L'Italia vista dagli altri
07.02.2019 - 08:26
 
 
POLITICA
  
Libano-Italia: il primo ministro Hariri riceve Conte a Beirut
Riad, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio dei ministri libanese, Saad Hariri, riceverà il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, oggi, 7 febbraio, a Beirut, presso il Grand Serail, sede dell'esecutivo. Lo rende noto una dichiarazione ufficiale del governo locale, aggiungendo che, a margine dell'incontro, i due leader terranno una conferenza stampa congiunta.
  
Italia: massima tensione fra Lega e M5s sulla questione Tav
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - I leader dei due partiti di maggioranza Lega e Movimento 5 stelle, rispettivamente Matteo Salvini e Luigi Di Maio, sono ai ferri corti a causa dei contrasti sorti sul progetto della linea ferroviaria ad alta velocità per collegare Torino a Lione, il cosiddetto Tav. Se da una parte Salvini preme affinché la realizzazione dell'opera continui spedita, dall'altra Di Maio ne pretende l'immediato stop. Il nodo principale è il tunnel a doppia corsia che dovrebbe sorgere tra la Valle di Susa e Saint Jean de Maurienne, nel dipartimento francese della Savoia, per una lunghezza di circa 57,5 ​​chilometri, di cui 12,5 in territorio italiano. Il M5s, scrive il quotidiano catalano "La Vanguardia", è sempre stato contrario ai lavori, considerato uno spreco di denaro pubblico, mentre la Lega vede nel progetto un'infrastruttura strategica che aumenterà la competitività del commercio italiano.
  
Italia: le divergenze del M5S e della Lega su Venezuela e Tav
Parigi, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - In Italia il Movimento 5 Stelle e la Lega si stanno affrontando su una serie di dossier come quelli riguardanti la TAV Torino-Lione o il Venezuela. Lo scrive “Le Figaro”, che parla di un “duro scontro” tra i due alleati al governo. Mentre la Lega considera il presidente venezuelano Nicolas Maduro “come uno degli ultimi dittatori di sinistra che governa con forza e affama il suo popolo”, la corrente di sinistra del Movimento 5 Stelle preferisce mantenere “una posizione neutrale”. Una divergenza di vedute che impedisce all’Italia di prendere una posizione chiara sull’argomento. Le posizioni sembrano essere ancora più inconciliabili sul progetto della linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione. Il leader pentastellato, Luigi Di Maio, si mostra inflessibile sull’argomento rimanendo contrario alla realizzazione del cantiere. “Con l’avvicinarsi delle elezioni europee ognuno è obbligato a tornare sui suoi punti per radunare gli elettori”, ha detto Vera Capperucci, professoressa in Scienze politiche.
  
Italia: i ministri Salvini e Bonafede indagati per la spettacolarizzazione dell'arresto di Battisti
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - In arrivo nuovi guai giudiziari per Matteo Salvini. Dopo il caso Diciotti, che lo vede indagato per sequestro di persona, il ministro dell'Interno e leader della Lega, insieme al Guardasigilli Alfonso Bonafede, del Movimento 5 stelle, è finito nel mirino della giustizia per non aver tutelato la dignità dell'ex terrorista di sinistra, Cesare Battisti, al momento del suo arresto. Lo rende noto il quotidiano spagnolo "El Mundo", precisando che l'indagine, aperta dalla Procura di Roma, si riferisce ai fatti avvenuti lo scorso 14 gennaio quando l'ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo (Pac) sbarcò all'aeroporto di Ciampino, dopo essere stato estradato dalla Bolivia, per scontare l'ergastolo per quattro omicidi, dopo oltre 40 anni di latitanza. A far scattare l'indagine, la diffusione un video su Facebook in cui, con tanto di musica di sottofondo, si vedono i due ministri che attendono Battisti, entrambi con la divisa della Polizia, e in cui vengono offerti dettagli riservati del suo arresto, come le impronte digitali. In un fotogramma inoltre si vede chiaramente uno degli agenti di polizia che cerca di coprirsi il viso per evitare di essere riconosciuto. Il video, postato da Bonafede, è stato girato come uno spot pubblicitario e ha spinto i legali di Battisti, tra gli altri, a denunciare l'uso propagandistico dell'estradizione. La Convenzione europea sui diritti umani proibisce "trattamenti inumani e degradanti", così come un articolo del Codice penale che vieta la pubblicazione di immagini di persone in manette.
  
Immigrazione: Salvini, il Cara di Mineo verrà sgomberato
Vienna, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il centro per l'accoglienza dei richiedenti asilo (Cara) di Mineo in provincia di Catania, “il più grande campo per rifugiati in Europa”, verrà sgomberato e chiuso “entro la fine dell'anno”. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, nella giornata di ieri 6 febbraio. Nel Cara di Mineo, riferisce l'emittente radiofonica austriaca “Orf”, sono alloggiate circa 1.200 persone e “i primi 50 richiedenti asilo, in gran parte bengalesi” che lasceranno la struttura verranno distribuiti tra Siracusa, Ragusa e Trapani. Dopo il respingimento della loro domanda di asilo, queste persone hanno fatto ricorso e “ora si attende la sentenza definitiva del tribunale. Intanto, entro la fine di febbraio, “altre 100 persone dovrebbero lasciare Mineo”. La chiusura del Cara presso Catania, spiega “Orf”, avviene in esecuzione del decreto sulla sicurezza e l'immigrazione, fortemente voluto da Salvini, che prevede tra l'altro la chiusura di tutti i centri per l'accoglienza dei richiedenti asilo in Italia.
  
Francia-Italia: Salvini chiede a Parigi gli ex terroristi
Parigi, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Dopo il ritorno in Italia dell’ex terrorista Cesare Battisti, il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, promette il rimpatrio di altri estremisti politici, molti dei quali si sono rifugiati in Francia. il titolare del Viminale ha lanciato un appello alle autorità francesi e al presidente Emmanuel Macron affinché “coloro che hanno ucciso degli innocenti” vengano restituiti alla giustizia italiana e “non finiscano la loro vita bevendo champagne sotto la Torre Eiffel ma in prigione”. “Le Monde” nota che per il momento le autorità francesi si stanno mostrando particolarmente prudenti su questo dossier. Nei prossimi giorni si dovrebbe tenere a Parigi una riunione franco-italiana sull’argomento.
  
Francia-Italia: per l'Eliseo l'incontro fra Di Maio e i gilet gialli è una "provocazione inaccettabile"
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - La Francia ha definito come una "provocazione inaccettabile" l'incontro avvenuto questa settimana a Parigi fra il vicepresidente del Consiglio e leader del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, e una delegazione di gilet gialli. Lo scrive il quotidiano spagnolo "La Vanguardia". "Questa nuova provocazione non è accettabile tra vicini e alleati dell'Unione europea", ha chiosato ieri, 6 febbraio, un portavoce del ministero degli Esteri francese. In qualità di esponente del governo - hanno fatto sapere dall'Eliseo - Di Maio "deve fare attenzione a non nuocere alle nostre relazioni bilaterali con le sue ripetute ingerenze, nell'interesse della Francia e dell'Italia". Dopo aver apertamente offerto il suo appoggio al movimento di protesta francese, lo scorso 7 gennaio, il capo politico dei Cinquestelle, è volato lunedì Oltralpe per incontrare il portavoce Christophe Chalençon e Ingrid Levavasseur, promotrice di una lista per le prossime elezioni europee. A renderlo noto alla stampa, è stato poi lo stesso Di Maio, esprimendo "grande entusiasmo".
  
Francia-Italia: ministero Esteri francese, inaccettabile incontro tra vicepremier Di Maio e gilet gialli
Parigi, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - La Francia giudica inaccettabile l’incontro tra il vicepremier Luigi Di Maio e un gruppo di gilet gialli avvenuto il 5 febbraio scorso nei pressi di Parigi. Secondo un portavoce del Ministero degli Affari esteri francese si è trattato di “una nuova provocazione” da parte del ministro italiano, che deve fare attenzione a “non nuocere” alle relazioni bilaterali tra Francia e Italia “con le sue ripetute ingerenze”. “Les Echos”, ricorda che già nei giorni scorsi il Quai d’Orsay aveva messo in guardia Roma per il sostegno dato ai gilet gialli definendo “inaccettabili” le parole di Di Maio e del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.
  
Francia-Italia: ministero Esteri francese critica incontro Di Maio-gilet gialli
Londra, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il ministero degli Esteri francese ha accusato il vicepresidente del Consiglio e capo politico del Movimento 5 Stelle (M5S), Luigi Di Maio, di mettere a rischio le relazioni tra Francia e Italia a causa del suo incontro con alcuni leader dei gilet gialli avvenuto a Parigi il 5 febbraio scorso. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "The Gardian". "Questa nuova provocazione è inaccettabile tra paesi vicini e partner nell'Unione Europea", ha dichiarato un portavoce del governo francese commentando l'incontro una delegazione del M5S, guidata da Di Maio e Alessandro Di Battista, e alcuni esponenti dei gilet gialli. In un post su Facebook, Di Maio aveva definito "bellissimo" l'incontro. Il ministero degli Esteri francese ha ricordato al vicepresidente del Consiglio come proprio lui "che ricopre responsabilità di governo, dovrebbe stare attento a non indebolire con le sue ripetute interferenze" le relazioni tra Francia e Italia nell'interesse dei due paesi.
  
Francia-Italia: l’incontro del vicepremier Di Maio con un leader dei gilet gialli provoca tensioni nel movimento francese
Parigi, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Tensioni all’interno della lista elettorale dei gilet gialli “RCI” per le prossime elezioni europee, dopo che il vice presidente del Consiglio, Luigi Di Maio, ha incontrato uno dei leader, Christophe Chalençon, a Parigi il 5 febbraio scorso. L’incontro, spiega “Le Monde”, ha suscitato le ire di Ingrid Levavasseur, capolista dei gilet gialli, che ha smentito il fatto che Chalençon sia il portavoce del gruppo. “È totalmente falso” ha detto Levavasseur al quotidiano. “Si è voluto mettere in mostra” ha poi aggiunto la donna, spiegando di essere stata informata solamente all’ultimo minuto dell’iniziativa. “Sapevo che c’erano stati dei contatti, ma avevo detto che era fuori questione incontrarli in questo momento, in queste condizioni e in presenza di persone estranee alla lista”, ha dichiarato Levavasseur, che si è detta “sbalordita” per quanto è accaduto.
  
