Mezzaluna
05.02.2015 - 16:38
ANALISI
 
Turchia-Iraq: ambasciatore Ankara a "Nova", “rimarremo sempre a fianco di Baghdad”
5 feb 2015 16:38 - (Agenzia Nova) - La Turchia considera l’Iraq un paese fratello e continuerà ad assisterlo nella guerra contro il terrorismo e contro lo Stato islamico. E’ quanto affermato dall’ambasciatore turco in Iraq, Faruk Kaymakci, in un’intervista ad “Agenzia Nova”, concessa a margine di un incontro tra i rappresentanti della Mezzaluna rossa turca e irachena. “Siamo con l’Iraq nella buona e nella cattiva sorte – ha detto Kaymakci-. Il paese sta attraversando due problemi difficili: il primo riguarda la guerra allo Stato islamico, il secondo la questione dei due milioni e 200 mila sfollati che necessitano di assistenza umanitaria. Ankara assisterà l’Iraq sia nella lotta allo Stato islamico che nell’aiuto ai rifugiati”.

Kaymakci ha sottolineato come la Turchia abbia bloccato centinaia di aspiranti combattenti stranieri diretti in Iraq e in Siria e abbia intensificato i controlli ai suoi confini. “Per la provincia di Anbar – ha aggiunto Kaymakci – abbiamo stanziato quasi un milione di dollari in aiuti umanitari dopo l’avanzata dello Stato islamico a Mosul nel mese di giugno scorso”. L’ambasciatore ha spiegato che a giugno la Mezzaluna rossa turca è stata la prima organizzazione umanitaria a entrare nella regione di Anbar e da allora ha inviato in Iraq circa 750 camion carichi di aiuti umanitari che hanno raggiunto anche la capitale Baghdad.

“Abbiamo creato tre campi per l’accoglienza degli sfollati iracheni nel nord della regione di Anbar – ha aggiunto l’ambasciatore – grazie ai quali siamo in grado di ospitare fino a 37 mila persone. Ora stiamo costruendo un altro campo profughi a Kirkuk”. In Turchia invece sono stati accolti, dall’inizio della guerra, circa 200 mila cittadini iracheni, alcuni dei quali vivono in campi profughi, altri con i loro parenti turchi.

“Come ambasciata – ha detto ancora Kaymakci – continueremo a fornire i nostri servizi e speriamo che presto l’Iraq possa tornare alla normalità. Nei prossimi giorni proseguiranno le visite reciproche di esponenti turchi e iracheni. Abbiamo anche invitato il presidente iracheno, Fuad Masum, a visitare presto la Turchia”. A breve, riferiscono fonti riservate a “Nova”, il ministro della Difesa turco, Ismet Yilmaz, si recherà in Iraq per valutare un possibile rafforzamento dell’impegno di Ankara all’interno della coalizione internazionale contro lo Stato islamico.

Secondo le fonti, la Turchia sarebbe intenzionata a garantire una maggiore assistenza alle forze della coalizione internazionale nel settore dell’intelligence. Kaymakci ha ricordato infine che Baghdad e Istanbul hanno siglato due accordi di cooperazione per il gemellaggio amministrativo a livello provinciale e municipale. “In ogni caso – ha detto Kaymakci – non abbiamo bisogno di gemellaggi amministrativi per dire che i nostri sono due paesi fratelli. Tutte le province turche vorrebbero gemellarsi con quelle dell’Iraq”.