Difesa e Sicurezza
09.04.2019 - 10:27
 
 
DIFESA
  
Spagna: Robles chiede più donne nelle missioni di pace dell'esercito
Madrid, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Per rendere le missioni di pace all'estero più efficaci e fare in modo che sia garantita una stabilità permanente è necessario assicurare una forte presenza di donne: lo ha detto il ministro della Difesa spagnolo, Margarita Robles, intervenendo in occasione del trentesimo anniversario della partecipazione dell'esercito spagnolo alle missioni di pace. "È giunto il momento di impegnarci fermamente ed efficacemente per un aumento delle donne nelle Forze armate e nelle missioni di pace perché la presenza femminile serve enormemente per rafforzare "coloro che subiscono le conseguenze della guerra e della violenza", ha detto la Robles. "È risaputo che non è sufficiente avere missioni di pace, ma che è necessario preparare i territori per la pace e ciò può essere fatto solo se le donne di quei paesi fungono da mediatori e sono autorizzate come agenti di pace", ha aggiunto il ministro. Attualmente ci sono circa 3.000 militari spagnoli schierati in 17 missioni di pace all'estero (di cui le principali sono in Libano e in Iraq) e di questi circa 300 sono donne.
  
Marocco: pronte le liste per il servizio militare obbligatorio
Parigi, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Il ministero dell’Interno del Marocco informa i giovani di età compresa tra i 19 e i 25 anni che gli elenchi delle persone che devono partecipare al censimento per il servizio militare sono state preparate nel corso di una riunione svoltasi martedì 2 aprile. Gli elenchi, si precisa in una nota, sono stati redatti in conformità alle disposizioni della legge sul servizio militare e tenendo conto del principio di uguaglianza tra i cittadini e garantendo l'equilibrio tra le regioni.
  
Sudan: Stato maggiore, al Bashir resta il nostro capo
Dubai, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Lo Stato maggiore dell’esercito sudanese ha confermato che il presidente Omar al Bashir resta il capo supremo delle forze armate nel paese. Dopo una riunione che si è svolta ieri sera a Khartum, i vertici dello Stato maggiore hanno rivelato all’emittente “al Arabiya” di aver svolto una riunione con lo stesso al Bashir per discutere delle manifestazioni di protesta in corso nel paese, ribadendo che “i manifestanti sono stati dispersi con azioni pacifiche”. “Non intendiamo usare la forza in questi casi”, hanno precisato gli ufficiali.
NOTIZIE DAI TEATRI
  
Libia: Haftar ordina a tutte le sue forze di dirigersi su Tripoli
Tripoli, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Il generale libico Khalifa Haftar ha ordinato a tutte le sue forze in Libia di dirigersi sulla capitale Tripoli. Lo ha annunciato il capo dell’ufficio stampa del comando generale dell’Esercito nazionale libico (Lna), Khalifa al Obeidi. Parlando all’agenzia di stampa russa “Sputnik”, al Obeidi ha affermato che “il comando ha diramato l’ordine di mobilitazione di tutte le brigate e di tutte le armi e mezzi nella notte in modo che si dirigano su Tripoli”.
  
Libia: al Mismari, raid su Mitiga ha colpito deposito di armi
Tripoli , 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Il raid aereo condotto ieri dai caccia fedeli al generale libico Khalifa Haftar hanno colpito dei depositi di armi all’interno dell’aeroporto di Mitiga, a Tripoli. Lo ha annunciato il portavoce dell’Esercito nazionale libico (Lna), Ahmed al Mismari. Parlando nel corso di una conferenza stampa da Bengasi, l’ufficiale ha spiegato che “è stato registrato un tentativo delle milizie di Tripoli di portare un caccia Mig 23 nell’aeroporto di Misurata”. Al Mismari nega inoltre che le sue forze abbiano perso il controllo dell’aeroporto internazionale di Tripoli, scalo chiuso da tempo.
  
Libia: Salamé, raid aereo su Mitiga “violazione diritto internazionale”
Tripoli, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - L’inviato speciale delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, ha definito il raid aereo condotto ieri dall’aviazione del generale Khalifa Haftar sull’aeroporto di Mitiga “una grave violazione del diritto umanitario internazionale che vieta di attaccare obiettivi nei quali ci sono civili”. In una nota, Salamé ha aggiunto che “l’attacco arriva nell’ambito dell’escalation di violenze sul terreno che si registrano nella zona intorno a Tripoli”.
  