Francia-Italia: il governo di Parigi critica Di Maio per aver incontrato i gilet gialli
Dubai, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il ministero degli Esteri francese ha definito l'incontro del vice presidente del Consiglio italiano, Luigi Di Maio, con una delegazione di gilet gialli come "una nuova provocazione inaccettabile". La dura presa di posizione arriva in risposta all'annuncio dato dal leader del Movimento 5 stelle che, attraverso i social network, ha fatto sapere di essersi riunito con alcuni esponenti del movimento di protesta francese. "Il vento del cambiamento ha superato le Alpi", aveva scritto Di Maio in un post su Facebook.
  
Siria: padre Dall'Oglio ostaggio dello Stato islamico
Londra, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il gesuita Paolo Dall'Oglio sarebbe ostaggio dello Stato islamico, da ci sarebbe utilizzato come merce di scambio per negoziare un accordo con la Coalizione globale antiterrorismo. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "The Times", citando fonti delle Forze democratiche siriane (Fds), gruppo ribelle curdo-arabo che combatte contro i terroristi con l'appoggio della Coalizione globale nell'est della Siria. La regione è l'ultima sacca di resistenza del sedicente califfato nel paese. Per sfuggire all'accerchiamento, i miliziani di Abu Bakr al Baghdadi avrebbero offerto il rilascio di padre Dall'Oglio, del giornalista britannico John Cantlie e di altri ostaggi occidentali.
  
Italia: ex terrorista Persichetti, Battisti esposto come un trofeo di caccia
Parigi, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Quando è stato riportato in Italia, l’ex terrorista Cesare Battisti “è stato esposto come un trofeo di caccia”. È quanto affermato in un’intervista rilasciata a “Le Monde” da Paolo Persichetti, ex terrorista delle Brigate Rosse-Unione dei Comunisti combattenti, rifugiatosi in Francia nel 1991. “Il rientro di Battisti è stato annunciato in anticipo, cosa che ha permesso una messa in scena teatrale molto curata”, ha spiegato Persichetti, ricordando che quando nel 2017 è stato riportato in Italia Maurizio Tramonte, uno degli autori dell’attentato di Brescia del 1974, “l’operazione si è svolta nell’anonimato più assoluto”.
  
Venezuela-Italia: Guaidó chiede incontro a Salvini
Vienna, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - L'autoproclamato presidente ad interim del Venezuela, Juan Guaidó, ha chiesto un incontro al vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini. Lo ha reso noto il Viminale nella giornata di ieri, 6 febbraio, pubblicando la lettera del capo dell'opposizione venezuelana al leader della Lega. Secondo quanto riferito dal quotidiano austriaco “Die Presse”, nella missiva Guaidó afferma che intende incontrare Salvini per “uno scambio di opinioni sulla decisiva fase di transizione” che il Venezuela sta attraversando. Guaidó dichiara, inoltre, che intende presentare al ministro dell'Interno il suo nella sua Piano d'azione per il ripristino della democrazia in Venezuela attraverso elezioni libere e trasparenti e per affrontare la crisi umanitaria nel paese.
  
Venezuela-Italia: una delegazione di Guaidò incontrerà Salvini a Roma
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Una delegazione ufficiale del parlamento venezuelano, su mandato dell'autoproclamato presidente Juan Guaidò, si riunirà con il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini. Lo riferisce il quotidiano spagnolo "El Mundo", precisando che l'incontro avverrà a Roma il prossimo lunedì, 11 febbraio. L'appuntamento è stato concordato dopo che Guaidò, attraverso una missiva, ha chiesto un confronto per discutere della decisione del governo gialloverde di prendere le distanze dalla stragrande maggioranza dei Paesi dell'Unione europea e di non riconoscerlo come capo di Stato ad interim. Nella lettera, inviata direttamente a Salvini, Guaidò assicura che l'obiettivo dell'incontro è "illustrare il piano di azione per il ripristino della democrazia nel suo paese, attraverso la richiesta di elezioni libere e trasparenti e per risolvere l'attuale crisi umanitaria". Nel testo, il leader sudamericano ringrazia Salvini per la sua "vicinanza" e ricorda i legami storici che uniscono l'Italia al Venezuela, Stato in cui risiedono oltre 100.000 italiani. Secondo quanto si apprende, precisa "El Mundo", il leader della Lega sarebbe favorevole al riconoscimento del presidente dell'Assemblea nazionale venezuelana, mentre il Movimento 5 stelle, suo alleato al governo, è contrario a interventi nella politica interna di un altro paese.
  
