CORONAVIRUS

 
 
 

Coronavirus: Gallera, nostre linee guida su come agire in rsa chiare e scritte per curare al meglio i pazienti

Milano, 10 apr 14:33 - (Agenzia Nova) - "Ciò che abbiamo scritto nelle linee guida lo abbiamo sempre scritto per curare al meglio i pazienti lì dove fossero bloccati, in ospedale, al domicilio o nelle rsa. Dicendo subito che andavano separati e come ci si doveva prendere cura di loro”. Lo ha detto l'assessore al welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Lombardia per spiegare le linee guida redatte da Regione Lombardia per affrontare la diffusione del coronavirus nelle rsa. “Nelle delibere – ha spiegato Gallera – lo diciamo con chiarezza: chi ha più di 75 anni con discrete condizioni di salute o un'età inferiore ai 75 anni deve essere sottoposto alla misurazione della saturazione periferica dell'ossigeno. Nel caso di bassa saturazione si prende contatto con il 112. Per coloro che hanno più di 75 anni e in presenza di situazioni di precedenti fragilità o di più co-morbilità è opportuno che le cure vengano prestate presso la stessa struttura per evitare ulteriori rischi di peggioramento dovuti al trasporto e all'attesa nei pronto soccorso”. “L'attesa nei pronto soccorso - ha sottolineato infatti l'assessore – avrebbe rischiato di pregiudicare la vita di queste persone. Quando chiamava un rsa ci doveva essere un consulto telefonico per capire quali erano le condizioni, in modo che si capisse se stavamo andando a salvargli la vita o, il fatto di portare una persona di 80 anni inferma in un'autoambulanza per poi aspettare tre o quattro ore prima di essere buttato in un angolo in un pronto soccorso deve c'erano altri 150 peggio di lui, sarebbe stato più pregiudizievole per la sua vita”. “Che tutto questo venga deformato lo trovo grave e vergognoso”, ha concluso Gallera.
(Rem)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE