Mezzaluna
21.06.2017 - 17:13
Analisi
  
Arabia Saudita: cambio ai vertici del regno, il giovane Mohammed Bin Salman nominato erede al trono
Roma, 21 giu 17:13 - (Agenzia Nova) - Il re saudita, Salman Bin Abdel Aziz, ha emanato un decreto reale con il quale ha nominato il giovane principe Mohammed Bin Salman, classe 1985, come erede al trono al posto del cugino Mohammed Bin Nayef Bin Abdulaziz, che è stato rimosso dall’incarico. Lo riferisce in una nota l’agenzia di stampa saudita “Spa”, secondo la quale il principe Bin Nayef, nato nel 1959, è stato rimosso non solo da erede al trono ma anche dal ruolo di ministro dell’Interno e vicepremier. Il nuovo erede al trono invece continuerà a svolgere il ruolo di ministro della Difesa ma assumerà anche quello di vicepremier. Secondo le fonti ufficiali il nuovo erede al trono è stato approvato anche dall’Ente per il giuramento di fedeltà della casa reale con 31 voti a favore su 43. Il giro di nomine ha interessato anche altri membri e funzionari del governo di Riad. Il principe Abdel Aziz Bin Saud Bin Nayef è stato nominato ministro dell’Interno, Ahmed Bin Mohammed al Salem invece suo vice e Naser al Daoudi sottosegretario all’Interno. Il principe Bandar Bin Faysal Bin Bandar Bin Abdel Aziz è stato nominato vice capo dei servizi segreti. Re Salman ha inoltre deciso di nominare il principe Bandar Bin Khaled Bin Faysal Bin Abdel Aziz consigliere della casa reale. Anche il principe Abdullah Bin Khaled Bin Sultan Bin Abdel Aziz è stato nominato consigliere della casa reale insieme al principe Turki Bin Mohammed Bin Fahad Bin Abdel Aziz, ad Abdel Rahman al Rabian e a Faysal Bin Abdel Aziz Bin Abdullah al Sudeiri.

Con un altro decreto emanato dal re saudita Salman, il principe Faysal Bin Sattam Bin Abdel Aziz è stato nominato nuovo ambasciatore del regno dell’Arabia Saudita in Italia. Il decreto è stato emanato insieme agli altri provvedimenti che hanno visto nominare il principe Khaled Bin Bandar Bin Sultan Bin Abdel Aziz ambasciatore in Germania. Il principe Faysal Bin Sattam Bin Abdel Aziz prende il posto di Rayed Khalid A. Krimly che per circa due anni e mezzo ha rappresentato il regno saudita a Roma. Il principe Faysal Bin Sattam Bin Abdel Aziz rappresenta la nuova generazione della diplomazia di Riad. E' il quarto dei figli del principe Bin Sattam, uno dei trenta figli del re Abdel Aziz, che è stato emiro di Riad ed è deceduto nel 2013. Suo fratello, il principe Abdel Aziz, è stato uno dei consiglieri della casa reale. Faysa Bin Sattam è inoltre il genero del principe Mohammed Bin Nawaf Bin Abdel Aziz Al Saud che è stato ambasciatore in Italia negli anni Novanta. Secondo il giornale saudita "Okaz", "è stato scelto un giovane principe per l'Italia perché si considera che in futuro il paese avrà un ruolo sempre più importante all'interno dell'Unione europea". Nella parte finale del decreto ci sono anche dei segnali incoraggianti per l’economia saudita. Infatti re Salman ripristina una serie di benefit e di rimborsi che erano garantiti ai dipendenti pubblici sia civili che militari e che erano stati aboliti lo scorso anno nell’ambito di una serie di tagli decisi dal governo, così come è stato prolungato di due settimane il periodo di ferie per la festa del Ramadan.

Non è un caso che la Borsa valori di Riad stia registrando una continua crescita de suoi guadagni per la notizia della nomina a erede al trono del principe Mohammed Bin Salman Bin Abdel Aziz. In chiusura di contrattazioni, il listino ha registrato un rialzo del 5,5 per cento mentre in apertura i guadagni erano del 3 per cento con uno scambio complessivo per il valore di 10 miliardi di riyal, circa 2 miliardi e mezzo di dollari. Secondo gli analisti locali la decisione del re saudita di nominare il giovane principe Mohammed Bin Salman come erede al trono ha dato un’iniezione di fiducia ai mercati e agli investitori.