Italia-Venezuela: Picchi, "ci opponiamo a interferenze negli affari interni di altri Stati"
Mosca, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il viceministro degli Esteri italiano, Guglielmo Picchi, ha fatto sapere che il suo governo si oppone alle interferenze esterne negli affari del Venezuela. Il diplomatico ha inoltre concordato con la posizione del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo il quale l'unico modo per risolvere la crisi in Venezuela è portare le parti in conflitto a sedersi al tavolo dei negoziati. "Ma il problema è che l'intera comunità internazionale ha riconosciuto solo i risultati delle elezioni all'Assemblea nazionale e non le elezioni presidenziali dello scorso anno", ha detto Picchi. In precedenza, le Nazioni Unite avevano affermato che avrebbero mantenuto la neutralità rispetto alla crisi politica in Venezuela.
  
Venezuela-Italia: il capo dell'Assemblea nazionale Guaido chiede un confronto coi vicepremier italiani
New York, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Juan Guaido, presidente dell'Assemblea nazionale del Venezuela riconosciuto capo di Stato legittimo di quel paese da gran parte dei paesi occidentali e delle Americhe, ha scritto ai vicepremier italiani Luigi Di Maio e Matteo Salvini, leader dei partiti Movimento 5 stelle e Lega, chiedendo un confronto con i rappresentanti parlamentari venezuelani. I leader dei due partiti populisti italiani esprimono posizioni differenti in merito alla grave crisi istituzionale in atto nel Venezuela, e ciò ha portato Roma a non riconoscere Guaido come legittimo presidente, al contrario di importanti paesi europei come Germania, Francia e Regno Unito. Guaido ha chiesto di poter organizzare incontri a Roma il prima possibile tra una delegazione parlamentare venezuelana e i due vicepremier italiani, stando a un funzionario italiano anonimo citato da "Bloomberg", che ha preso visione della lettera inviata a Di Maio: nella missiva, Guaido chiede di poter intraprendere col leader del Movimento 5 stelle una discussione "sulla decisiva transizione che stiamo vivendo nel Venezuela".
  
Italia: “Washington Post”, su sicurezza e ordine il governo danneggia anche gli italiani
Washington, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Le leggi in materia di ordine pubblico e sicurezza voluti dal governo Lega-Cinque stelle, tese a combattere soprattutto l'immigrazione illegale, rischiano però di danneggiare anche alcuni cittadini italiani. E' quanto sostiene un reportage del quotidiano statunitense “Washington Post”, che propone alcune storie di cittadini italiani, in condizioni economiche precarie, fatti sgombrare dagli edifici occupati abusivamente. Gli abusivi a Roma non sono infatti solo persone provenienti dal Medio Oriente e dall'Africa, ma anche gente colpita dalla stagnazione economica, “vittime” dei fallimenti dei governi susseguitisi alla guida del paese. Secondo l'attivista Fabrizio Nizi, interpellato dal “Wp”, dal 30 al 40 per cento degli occupanti abusivi a Roma sono italiani: alcuni hanno perso il lavoro prima della pensione e non sono riusciti a trovare nuove posizioni, altri hanno faticato a entrare nel mondo del lavoro. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha dichiarato che tutti gli edifici occupati di Roma saranno sgomberati, "nessuno escluso".
ECONOMIA
  
Ue: Commissione taglierà previsioni crescita Italia nel 2019 allo 0,2 per cento
Berlino, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Nel 2019, la crescita in Italia sarà dello 0,2 per cento e non dell'1,2 per cento come inizialmente previsto. È questo il taglio delle prospettive di espansione dell'economia italiana che la Commissione europea dovrebbe annunciare nella giornata di oggi, secondo quanto riferito dal quotidiano tedesco “Handelsblatt”.
  
Italia: Fmi critica politica economica del governo
Vienna, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - La politica economica del governo “rischia di indebolire indebolire l'economia dell'Italia”. È quanto sostiene il Fondo monetario internazionale (Fmi) nel suo rapporto annuale sull'Italia, pubblicato nella giornata di ieri 6 febbraio. In particolare, secondo quanto riferito dall'emittente radiofonica austriaca “Orf”, la politica economica della coalizione formata da Lega e Movimento 5 Stelle (M5S) “non rende giustizia alla già difficile situazione” dell'economia italiana. La strategia del governo “non prevede, infatti, le riforme necessarie per superare le difficoltà strutturali di vecchia data che si oppongono alla crescita sostenibile”, afferma l'Fmi. In particolare, la riforma delle pensioni nota come “Quota 100” e il reddito di cittadinanza “potrebbero causare nuovi problemi” per l'economia dell'Italia, dato l'aumento della spesa pubblica che richiedono a un paese già gravato da un debito pubblico superiore al 130 per cento del Pil. Infine, secondo l'Fmi, “il reddito di cittadinanza potrebbe diminuire il tasso di partecipazione” nel mercato del lavoro dell'Italia.
  
