TORINO
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Torino: jeans contraffatti dalla Tunisia, frode da 1 milione per tre imprenditori
 
 
Torino, 12 set 09:38 - (Agenzia Nova) - Avevano aperto la loro azienda tessile in Tunisia, ottenendo progetti, design e loghi di un noto brand nazionale di jeans. Poi, però, riproducevano illecitamente, per poi rivenderli, migliaia di capi contraffatti. Per questo tre imprenditori italiani sono stati fermati nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Torino, nel corso di un’indagine che ha portato al sequestro dei pantaloni taroccati. Contraffazione marchi, fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale, frode in commercio e ricettazione: questi gli addebiti in capo a tre uomini, che hanno illegalmente introdotto nel territorio nazionale 7.000 jeans falsi. Le indagini dei Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Torino, coordinati dalla Procura, sono partite proprio dal capoluogo piemontese tramite il monitoraggio di siti di e-commerce nel settore del fashion-style, dove è stato possibile individuare dei prezzi di vendita non corrispondenti al valore corrente di mercato; basti pensare che i pantaloni pagati al produttore circa 5 euro venivano rivenduti ad oltre 120 euro ovviamente accompagnati da packaging, loghi, etichette e imballi riportanti il noto brand, tutto rigorosamente contraffatto. Gli sviluppi delle indagini hanno portato i “Baschi Verdi” sino a Roma dove presso un’area logistica della capitale sono stati sequestrati alcuni container appena giunti dal nord Africa con all’interno migliaia di pantaloni falsi ed illecitamente introdotti in Italia. (segue) (Rpi)
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