PIEMONTE
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Piemonte: Coldiretti, chiarezza su cannabis per tutelare le imprese (2)
 
 
Torino, 12 lug 17:04 - (Agenzia Nova) - In Piemonte, soprattutto nella provincia di Torino, fin dal Medioevo, ci sono tracce di coltivazioni di canapa, quando i monaci dell'abbazia di Casanova, nei pressi di Poirino, diedero un forte impulso a questa attività. Nel carmagnolese, nella frazione San Bernardo, a partire dal 1600, nacque la tradizione della produzione di cordami e i mastri cordai divennero presto rinomati e richiesti anche all'estero. Un'altra importante peculiarità di questa coltura è la sua capacità di recuperare suoli contaminati: è in grado, infatti, di assorbire sostanze inquinanti presenti nel terreno. “Il progetto di filiera italiana per la Canapa Sativa può rappresentare un grande passo avanti per l’economia agricola sia locale sia nazionale, ma occorre fare immediata chiarezza per quanto riguarda la commercializzane dei prodotti che da essa derivano e tutelare le aziende che fino ad ora hanno investito – affermano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. Una opportunità che va attentamente valutata, quindi, per uscire dalla dipendenza dall'estero, ma che deve basarsi, come per tutti i settori produttivi dell’agroalimentare, sul concetto di legalità ed origine trasparente per tutelare davvero i produttori e i consumatori”. (Rpi)
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