Italia: Fmi, governo mette in pericolo fiducia mercati e rischia contagio globale
Londra, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il governo mette in grave pericolo la fiducia dei mercati nell'Italia e le criticità dell'economia del paese potrebbero scatenare un effetto di contagio su scala globale. Questo monito espresso dal Fondo monetario internazionale (FMI) viene rilanciato oggi con ampio risalto dal quotidiano britannico "The Telegraph". Nel suo ultimo rapporto sull'Italia, il Fmi sostiene che, se dovessero diventare "acute", le tensioni sui titoli di Stato del paese potrebbero "spingere i mercati mondiali in territori sconosciuti". L'allarme del Fmi per l'Italia arriva in un momento in cui l'industria manifatturiera della Germania registra un significativo rallentamento e mentre gli ultimi dati suggeriscono che la Francia potrebbe seguire l'economia italian e trovarsi in recessione tecnica. Il "Telegraph" ricorda anche che il monito del Fmi fa seguito al prolungato confronto tra la Commissione europea ed il governo formato da Lega e Movimento 5 Stelle (M5S) sulla legge di stabilità per il 2019, che ha provocato un aumento del debito pubblico dell'Italia.
  
Italia: il Fmi taglia dello 0,4 per cento la stima di crescita per il 2019
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - La terza economia della zona euro continua a perdere pezzi. Dopo la conferma dell'entrata in recessione tecnica, a causa della seconda contrazione consecutiva del Pil nell'ultimo trimestre dello scorso anno, il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha ridotto a ribasso le previsioni per il 2019, stimando che l'Italia crescerà di appena lo 0,6 per cento, ovvero quattro decimi in meno rispetto al rapporto diffuso ad ottobre del 2018. E' quanto emerge dall'ultimo aggiornamento del World Economic Outlook, che stride con i dati annunciati dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, secondo cui che il paese crescerà dell'1 per cento. Lo rende noto il quotidiano spagnolo "Cinco Dias", spiegando che, secondo l'istituto diretto da Christine Lagarde, tali stime si devono al rallentamento generale del Pil dell'Eurozona, alla guerra commerciale fra Cina e Stati Uniti e alla crescente incertezza sulla politica interna, come dimostra l'alto costo del debito pubblico. Nelle loro conclusioni, gli economisti del Fmi riconoscono inoltre che l'economia italiana abbia recuperato modestamente dalla crisi finanziaria globale e dalla crisi del debito nella zona euro, ma avvertono che il reddito pro capite reale è ancora vicino al livello registrato due decenni fa e che il tasso di povertà si mantiene alto. A destare preoccupazioni anche il livello del debito pubblico che ha chiuso il 2018 al 131,4 per cento del PIL e non scenderà al di sotto del 130,7 per cento nei prossimi cinque anni.
  
ltalia: Fmi, politiche del governo potrebbero rendere il paese "vulnerabile"
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha avvertito il governo italiano che le sue politiche potrebbero rendere il paese "vulnerabile", causando una nuova perdita di fiducia da parte dei mercati internazionali. Lo riferisce il quotidiano spagnolo "La Vanguardia", sottolineando che l'istituto diretto da Christine Lagarde ha ridotto dall'1 allo 0,6 per cento le stime di crescita del Pil del Belpaese per il 2019. I tecnici del Fondo, che hanno recentemente incontrato l'esecutivo italiano, hanno fatto sapere che è necessario attuare un "piano moderno" di reddito minimo di inserimento per "proteggere i poveri", oltre a ridurre la spesa pubblica, mantenere la riforme delle pensioni e aumentare gli investimenti pubblici.
  
Italia: domanda record per i titoli di Stato a 30 anni
Londra, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha ricevuto dal mercato una risposta estremamente positiva alla sua ultima asta di titoli pubblici: la domanda ha, infatti, superato i 41 miliardi di euro per gli 8 miliardi di buoni del Tesoro a 30 anni. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "Financial Times", aggiungendo che i titoli a lunga scadenza sono stati aggiudicati con un interesse del 3,85 per cento. Il "Financial Times" cita, quindi, "un banchiere" anonimo, secondo cui la recente ondata di titoli pubblici europei a 10 e 15 anni "ha dato una iniezione di fiducia ai mercati". Per quanto riguarda l'Italia, il paese è particolarmente popolare tra gli investitori perché offre interessi più alti per le sue obbligazioni di Stato.
  
Italia: il Tesoro colloca 8 miliardi di Btp a 30 anni
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Gli investitori confermano un grande appetito per il debito italiano. Per la seconda volta dall'inizio dell'anno, il Tesoro ha collocato con successo 8 miliardi di Btp con scadenza a 30 anni. Lo rende noto il quotidiano spagnolo "Cinco Dias", precisando che l'emissione ha attirato una domanda complessiva superiore ai 41 miliardi di euro. Ad oggi, l'Italia ha collocato in totale 68 miliardi di euro e ha coperto in poco più di un mese il 17 per cento del fabbisogno finanziario dell'intero anno.
  
