REGIONE LAZIO
 
Regione Lazio: Barillari, su mia espulsione da M5s decideranno attivisti non vertici
 
 
Roma, 26 mar 22:52 - (Agenzia Nova) - "Se ho sbagliato e devo essere espulso, lo decideranno gli attivisti 5 stelle, non i vertici". Così replica su Facebook il consigliere regionale M5s del Lazio Davide Barillari, dopo che ieri sera, i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, riunitisi in videoconferenza, hanno deciso di non votare la sua espulsione. Sarà, quindi, il collegio dei probiviri, come da statuto e codice etico del Movimento 5 stelle, a doversi esprimere. "Ringrazio tutti per i tantissimi messaggi di stima che mi state inviando. Vi abbraccio uno per uno", scrive Barillari, rivolgendosi agli attivisti che lo sostengono. Barillari, nei giorni scorsi, aveva lanciato un nuovo portale sulla sanità laziale, con un dominio simile a quello dell'assessorato alla Sanità e usando il logo del movimento. A prendere le distanze dall'iniziativa di Barillari era stato prima il suo stesso gruppo consiliare regionale e poi il Blog delle Stelle. In un altro post Facebook, Barillari ringrazia ancora le "oltre 1200 persone che in 1 solo giorno hanno firmato la petizione contro la mia espulsione. Ieri sera non è stata votata la mia espulsione, il Gruppo M5s Lazio ha deciso di non decidere. Ora - continua il consigliere grillino - è tutto in mano al collegio dei probiviri del M5s, ma tutto fa pensare che il verdetto sia già scritto. Ieri sono riuscito ad eliminare lo stupido pretesto del quale ero accusato (www.saluteregionelazio.it) e conoscere il vero motivo della mia espulsione: la Carta di Firenze 2019. Cioè - spiega - aver contestato, non da solo ma insieme a migliaia migliaia di attivisti 5 stelle di tutta Italia e cittadini che avevano votato il M5s, la perdita di valori e di coerenza del Movimento 5 stelle e aver tradito la fiducia degli italiani stringendo accordi prima con la Lega e poi con il Pd", conclude.




(Rer)
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