TORINO
 
Torino: Consiglio notarile, incontro pubblico sui lasciti testamentari
 
 
Torino, 12 set 13:36 - (Agenzia Nova) - Non occorre essere personaggi famosi o milionari per dare il proprio sostegno alle buone cause. È sempre più frequente che le persone “comuni” con un piccolo gesto decidano di lasciare un segno anche quando non ci saranno più. Come farlo senza intaccare i diritti dei propri familiari all’eredità? Per diffondere la cultura del lascito solidale, il Consiglio Nazionale del Notariato e il Comitato Testamento Solidale, promuovono il 13 settembre 2019, in occasione della Giornata Internazionale dei Lasciti Solidali, incontri informativi in tutta Italia sui lasciti testamentari e sui lasciti solidali. A Torino l’incontro organizzato dal Consiglio Notarile, in collaborazione con i rappresentati delle Associazioni non profit si terrà presso la sede del Consiglio Notarile, Via Bertola n. 40 - dalle ore 16:00 alle 19:00 con la partecipazione di notai. Secondo lo studio GFK Italia per il Comitato Testamento Solidale 4 italiani su 10 dichiarano di sapere cos’è il testamento solidale, ma rispetto agli altri Paesi europei - dove il lascito è più diffuso - c’è ancora un gap culturale da colmare. Oggi sono oltre 1 milione gli over 50 che hanno già fatto, o sono orientati a fare, un "lascito solidale". Una platea che sembra destinata ad estendersi – coinvolgendo anche i giovani sempre più attenti alle tematiche del sociale - a oltre i 3 milioni registrando una crescita del 15% di questa forma di beneficenza.

Ed è proprio con l’obiettivo di sviluppare anche in Italia - così come accade già da diversi anni nei Paesi anglosassoni - la cultura del lascito solidale, che dal 2012 Il Consiglio Nazionale del Notariato ha offerto il proprio contributo tecnico e patrocinio alle iniziative promosse dal Comitato “Testamento Solidale”. E’ importante pianificare la propria successione per disporre dei propri beni in sicurezza e lo si può fare anche per aiutare gli altri anche quando non ci saremo più. “Fare un lascito, infatti, non significa ledere i diritti intangibili dei propri eredi. Chi intende compiere un gesto di altissimo valore umano può scegliere di destinare anche solo una minima parte della quota disponibile del proprio patrimonio in favore di enti no profit o, in ogni caso, con fini di solidarietà senza ledere la quota di legittima che la legge italiana prevede per i familiari più stretti. Il notaio rappresenta un punto di riferimento, per saperne di più e affinché vengano rispettate le volontà del testatore. (Rpi)
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