Economia: commento del "Pais", la Spagna prende le distanze dall'Italia
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Quando la coalizione populista formata da Lega e Movimento 5 stelle arrivò a Palazzo Chigi, l'Europa e i mercati tremarono. Gli ottimisti previdero "qualcosa di più di una turbolenza", mentre i pessimisti anticiparono un aumento vertiginoso dello spread. Lo scrive il quotidiano "El Pais", in un articolo di commento in cui mette a confronto la situazione economica dell'Italia con quella della Spagna, sottolineando il crescente divario che si sta venendo a creare. Dopo mesi difficili, a causa del braccio di ferro con Bruxelles sul progetto di bilancio, il Belpaese è infatti entrato, nell'ultimo trimestre dello scorso anno, in recessione tecnica, registrando la seconda contrazione consecutiva del Pil (-0,2 per cento). A gennaio, poi, il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha aggiornato le sue previsioni per il 2019, segnalando un calo per tutti, tranne che per la Spagna, che ha mantenuto il 2,2 per cento mentre ha stimato per l'Italia una crescita zero (0,6 per cento). Se i calcoli dell'istituto si riveleranno corretti, l'economia spagnola crescerà del triplo rispetto a quella della Penisola, rendendo sempre più stridente il confronto fra i due Paesi.
  
Imprese: Ad Leonardo Profumo, la Brexit rischia di "indebolire" la difesa di Europa e Regno Unito
Londra, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - L'Europa ed il Regno Unito soffriranno entrambi se non manterranno stretti legami in materia di difesa anche dopo la Brexit. Questo severo monito è stato espresso da Alessandro Profumo, amministratore delegato del gruppo Leonardo, in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano britannico "Financial Times". "L'Europa sarà più debole senza una forte connessione con il Regno Unito in materia di difesa ed anche il Regno Unito verrà indebolito", ha detto Profumo, sottolineando che la cooperazione industriale al di là delle frontiere è al cuore di alcuni fra i più importanti programmi di Leonardo nell'Ue, tra cui il cacciabombardieri Eurofighter Typhoon e il progetto di navigazione satellitare Galileo. L'amministratore delegato di Leonardo ha poi ricordato come Francia e Germania si stiano muovendo verso un progetto di difesa comune. Al "Financial Times", Profumo ha diciarato che l'impatto della Brexit "non dovrebbe essere significativo in termini di profitti e perdite" Leonardo. La vera preoccupazione di Profumo e dell'azienda che guida sono "le conseguenze a lungo termine della possibile uscita del Regno Unito dalla cooperazione ai futuri programmi europei in materia di difesa". L'amministratore delegato di Leonardo ha quindi affermato che l'attuale panorama dell'industria europea della difesa "è ancora troppo frammentato e questo non è il miglior modo di spendere i soldi dei contribuenti: più attori ci sono più salgono i costi". Infine, Profumo ha concluso ribadendo che nell'Ue perdere la partecipazione del Regno Unito ai programmi comuni in materia di difesa sarebbe "una perdita per tutti".
  
Imprese: Enel centra l'obiettivo Ebitda
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Enel ha chiuso il 2018 con un margine operativo lordo (Ebitda) di 16,3 miliardi di euro, in crescita del 3,8 per cento rispetto all'anno precedente, e ha registrato un fatturato di 75,6 miliardi di euro nel 2018, l'1,3 per cento in più rispetto al 2017. Lo rende noto il quotidiano spagnolo "Expansion", riportando i dati preliminari dell'anno annunciato ieri, 6 febbraio, dal colosso energetico italiano. L'amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, ha definito "eccellenti" questi risultati, confermando di aver centrato l'obiettivo Ebitda che l'azienda si era prefissato. "Continuiamo a lavorare per raggiungere gli obiettivi previsti nel piano strategico del gruppo, concentrandoci sulla sostenibilità delle nostre azioni orientate alla crescita delle energie rinnovabili", ha dichiarato.
   
Finanza: scontro tra Blackstone e Rcs Media Group
Londra, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il miliardario statunitense Stephen Schwarzman, che guida il fono d'investimento Blackstone, "forse ha trovato chi può tenergli testa": l'imprenditore Urbano Cairo, attivo nel settore dei media. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "Financial Times". Al centro dello scontro tra Blackstone e Cairo vi è la proprietà del palazzo di Via Solferino a Milano che fu per oltre un secolo la sede del quotidiano "Il Corriere della Sera". La controversia va avanti da cinque anni. A novembre scorso Schwarzman si è rivolto ad un tribunale dello Stato di New York accusando la società di Cairo, Rcs Media Group, di aver cercato di "estorcergli denaro". Si tratta, sottolinea il "Financial Times", della prima causa mai intentata dal fondo Blackstone in merito ad un suo investimenti in Europa. La mossa di Blackstone è arrivata in risposta a quella compiuta da Cairo, che si è rivolto al Tribunale di Milano per un arbitrato, denunciando che la vendita dello storico palazzo di via Solferino sarebbe in sostanza stata frutto di un "ricatto". Aldilà degli aspetti tecnici della contesa, scrive il "Financial Times", la controversia tra Blackstone e Rcs Media Group ha catturato l'attenzione degli investitori. La posta in gioco è molto alta per entrambi i contendenti, ma forse lo è "ancora di più per l'Italia stessa". Il "Financial Times" sottolinea, infatti, che il modo in cui la vicenda si concluderà riguarderà innanzitutto la questione dell'affidabilità del "sistema Italia, della sua capacità di attrarre investimenti esteri offrendo un ambiente favorevole agli affari. A tal riguardo, il "Financial Times" ricorda i dubbi degli investitori internazionali sul funzionamento del sistema giudiziario italiano e sulle garanzie che offre in materia di certezza del diritto.
  