Negli ultimi anni, il principe Mohammed è diventato il volto del governo per le riforme, la modernizzazione e il cambiamento. Il giovane principe è stato anche il capo della corte reale e presidente del potente Consiglio per gli Affari economici e lo sviluppo. Nel regno, dove circa il 60 per cento della popolazione ha meno di 30 anni, il giovane principe è considerato come un promotore delle riforme. L'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama lo ha descritto in un'intervista all’emittente televisiva “al Arabiya” come "estremamente ben informato, molto intelligente" e "saggio oltre i suoi anni". Solo due mesi dopo il suo incarico come ministro della Difesa, l'Arabia Saudita e i suoi alleati arabi hanno formato una coalizione militare per intervenire nella guerra dello Yemen. La campagna militare, inizialmente chiamata "Tempesta decisiva", ha visto la coalizione bombardare le milizie Houthi e le forze alleate dell'ex presidente Ali Abdullah Saleh sostenute dall'Iran, nell'intento di riportare al potere il governo riconosciuto internazionalmente di Abd Rabbo Mansour Hadi.

Sul piano economico, l'anno scorso il principe ereditario si è mosso in quello che ha indicato come il suo ruolo più importante: trasformare l'economia del regno e ridurre la sua dipendenza dai proventi petroliferi. Nel gennaio del 2016, il principe Mohammed ha concesso la sua prima intervista, dove ha fatto un annuncio sorprendente: che il regno sta studiando la possibilità di quotare in Borsa parte della sua compagnia petrolifera di Stato, Aramco, il gigante del petrolio che si ritiene essere il più prezioso bene del paese. "Ritengo che sia nell'interesse del mercato saudita ed è nell'interesse di Aramco", ha detto alla rivista “Economist” di Londra. Mohammed Bin Salman ha anche detto che il governo sta cercando di introdurre l'imposta sul valore aggiunto. In un'intervista a “Bloomberg” nell'aprile del 2016, il principe Mohammed ha discusso del piano nazionale di trasformazione che sarà presto disponibile per il regno, parte di un ampio pacchetto di riforme noto come "Vision 2030", annunciando che il paese espanderà il suo fondo per gli investimenti pubblici, un fondo sovrano, per raggiungere circa 2 mila miliardi di dollari in beni. La vendita di circa il 5 per cento delle azioni di Aramco sarebbe stata inserita nel fondo, ha aggiunto. "Ciò che resta ora è diversificare gli investimenti", ha dichiarato il principe. "Così, entro 20 anni, saremo un'economia o uno Stato che non dipende prevalentemente dal petrolio".

Il principe Mohammed bin Salman, figlio del re Salman, ha ricevuto la sua formazione presso le scuole di Riad, dove è stato tra i primi 10 studenti dopo la laurea. Ha conseguito la laurea in legge presso l'Università di King Saud, dove si è laureato al secondo posto nella sua classe. Prima di intraprendere una carriera nel servizio pubblico del regno, il principe ha acquisito un'esperienza internazionale in corporate governance e finanza internazionale. Ha iniziato la sua carriera politica come consulente della Commissione degli esperti sotto il Gabinetto saudita. Il 15 dicembre 2009 il principe Mohammed bin Salman è stato nominato consigliere speciale del padre, che era governatore della provincia di Riad. Durante questo periodo, il principe Mohammed bin Salman è stato segretario generale del Riad competitive council. Nel marzo 2013, con decreto reale, è stato nominato capo della Corte con il rango di ministro e consigliere speciale dell’allora principe Salman. Il 25 aprile 2014 è stato nominato ministro di Stato e membro del Gabinetto.

Un’altra giovane new entry nel governo di Riad è il ministro dell’Interno, Abdulaziz bin Saud bin Nayef. E' nato il 4 novembre 1983. Si è laureato presso le scuole di Dhahran Ahliyya e ha studiato legge presso la King Saud University per lavorare nel settore privato. Il principe ha lavorato come membro del Comitato supremo per il Premio Naif bin Abdulaziz Al-Saud per la Sunnah e nel comitato scientifico di Naif bin Abdulaziz. Re Salman ha nominato Abdulaziz bin Saud bin Nayef come consigliere alla Corte reale dei diritti, dei sistemi, delle frontiere e dei dipartimenti, subito dopo l'incoronazione. Il principe ha lavorato nella Divisione politica per sei mesi e poi come consulente presso l'Ufficio del ministero della Difesa prima del decreto reale di oggi.

Il presidente egiziano, Abdel Fatah al Sisi, si è congratulato con il nuovo erede al trono saudita, per la sua recente designazione come futuro successore del sovrano. Secondo quanto riferisce la stampa egiziana, Al Sisi ha telefonato oggi a Bin Salman esprimendo l’augurio per un operato di successo. Da parte sua, l’erede al trono saudita ha ringraziato Al Sisi, evidenziando i forti legami bilaterali tra i due paesi e l’intenzione di rafforzarli. Anche il governatore di Dubai, Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, il governo dello Yemen e del Kuwait si sono congratulati con re Salman per aver scelto Mohammed bin Salman come suo nuovo erede. Il re del Bahrein, Hamad bin Isa bin Salman Al Khalifa, ha inviato le sue congratulazioni al principe ereditario appena nominato, così come Abdullah II, re di Giordania, e il presidente tunisino Mohamed Beji Caid Essebsi.
 
Agenzia Nova