Libia: ripresi i voli dall’aeroporto di Mitiga
Tripoli , 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Sono ripresi oggi i voli dall’aeroporto internazionale di Mitiga, a Tripoli. Lo ha annunciato l’autorità dell’aviazione civile libica, secondo cui hanno ripreso anche a operare i voli civili dall’aeroporto di Misurata. I voli partiranno però solo di sera, mentre restano chiusi i due scali ai civili durante il giorno. L’aeroporto di Mitiga è stato chiuso dopo che ieri i caccia fedeli al generale Khalifa Haftar lo hanno bombardato.
  
Libia: al Mismari, da Misurata raid su ex fattoria di Gheddafi a Socna
Tripoli , 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Il portavoce dell’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar, Ahmed al Mismari, ha rivelato che “caccia decollati dall’aeroporto di Misurata hanno bombardato una fattoria nella zona di Socna, 300 chilometri a sud di Sirte”. Secondo al Mismari “si tratta di una fattoria che apparteneva al colonnello Muammar Gheddafi ma che al momento è vuota”. “Nella zona – ha precisato l’ufficiale – non ci sono obiettivi militari e la fattoria non è mai stata usata come base di rifornimento delle forze dell’Lna”.
  
Libia: forze Sarraj rivendicano controllo base missilistica a sud di Tripoli
Tripoli , 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - L’ufficio stampa dell’operazione “Vulcano della rabbia”, lanciata dalle forze del governo di accordo nazionale libico di Fayez al Sarraj, ha annunciato l’assunzione del “controllo della base missilistica che si trova a sud di Tripoli”. “Le nostre forze di stanno muovendo in base a una strategia militare ben precisa”, si legge in una nota. Nel corso degli scontri di ieri nella periferia sud di Tripoli “34 uomini delle forze di Haftar si sono arresti e hanno consegnato spontaneamente i loro mezzi”, conclude infine l’ufficio stampa dell’operazione.
  
Libia: impiegati Unsmil lasciano Tripoli
Tripoli, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Un gruppo di impiegati della missione Onu in Libia (Unsmil) ha lasciato ieri Tripoli. Questo quanto ha reso noto un portavoce delle Nazioni Unite: “siamo stati costretti ad apportare alcune modifiche alla missione in Libia a causa degli scontri in corso nella periferia di Tripoli”. L’inviato speciale Ghassan Salamé non lascerà invece la Libia, né è prevista la partenza dei dirigenti ancora al lavoro nella zona del porto.
  
Libia: attacco dello Stato islamico ad al Fuqaha, “ucciso il sindaco”
Manama, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Un commando di miliziani dello Stato islamico ha condotto un nuovo attacco al villaggio di al Fuqaha, dopo quello dell’ottobre 2018 nel quale ha provocato cinque morti e rapito dieci persone. Secondo quanto riferiscono i media libici, all’alba di oggi i terroristi hanno ucciso il sindaco della cittadina con colpi d’arma da fuoco e un altro cittadino che in passato era stato rapito dallo stesso gruppo, poi liberato grazie ad un blitz delle forze del generale Khalifa Haftar nella zona di Ghudwa, nel sud della Libia. Nell’attacco è stata data alle fiamme la casa di una terza persona che era stata rapita dai terroristi ad ottobre e poi liberato nel blitz del Fezzan. Prima di entrare nel villaggio i terroristi hanno tagliato le linee telefoniche ed elettriche per isolare la zona e catturato il capo della sicurezza locale per assicurarsi di potersi muovere liberamente all’interno della cittadina.
  
Mali: 15 presunti jihadisti neutralizzati da Barkhane e dall’esercito maliano
Parigi, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Nella giornata di ieri, 8 aprile, l’esercito maliano e le forze francesi dell’operazione Barkhane hanno neutralizzato 15 presunti jihadisti durante un’operazione militare nel centro del Mali, vicino alla frontiera con il Burkina Faso. Lo riferisce il quotidiano francese “Le Figaro”, riprendendo un annuncio dato dall’esercito maliano. Nel comunicato non si fa menzione della presenza dei militari di Barkhane. Tuttavia, secondo fonti militari del Mali, all’operazione hanno preso parte anche militari francesi. Secondo altre fonti, l’operazione sarebbe avvenuta nel villaggio di Petedougou. Lo Stato maggiore della Difesa francese non ha per ora rilasciato nessuna dichiarazione in merito.
  