Credito: direttore generale Unicredit Papa si dimetterà a giugno
New York, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - La banca italiana UniCredit ha dichiarato mercoledì che il direttore generale ,Gianni Franco Papa, si dimetterà l'1 giugno nel contesto di una più ampia riorganizzazione della dirigenza. La più grande banca italiana per asset ha anche annunciato che il suo nuovo piano strategico per il periodo 2020-23 sarà presentato a Londra il 3 dicembre. La banca, le cui azioni hanno perso il 40 per cento del proprio valore negli ultimi 12 mesi, dovrebbe presentare i risultati del 2018 giovedì.
  
Infrastrutture: annullare il progetto Tav Torino-Lione potrebbe costare 4 miliardi di euro
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - L'eventuale sospensione della costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità (Tav) per collegare Torino e Lione potrebbe costare all'Italia fino a 4 miliardi di euro, rispetto ai 3 miliardi che il paese è chiamato a investire per concludere il progetto. Lo scrive il quotidiano spagnolo "La Vanguardia", riportando i dati diffusi dal commissario straordinario uscente per il Tav, Paolo Foietta. "Non concludere questo lavoro strategico sarà disastroso per il Paese", ha riconosciuto Foietta mentre il governo, formato dalla coalizione di Lega e Movimento 5 stelle, non riesce a trovare un accordo sulla continuazione dei lavori a causa della forma opposizione pentastellata.
  
Francia-Italia: Parigi, la Tav Torino-Lione migliorerà l’economia italiana
Parigi, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - La realizzazione del progetto di una linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione permetterà agli italiani di “aumentare la loro competitività e di essere più efficaci per creare ricchezza e poterla distribuire”. Lo ha detto il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux. Questi progetti “permetteranno ai nostri amici e vicini italiani di avere uno sviluppo economico”, ha aggiunto Griveaux. “La Tribune” ricorda che il vicepremier Luigi Di Maio ha dichiarato il 2 febbraio scorso che la Tav Torino-Lione “non ha nessun futuro”.
  
Francia-Italia: nel rapporto consegnato da Roma a Parigi sulla Tav i costi supererebbero i benefici
Mosca, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Secondo il rapporto sul progetto della Tav Torino-Lione consegnato dall’Italia alla Francia, i costi legati alla realizzazione del cantiere supererebbero di 7 miliardi di euro i benefici. Lo riferisce “Bfm-tv”, riportando delle informazioni diffuse dalla stampa italiana. Intanto, Parigi fa pressioni su Roma affinché prenda una posizione sul dossier. “I nostri vicini italiani vogliono delle perizie complementari e rispettiamo il loro processo di decisione”, ha detto il ministro francese dei trasporti, Elisabeth Borne, il primo febbraio scorso durante una visita ai cantieri della Tav nel dipartimento della Savoia. Borne ha sottolineato il bisogno di prendere delle decisioni “in un calendario compatibile con la mobilitazione dei finanziamenti europei”. Secondo dei parlamentari del PD, cinque dei sei membri che hanno preparato l’analisi avevano già espresso in passato dei pareri contrari nei confronti dell’opera.
  
Italia: la Ferrari si attesta come un marchio di punta nel settore del lusso
Parigi, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - La Ferrari continua a registrare degli ottimi risultati in termini di vendite e si attesta ormai come un marchio di lusso. È quanto afferma “Les Echos” in un editoriale, ricordando che la casa automobilistica di Maranello oggi vale 24 miliardi di dollari. Lo scorso anno la Ferrari ha registrato una cifra d’affari da 3,4 miliardi di euro e un margine operativo del 33 per cento. “Siamo molto fiduciosi per il futuro”, ha detto la scorsa settimana Louis Camilleri, amministratore delegato del gruppo. Una “fuoriclasse” negli affari, afferma il quotidiano economico, nonostante le difficoltà che sta riscontrando la scuderia in Formula 1. La società punta su una fascia di clienti “ultra-ricchi” che non conosce mai crisi. La Ferrari ha cominciato ad attuare questa nuova strategia orientata verso il settore del lusso negli anni novanta con Luca Cordero di Montezemolo ed è stata portata avanti da Sergio Marchionne.
SOCIETÀ E CULTURA
  
