Capitolium
14.01.2022 - 17:57
 
ANALISI
  
Rifiuti, lotta alle disuguaglianze e cultura: le priorità dell’era Gualtieri
Roma, 14 gen 17:57 - (Agenzia Nova) - Pulizia e decoro della città, lotta alle disuguaglianze e più iniziative culturali in periferia. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha presentato oggi all’Assemblea capitolina riunita in videoconferenza il primo Documento unico di programmazione e bilancio previsionale della sua giunta, rivendicando che “questa amministrazione resta fedele allo spirito con cui si è presentata ai romani” e quindi “la ripartizione delle risorse è stata predisposta seguendo un disegno di insieme che corrisponde alla nostra visione di Roma: una città pulita e accogliente, che si prende cura dei più fragili e fa della cultura un potente strumento di inclusione e di crescita”. Il bilancio previsionale per il triennio 2022-2024 presentato dal primo cittadino ha un valore finanziario complessivo di 13,9 miliardi di euro e prevede un potenziamento delle risorse, sia in termini di investimenti (si passa da 1,4 miliardi del 2021 a quasi 1,7 miliardi per il 2022), sia per quanto riguarda la spesa corrente per i servizi alla cittadinanza (che vede un incremento di 307 milioni per il 2022 rispetto al 2021 per un importo complessivo di 5,4 miliardi).

Sul fronte della pulizia e del decoro della città “abbiamo stanziato circa 30 milioni in più per la pulizia, il verde e le caditoie affinché lo sforzo straordinario che abbiamo messo in campo in questi primi mesi di governo divenga strutturale – ha spiegato Gualtieri –. Sappiamo che c'è ancora molto da fare ma anche che abbiamo potuto migliorare la situazione che abbiamo trovato. Roma è meglio di come l’abbiamo trovata e, grazie ai fondi stanziati, manterremo questo trend positivo, che si coniuga con l’impegno di Ama nella predisposizione di un nuovo, ambizioso piano industriale". Contestualmente “altro fronte su cui abbiamo agito con determinazione, destinando più risorse - ha aggiunto Gualtieri -, è quello delle politiche sociali. La pandemia ha acuito le disuguaglianze” e “per noi la riduzione delle disuguaglianze è una priorità oltre a essere la condizione per una ripresa della crescita e dello sviluppo e per una sua vera sostenibilità che deve essere a un tempo ambientale e sociale”. La vicinanza ai più deboli deve concretizzarsi su diversi fronti, secondo il sindaco. “Tra quelli che mi stanno particolarmente a cuore, c’è l’accoglienza dei senza fissa dimora e il piano freddo, che prevede un consistente incremento dei posti a disposizione che, a oggi, sfiora le 400 unità a fronte dei 95 disponibili a fine novembre". Non è mancato, quindi, un accenno all’ennesimo decesso per ipotermia verificatosi nella notte a Roma in via Laurentina, dove è stata rinvenuta la salma di un 52enne straniero senza fissa dimora. “Finché leggeremo notizie terribili, come questa, anche di una sola persona che non ce la fa, non saremo soddisfatti e dovremo continuare a lavorare con grande impegno”, ha sottolineato il sindaco. E un pensiero al pontefice: “Come ha detto papa Francesco, in occasione del Te Deum, Roma è una città meravigliosa ma anche faticosa e che a volte sembra scartare. L’auspicio del Santo Padre che tutti possano apprezzarla sempre più per la cura dell’accoglienza, della dignità della vita, della casa comune, dei più fragili e vulnerabili è anche il nostro e questa sarà una delle linee portanti della nostra azione”. Alla riduzione delle disuguaglianze tuttavia contribuisce anche l’effettiva universalità dei nidi e della scuola dell’infanzia, nonché la diffusione delle iniziative culturali. Pertanto sulla scuola gli stanziamenti sono stati portati a quasi 394 milioni di euro, con un aumento di circa 109 milioni rispetto al bilancio di previsione 2021. Sulla cultura, invece, si pianificano per il 2022 circa 3,5 milioni di euro in più “raddoppiando le risorse sull’estate romana per poter rafforzare la diffusione delle iniziative culturali a partire dalle periferie", ha concluso Gualtieri.

