Mezzaluna
11.12.2014 - 13:55
Analisi
 
Energia: Algeria, Sonatrach annuncia sfruttamento commerciale del gas da scisti entro il 2022
11 dic 2014 13:55 - (Agenzia Nova) - Sonatrach inizierà la produzione di gas da scisti entro il 2022. Secondo quanto rivelato nei giorni scorsi dal presidente e amministratore delegato della compagnia petrolifera algerina, Said Sahnoun, citato dall’agenzia di stampa “Aps”, la messa in esercizio degli impianti di estrazione del gas è prevista per il 2022, con una produzione di circa 20 miliardi di metri cubi. "Ci aspettiamo di entrare nella fase pilota dello sfruttamento delle risorse non convenzionali nel 2019 – ha affermato Sahnoun - con la prospettiva di mettere a frutto questo potenziale produttivo dal 2022". L’annuncio è stato dato in chiusura del summit nord africano sul petrolio e sul gas che si è concluso ieri ad Algeri.

Sonatrach prevede inoltre di "rafforzare la sua capacità di produzione di gas da scisti attraverso un aumento degli investimenti in questo settore per raggiungere i 30 miliardi di metri cubi di produzione tra il 2025 e il 2027", ha spiegato Sahnoun intervenendo alla conferenza "Prospettive di sviluppo di Sonatrach nel medio periodo". Per il presidente della compagnia, "negli ultimi anni un impegno costante è stato dedicato alla valutazione del potenziale degli idrocarburi non convenzionali in Algeria, in particolare attraverso la collaborazione con aziende internazionali specializzate in questo campo. Le risorse tecnicamente recuperabili di gas da scisti sono state stimate a circa 700 miliardi di metri cubi.

Il presidente della Sonatrach ha anche ripreso il dibattito sull'impatto ambientale legato allo sfruttamento delle risorse non convenzionali aperto dagli ecologisti, sottolineando che “gli sforzi dell’Algeria per sviluppare il suo potenziale di idrocarburi non convenzionali hanno lo scopo di garantire l'approvvigionamento del mercato interno e la soddisfare i suoi obblighi come fornitore affidabile per il mercato europeo”. Nella riunione avuta lo scorso maggio con il presidente algerino, Abdelaziz Bouteflika, il governo di Algeri aveva approvato una direttiva del ministero dell'Energia con la quale veniva richiesto a Sonatrach l’avvio di prospezioni e di estrazioni di gas da scisti, in conformità con la nuova legge sugli idrocarburi del 2013.

Per confermare l’esistenza di un potenziale commerciale di queste risorse, l'Algeria ha bisogno di condurre un programma di perforazione di 11 pozzi per un periodo dai 7 ai 13 anni. L’Algeria è classificata come terza nel mondo, dopo la Cina e l'Argentina, in termini di riserve di gas da scisti recuperabili, secondo un rapporto globale da parte del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti (DoE) sulle riserve di idrocarburi non convenzionali. Il DoE ha valutato queste riserve in 19.800 miliardi di metri cubi, distribuite soprattutto nei bacini del Mouydir, Ahnet, Berkine-Ghadames, Timimoun, Reggane e Tindouf. Il presidente algerino Bouteflika aveva incaricato il governo di assicurare che l'esplorazione e lo sfruttamento di gas da scisti si svolgessero nel rispetto e nella salvaguardia delle risorse idriche e dell'ambiente.

Per questo Sahnoun ha invitato le compagnie petrolifere internazionali a cogliere le opportunità offerte dal programma di sviluppo del settore energetico in Algeria nel periodo 2015-2019. Le compagnie petrolifere mondiali sono state invitate a partecipare all'evento, dedicato in particolar modo al settore petrolchimico, degli idrocarburi non convenzionali e nell'esplorazione offshore. "Invito le parti interessate che hanno le competenze tecnologiche necessarie a investire in Algeria ”, ha detto Sahnoun.

Il presidente di Sonatrach ha inoltre assicurato che la società avrebbe mantenuto il suo piano di sviluppo quinquennale 2015-2019, che prevede investimenti di 90 miliardi dollari, nonostante i prezzi del petrolio siano attualmente più bassi del previsto. Secondo lo stesso funzionario, è stato deciso di fare uno sforzo particolare per ampliare la base di riserva e aumentare la capacità produttiva del gruppo Sonatrach. Questo piano prevede in primo luogo lo sviluppo di giacimenti di petrolio e di gas, la costruzione di reti di trasporto per l'attività petrolchimica e di raffinazione e lo sviluppo delle risorse umane, ribadendo che i ricavi da esportazioni di idrocarburi provenienti dall’Algeria sono stimati in circa 60 miliardi di dollari rispetto all'anno fiscale 2014. Questo programma quinquennale comprende principalmente lo sviluppo di giacimenti di petrolio e di gas attraverso gli sforzi continui in bacini ancora da sfruttare come quelli di Illizi e Berkine intorno Hassi Messaoud Hassi R'Mel.

Ci sono anche da sfruttare nuove aree esplorate nelle regioni occidentali come Bechar e Tindouf e dell'estremo sud. Inoltre, Sonatrach intende sfruttare l’enorme potenziale dell’off-shore algerino per ottenere il 6 per cento del totale del programma di sviluppo del settore energetico. Il gruppo petrolifero pubblico algerino prevede l'aumento della produzione primaria di idrocarburi entro il 2019 con lo sviluppo dei suoi giacimenti. Sono circa 48 miliardi di dollari i fondi che saranno destinati allo sviluppo di questi depositi nel 2019, 22 miliardi dei quali solo per i depositi di gas. Lo sviluppo della produzione sarà accompagnata dall'espansione della capacità di trasporto che sarà rafforzata da 57 milioni di tonnellate l'anno come parte di un programma di 7 miliardi di dollari con 5 miliardi di dollari per lo sviluppo di gasdotti.

Sahnoun ha poi annunciato il completamento di un nuovo oleodotto nel sud-ovest del paese, che sarà dedicato al trasporto della produzione di nuovi giacimenti. Inoltre Sonatrach continuerà la sua esportazione di gas con un potenziamento delle capacità con un investimento di quasi 8 miliardi di dollari. Il piano prevede anche di aumentare la capacità di raffinazione di 15 milioni di tonnellate l’anno, secondo lo stesso funzionario, il quale ha aggiunto che 10 miliardi dollari saranno spesi per raggiungere questo obiettivo. I primi contratti per la costruzione di nuove raffinerie saranno firmati nel 2015. Sonatrach prevede infine anche di investire in risorse umane attraverso ‘assunzione di circa 8 mila persone tra il 2015 e il 2019, che sarà accompagnata da un ampio programma di formazione.