in numerosi progetti infrastrutturali su scala globale. L'impresa occupa 546 persone in 90 diversi paesi e lo scorso anno ha registrato un fatturato complessivo di quasi 7,3 miliardi di sterline (8,46 miliardi di euro). Garda World Security ha tempo fino all'8 maggio prossimo per formalizzare la sua offerta di acquisto di G4S.
TERRORISMO E ANTITERRORISMO
  
Marocco: smantellata a Taza cellula terroristica
Rabat, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Nell'ambito della lotta contro le minacce terroristiche e contro lo Stato islamico, l'Ufficio centrale delle indagini giudiziarie del Marocco (Bcij) ha proceduto ieri, 10 aprile, allo smantellamento a Taza di una cellula terroristica composta da quattro estremisti, di età compresa tra i 33 e i 38 anni. Il gruppo era guidato da un miliziano dello Stato islamico che aveva combattuto in Siria e Iraq, già arrestato nel 2015 in Marocco in applicazione della legge antiterrorismo. Una dichiarazione del ministero dell'Interno marocchino riferisce che, secondo i dati preliminari, il capo di questa cellula terroristica ha reclutato e addestrato i membri del gruppo con cui stava pianificando attentati in Marocco.
  
Singapore: ministro Interno annuncia rafforzamento capacità anti-terrorismo
Singapore, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Singapore rafforzerà le proprie capacità di risposta al terrorismo schierando un maggior numero di squadre di intervento rapido nelle località più affollate, e fornendo alle forze di sicurezza nuovo addestramento ed equipaggiamento. Lo ha annunciato oggi il ministro degli Affari interni della città-Stato, Law K. Shanmugam. Singapore ha introdotto “squadre di reazione in-situ” (In-situ Reaction Teams, Irt) per la prevenzione delle minacce terroristiche nel dicembre 2017. Il ministro ha riferito che i pattugliamenti delle Irt verranno intensificati in aree particolarmente affollate, come l’Orchard Road e Marina Bay. Il ministro ha citato l’attacco del mese scorso alle moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda. “Se può succedere in quel paese, può accadere ovunque. La Nuova Zelanda è uno degli ultimi posti dove ci si aspetterebbe un attacco terroristico”, ha detto Law, in occasione dell’annuale seminario delle Forze di polizia di Singapore. Il ministro ha annunciato anche il potenziamento dell’addestramento e dell’equipaggiamento a disposizione delle forze anti-terrorismo, per migliorarne efficacia e tempi di risposta.
INTELLIGENCE E SICUREZZA
  
Germania: operazione contro “rete islamista” in nove Laender
Berlino, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Le forze di sicurezza tedesche hanno condotto una vasta operazione in nove Laender della Germania contro una “rete islamista”, formata dalle organizzazioni di matrice salafita “World Wide Resistance Help” e “Ansaar International”, accusate di sostenere il movimento palestinese Hamas, classificato come organizzazione terroristica da Ue, Stati Uniti e Israele. Secondo quanto reso noto dal ministero dell'Interno tedesco, nella giornata di ieri 10 aprile, centinaia agenti di polizia hanno effettuato perquisizioni in 90 trea abitazioni private ed esercizi commerciali appartenenti a persone legate a “World Wide Resistance Help” e “Ansaar International”. L'operazione ha coinvolti i Laender di Baden-Wuerttemberg, Baviera, Berlino, Hamburgo, Assia, Bassa Sassonia, Renania-Palatinato, Schleswig-Holstein e, in particolare, Renania settentrionale-Vestfalia. “Chiunque sostenga Hamas con il pretesto degli aiuti umanitari non tiene conto dei principi fondamentali della nostra Costituzione”, ha dichiarato il ministro dell'Interno tedesco, Horst Seehofer, commentando l'operazione.
  
Francia: promulgata la “legge anticasseur”
Parigi, 11 apr 2019 11:08 - (Agenzia Nova) - Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha promulgato la “legge anti-casseur”. Lo riferisce il quotidiano francese “Le Figaro”, spiegando che il provvedimento è stato pubblicato oggi sulla Gazzetta ufficiale. Le legge prevede un inasprimento delle misure volte a contenere gli episodi di violenza durante le manifestazioni. In particolare, il testo prevede la possibilità di impedire a una persona di manifestare se rappresenta una “minaccia” per l’ordine pubblico. Il ministro dell’Interno, Christophe Castaner, ha reagito su Twitter affermando che si tratta di un testo che protegge i francesi contro l’insicurezza e la violenza”.
 
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