Italia-Vaticano: Roma, una città con due capi di Stato
Berlino, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Roma è “l'unica città al mondo con due capi di Stato”: il presidente della Repubblica al Quirinale e il papa in Vaticano. I due “non sempre vanno d'accordo: a volte si intendono, a volte proprio no”. In questo modo, l'emittente radiofonica tedesca “Deutschlandfunk” presenta “Oltretevere. Il rapporto tra i Pontefici e i Presidenti della Repubblica dal 1946 a oggi”, saggio dello studioso Alessandro Acciavatti dedicato ai rapporti tra i capi di Stato di Italia e Città del Vaticano negli ultimi 73 anni. Secondo Acciavatti, le relazioni tra i presidenti della Repubblica e i papi dal 1946 a oggi possono essere descritte come “armoniose, con certi alti e bassi”. A ogni modo, tali rapporti “sono sempre stati intensi, se non altro per la vicinanza e l'intersezione delle sfere di influenza” dei titolari del Quirinale e dei pontefici. “Sopratutto in tempi di crisi”, i presidenti della Repubblica e i papi sono stati “in stretto contatto l'uno con l'altro”.
  
Italia: Carlo Verdelli sostituirà Mario Calabresi alla direzione del quotidiano "La Repubblica"
Madrid, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Cambio al timone del quotidiano "La Repubblica". Il Consiglio di amministrazione di Gedi Gruppo Editoriale ha deciso di nominare Carlo Verdelli come nuovo direttore del giornale più letto d'Italia, mettendo fine al mandato di Mario Calabresi. Lo riferisce lo spagnolo "La Vanguardia", aggiungendo che, in una nota ufficiale, il cda ha espresso apprezzamento per gli "sforzi" di Calabresi negli ultimi tre anni, in "un contesto di mercato senza dubbio difficile e impegnativo", e ha inviato al nuovo direttore "auguri di buon lavoro". Classe 1957, Verdelli è stato per diversi anni collaboratore della redazione di Milano della "Repubblica" e ha scritto anche per il "Corriere della Sera", suo principale concorrente. Tra il 2006 e il 2010 è stato direttore della "Gazzeta dello Sport", il quotidiano sportivo più importante d'Italia e il più antico d'Europa, e nel 2015 è stato nominato direttore editoriale dell'offerta formativa della "Rai".
  
Italia: sempre più giovani laureati vanno a vivere all’estero
Parigi, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Negli ultimi cinque anni 156mila laureati italiani sono andati a vivere all’estero. Lo ricorda “Les Echos”, affermando che “la gioventù italiana è una gioventù sacrificata”. Il tasso di disoccupazione giovanile in Italia si attesta al 33 per cento, il doppio della media europea e la generazione Y, che comprende i nati tra il 1980 e il 2000, ha un reddito inferiore di oltre il 15 per cento rispetto agli altri abitanti della Penisola. La “diaspora italiana” è un fenomeno fortemente legato alla storia del paese ma quella di questi ultimi anni è stata caratterizzata dalla “fuga di cervelli”. “Più che migrazione il termine giusto è mobilità”, ha affermato Maddalena Tirabassi, direttrice del centro Altritalie sulle migrazioni italiane. Secondo l’Istat, più di 60mila giovani italiani tra i 18 e i 39 anni nel 2017 s sono installati all’estero, soprattutto in Germania in Inghilterra e in Francia.
  
Italia: l'influenza causa 39 morti
Bolzano, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - L'Italia è “nel pieno della stagione dell'influenza” e il virus ha già causato 39 morti. Lo riferisce l'agenzia di stampa austriaca “apa”, aggiunendo che, nellultima settimana, l'Istituto superiore di sanità (Iss) ha registrato 832 mila casi di influenza in Italia. Dall'avvio della stagione dell'influenza, nel paese 4,478 milioni di italiani hanno contratto il virus, con 191 casi gravi e 39 decessi.
 
Italia: marito ex ministro Kyenge si candida con la Lega
Londra, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano britannico "The Times" racconta oggi la vicenda di Domenico Grispino, marito di Cécile Kyenge, originaria della Repubblica democratica del Congo e già ministro dell'Integrazione nel governo presieduto da Enrico Letta dal 2013 e il 2014. In particolare, ha destato scalpore, e non poca ironia, la decisione di Grispino di candidarsi alle elezioni comunali della sua città, Castelfranco Emilia, con la Lega. Diversi esponenti del partito hanno, infatti, rivolto in più occasioni pesanti insulti razzisti. Per esempio, Roberto Calderoli ha paragonato l'ex ministro a un orango. Per il "Times", la candidatura di Grispino con la Lega è tra i motivi che hanno portato al divorzio da Kyenge, attualmente in corso.
 
Italia: la Lombardia propone di dar la caccia ai cinghiali con archi e frecce
Londra, 7 feb 2019 08:26 - (Agenzia Nova) - La Lombardia ha avanzato una proposta per risolvere il problema dell'eccessiva proliferazione dei cinghiali, ossia dar loro la caccia con archi e frecce. Lo riferisce il quotidiano britannico "The Telegraph", riferendo che ieri, 6 febbraio, il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione in tal senso. L'idea è stata condannata come "barbara" dalle associazioni ambientaliste e dai partiti di opposizione.
 
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