PIEMONTE
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Piemonte: Reddito di cittadinanza, delibera di Giunta definisce approccio multidisciplinare (2)
Roma, 16 mag 16:01 - (Agenzia Nova) - Gli uffici regionali hanno inoltre stimato, sulla base dei dati Istat relativi alla povertà assoluta e del tasso medio di approvazione delle domande (75%), in 116 mila i nuclei famigliari piemontesi e in 250 mila gli individui potenziali beneficiari del reddito di cittadinanza in Piemonte. Di questi, si stima che il 24,8% (pari a circa 62 mila persone) avrebbero le caratteristiche per essere presi in carico dai servizi per il lavoro, il 50,3% (quasi 126 mila persone) dovrebbero essere indirizzati ai servizi sociali, mentre il 24,9% (oltre 62 mila persone) sarebbero esenti da ogni obbligo (perché, ad esempio, titolari della pensione di cittadinanza, oppure con carichi famigliari di cura o ancora occupati a basso reddito o che frequentano corsi di formazione). Considerata l’elevata platea di potenziali beneficiari (che tuttavia potrebbe non corrispondere a quella degli effettivi richiedenti), nel dare attuazione agli interventi di propria competenza, la Regione Piemonte intende valorizzare l’esperienza di gestione delle precedenti misure di contrasto alla povertà (Sia e Rei), facendo ricorso a equipe multidisciplinari, composte da operatori del centri per l’impiego e da assistenti sociali, in grado di valutare le caratteristiche del beneficiario e invitarlo a presentarsi al centro per l’impiego per la sottoscrizione del “Patto per il lavoro”, se le esigenze sono di carattere unicamente lavorativo, oppure ai servizi sociali per la sottoscrizione del “Patto per l’inclusione sociale”, se i bisogni sono più complessi. Un’impostazione condivisa con Anci Piemonte e con la Consulta dei soggetti gestori dei servizi socio-assistenziali. (segue) (Ren)
 
 
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