TORINO
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Torino: la mostra "Apollo 11: l'impronta dell'umanità" nel Palazzo della Regione Piemonte (2)
 
 
Torino, 20 giu 17:38 - (Agenzia Nova) - "La conquista della Luna da parte della missione spaziale Apollo 11 fu un evento che fece epoca e tracciò una linea di confine in tanti settori - afferma, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -: non solo nel mondo aerospaziale, ma anche nella tecnologia e nei media, basti pensare alla lunga diretta che la Rai per la prima volta mise in onda". Il catalogo della mostra contiene la sintesi delle attività divulgative svolte sul tema aerospaziale dalla Regione Piemonte dalla sua fondazione sino ai giorni nostri. Nel 1994, il comandante dell'Apollo 12, Charles Conrad, terzo uomo a camminare sulla luna, venne ricevuto nel Palazzo della Giunta regionale. Conrad guidò l'equipaggio della seconda navicella che toccò il suolo lunare: decollata da Cape Canaveral il 14 novembre 1969, in compagnia dei piloti Richard Gordon e Alan Bean, ebbe due scopi: installare sofisticate apparecchiature e recuperare alcune parti della sonda Surveyor 3 inviata nell'aprile del 1967, per conoscere il comportamento dei metalli e di altri materiali durante al permanenza sulla Luna. Da ricordare inoltre che, nel 1993, il Piemonte fu la prima Regione italiana ad essere immortalata nel cielo: all'asteroide 5162 venne infatti dato il nome "Piemonte" dai ricercatori del gruppo di Planetologia dell'Osservatorio astronomico di Torino. La sua orbita si trova tra quelle di Marte e Giove ed è stato scoperto dall’astronomo americano Ted Bowell dell’Osservatorio di Flagstaff in Arizona, lo stesso dove nel 1930 fu scoperto il pianeta Plutone. “Piemonte” dista dal suolo 450 milioni di chilometri, tre volte quella che è la differenza terra-sole, e la sua orbita è quasi circolare. Ha un diametro di circa 35 chilometri e la sua massa è stimata in circa 50 milioni di tonnellate. Nel dicembre 1993, i rappresentanti del Comitato scientifico e del Comitato organizzatore del Congresso internazionale “Asteroid, Comets, Meteors 1993”, svoltosi a Belgirate sei mesi prima, in giugno, donarono alla Regione Piemonte l’immagine fotografica dell’asteroide e la targa dell’Unione Astronomica Internazionale, in segno di riconoscimento e ringraziamento per l’impegno dell’Ente. Dal 1999, esiste la "Scala Torino", sistema di quantificazione del rischio, per misurare la pericolosità di ogni asteroide o cometa che abbia una traiettoria particolarmente prossima a quella della Terra. La "Scala Torino" è diventata uno standard ufficiale a livello internazionale. (segue) (Rpi)
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