Accanto a queste misure principali, inoltre, vengono stanziati 5 milioni per l’informatizzazione delle pratiche del condono edilizio, mentre per quanto riguarda gli investimenti l’incremento previsto è collegato al finanziamento di accordi quadro: ci sono circa 5 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle scuole, 45 milioni tra il 2022 e il 2023 per la manutenzione straordinaria della rete stradale di tutti i municipi. A questi si aggiungono 1,5 milioni di euro per l’acquisto di software per la riorganizzazione dei processi di gestione delle procedure urbanistico-edilizie, 5 milioni per il completamento dei lavori relativi al Ponte dell’Industria, circa 25 milioni nel triennio per la manutenzione della linea A della metropolitana e 20 milioni per la linea B. Tra le criticità, in materia di equilibrio economico e finanziario dell’ente, il sindaco ha richiamato “l’inefficienza sul versante della riscossione delle imposte” e “l’insufficiente capacità di spesa, non solo in conto capitale, ma anche sulle partite correnti” per cui serve “una migliore e sistematica programmazione degli interventi” nonché “un uso via via più sistematico degli accordi quadro”. Tuttavia, per Gualtieri, “la capacità di investimento complessiva potrà aumentare anche grazie alle grandi opportunità” offerte dai fondi in arrivo con il Piano nazionale di ripresa e resilienza e il Giubileo del 2025, ma anche con l’eventuale organizzazione dell’Expo 2030. Si tratta di obiettivi che per essere perseguiti richiederanno uno sforzo collettivo delle forze politiche che siedono a Palazzo Senatorio e, per questo, il sindaco ha auspicato che si avvii, in Aula Giulio Cesare, un dibattito che consenta “anche alle opposizioni di contribuire in modo costruttivo, nel rispetto dei ruoli, a dotare la città di un bilancio all’altezza dei suoi problemi e delle aspettative dei cittadini”.

Le forze di minoranza, però, esprimono perplessità e avanzeranno richieste di modifica, attraverso centinaia di emendamenti e ordini del giorno. Per il Movimento 5 stelle, che ha guidato la precedente consiliatura, si tratta di “un bilancio di fatto anonimo, che ricalca in gran parte la programmazione della vecchia giunta”, spiega la capogruppo Linda Meleo, interpellata da “Agenzia Nova”. “È un bilancio fatto di fretta, in cui manca la visione e in cui sono trascurati molti ambiti: non c’è un singolo intervento di mobilità sostenibile, né una parola sulla sicurezza stradale. La maggioranza avrebbe fatto meglio a non andare di fretta confezionando un bilancio più articolato e aderente alle esigenze della città”, sottolinea. Anche per Fratelli d’Italia il documento “non marca la differenza rispetto a quelli della giunta M5s”, commenta il consigliere Andrea De Priamo. “Aumentano alcune voci sulla spesa corrente, ma non si apre, come invece era necessario, una nuova stagione di investimenti in opere pubbliche e non si tiene conto della situazione di grande difficoltà del settore produttivo della città. Un bilancio deludente e al di sotto delle aspettative”, chiosa. Anche la Lega si dice “delusa” e parla di “un bilancio che non è all’altezza della Capitale”, spiega il consigliere Fabrizio Santori, per il quale nel documento “non c’è abbastanza impegno per le grandi sfide che attendono la città, oltre al Pnrr, il Giubileo ed Expo”. Per Marco Di Stefano della lista Unione di centro Forza Italia, “ci sono diverse pagine oscure” e “molte criticità e lacune. Ci sono entrate che definirei virtuali, messe solo per equilibrare i conti”. Apre alla collaborazione, invece, la lista Civica Calenda. “Ci aspetta una maratona bilancio alla quale arriviamo quasi fuori tempo massimo, considerate le elezioni autunnali – racconta la capogruppo Flavia De Gregorio –. Siamo chiamati a essere analitici ma anche responsabili. Non vogliamo fare ostruzionismo becero da opposizione ma capire se ci sono margini per emendamenti seri su settori che ci stanno a cuore. La città ha bisogno di ricevere i soldi del Pnrr e senza approvazione del bilancio non andremo da nessuna parte”.
 
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