Afghanistan: quattro statunitensi uccisi da esplosione
New York, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Tre militari e un contractor statunitensi sono rimasti uccisi l'8 aprile dallo scoppio di un ordigno esplosivo nei pressi della base aerea di Bagram, in Afghanistan. L'attacco, rivendicato dai talebani, è avvenuto su una strada vicino alla base. Un ordigno è stata fatto esplodere al passaggio di un convoglio di militari statunitensi. Il generale Kenneth McKenzie, capo del Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), in viaggio lunedì in Afghanistan, non è rimasto coinvolto nell'attentato, hanno riferito funzionari statunitensi. L'attacco è arrivato mentre gli Stati Uniti e i talebani hanno avviato dei negoziati per raggiungere un accordo di pace in Afghanistan e porre fine ad una guerra che dura da 17 anni. Una quinta tornata di colloqui si è conclusa il mese scorso in Qatar, e per questo mese è in programma un nuovo incontro. Due militari statunitensi sono rimasti uccisi a marzo durante un'operazione militare a Kunduz.
INDUSTRIA DELLA DIFESA
  
Germania: Rheinmetall fornirà alla Bundeswehr 32 mila proiettili da artiglieria
Berlino, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Il conglomerato tedesco Rheinmetall, attivo anche nell'industria della difesa, fornirà 32 mila proiettili da artiglieria da 155 millimetri alla Bundeswehr, le Forze armate della Germania-Regno. Lo ha reso noto la stessa Rheinmetall con un comunicato diffuso nella giornata di ieri, 8 aprile. La commessa ha un valore di 107 milioni di euro e le consegne delle munizioni inizieranno nel 2019. Il contratto tra Rheinmetall e la Bundeswehr prevede anche la fornitura opzionale di altri 11 mila proiettili da artiglieria da 155 millimetri per un costo di 37 milioni di euro. “Con le nuove munizioni, la Bundeswehr si muove verso un livello molto alto sul piano internazionale”, ha dichiarato Jendrik Wuelbern, consigliere superiore dell'Ufficio federale per gli armamenti, la tecnologia dell'informazione e il sostegno operativo della Bundeswehr (Baainbw).
  
Russia-Turchia: Putin, non solo S-400 nella cooperazione militare Mosca-Ankara
Mosca, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Oltre ai sistemi missilistici S-400, la Russia prevede di consegnare alla Turchia altre forniture militari. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante la riunione del Consiglio di cooperazione Russia-Turchia tenuta a Mosca nella giornata di ieri, 8 aprile, cui ha partecipato anche il capo dello Stati turco, Recep Tayyip Erdogan. Russia e Turchia, ha inoltre affermato Putin, "sostengono l'espansione della cooperazione tecnico-militare. In primo luogo stiamo lavorando alla conclusione del contratto per la fornitura di sistemi missilistici di difesa aerea S-400". Il presidente della Russia ha poi evidenziato che altri "progetti molto promettenti” prevedono forniture militari di produzione russa alla Turchia.
  
India: commissione governativa approva acquisto carri armati T-90Ms
Londra, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - La Commissione per la sicurezza del governo indiano ha approvato lo stanziamento di 134,48 miliardi di rupie (1,93 miliardi di dollari) per l’acquisto di 464 carri armati T-90Ms di fabbricazione russa, da destinare alle unità corazzate dell’Esercito indiano. Lo hanno riferito al “Jane’s” fonti del governo indiano, secondo cui la Commissione – presieduta dal primo ministro Narendra Modi – ha dato il via libera all’acquisizione dei carri armati durante un incontro all’inizio del mese di aprile. Il via libera dell’ente governativo è il penultimo passo dell’iter previsto dalla legislazione indiana per le acquisizioni della Difesa, e dovrebbe culminare entro pochi mesi nella firma del contratto tra il ministero della Difesa indiano e l’agenzia russa Rosoboronexport.
TERRORISMO E ANTITERRORISMO
  
Iran-Usa: Washington inserisce pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche
Washington, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti hanno ufficialmente inserito il corpo dei Guardiani della rivoluzione iraniana (pasdaran) nella loro lista delle organizzazioni terroristiche straniere, minacciando nuove sanzioni contro l’Iran. In un comunicato diffuso nella giornata di ieri 8 aprile, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che questo è un passo “senza precedenti” da parte del dipartimento di Stato. Inoltre, Trump ha evidenziato che questa è la prima volta in cui un’istituzione statale viene inserita nella lista delle organizzazioni terroristiche redatta dagli Usa "Questo passo senza precedenti, compiuto dal dipartimento di Stato, riconosce la realtà che l'Iran non è solo uno Stato sponsor del terrorismo, ma che il corpo dei Guardiani della rivoluzione partecipa attivamente, finanzia e promuove il terrorismo come strumento di governo", ha dichiarato Trump. Secondo il presidente degli Usa, i pasdaran rappresentano "il principale mezzo del governo iraniano per dirigere e attuare la propria campagna terroristica globale". L'Iran ha avvertito nello scorso fine settimana che se gli Stati Uniti avessero proceduto con la designazione dei pasdaran come gruppo terroristico, Teheran avrebbe fatto altrettanto con l’esercito degli Stati Uniti.
  
Bahrein: governo plaude a inserimento pasdaran in lista organizzazioni terroristiche
Jeddah (Arabia Saudita, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Il governo del Bahrein ha accolto con favore la decisione degli Stati Uniti di inserire il corpo dei Guardiani della rivoluzione iraniana (pasdaran) nella lista delle organizzazioni terroristiche straniere. "Si tratta di una misura importante per affrontare il pericoloso ruolo svolto dai pasdaran come elemento di instabilità, fattore di tensione e strumento per diffondere violenza e terrorismo in Medio Oriente e in tutto il mondo", si legge in una dichiarazione del ministero degli Esteri.
  
Usa: uomo arrestato per l'attentato sventato al National Harbour
New York, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Un uomo del Maryland è stato arrestato la scorsa settimana, con l'accusa di aver pianificato un attacco terroristico al National Harbour, vicino a Washington. Stando al resoconto della stampa Usa, Rondell Henry, un ingegnere informatico di 28 anni, avrebbe pianificato di utilizzare un furgone rubato per effettuare un attacco terroristico al National Harbour vicino a Washington. "L'imputato, ispirato dall'organizzazione terrorista dello Stato islamico e pronto a morire per la sua causa, ha rubato un veicolo con l'intento di utilizzarlo per fare strage al National Harbour", si legge nelle carte del tribunale. Secondo documenti giudiziari separati, la mattina del 27 marzo, Henry ha guidato un furgone U-Haul dalla Virginia al National Harbour nel Maryland con l'intenzione di creare "panico e caos" tra una folla di persone. Lo sventato attacco a National Harbor ricorda un altro attacco di ispirazione islamica a Nizza, in Francia, nel 2016, dove un tunisino ha guidato un camion da 19 tonnellate attraverso una folla, uccidendo 86 persone e ferendone altri 458.
INTELLIGENCE E SICUREZZA
  
Usa: Casa Bianca rimuove direttore Secret Service Randolph "Tex" Alles
Washington, 9 apr 2019 10:27 - (Agenzia Nova) - Il direttore dei Servizi segreti degli Stati Uniti, Randolph "Tex" Alles, è stato rimosso dalla sua posizione: lo ha dichiarato il portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders. Il presidente Trump avrebbe riferito al capo ad interim dello staff della Casa bianca, Mick Mulvaney, di licenziare Alles come parte di una "epurazione quasi sistematica" nel dipartimento per la Sicurezza nazionale (Dhs), ha riferito una fonte all'emittente “Cnn”. Alles rimane per il momento nella sua posizione, ma è stato sollecitato a lasciare il suo ruolo. Il direttore del Secrete Service riferisce direttamente al segretario per la Sicurezza nazionale Kirstjen Nielsen, che ha presentato le sue dimissioni domenica. Secondo quanto raccontato dalle fonti, Trump ha incaricato il consigliere Stephen Miller di prendere il controllo delle politiche sull'immigrazione. Secondo la “Cnn”, il direttore dei servizi per la cittadinanza e l'immigrazione degli Stati Uniti, Francis Cissna e il consulente generale del dipartimento, John Mitnick, saranno i prossimi funzionari a lasciare il loro incarico. Le dimissioni – secondo quanto riferiscono media nazionali – non sarebbero collegati alla recente verifica effettuata nell'agenzia, dopo che una donna cinese era riuscita ad entrata illegalmente nel resort di Mar-a Lago del presidente con passaporto cinese e una chiavetta Usb contenente un malware.
 
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