Usa: sondaggio, Biden più apprezzato di due mesi fa ma sull’economia il giudizio è negativo

L’operato di Biden è giudicato positivamente dal 42 per cento degli intervistati, contro il 37 per cento dello scorso febbraio

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La valutazione dell’operato del presidente Joe Biden tra i cittadini degli Stati Uniti è leggermente migliorata rispetto a due mesi fa, ma sulla gestione dell’economia la sua azione viene ancora considerata largamente insufficiente. Lo indica un nuovo sondaggio pubblicato oggi da “Washington Post” e “Abc News”, che in parte anticipa le difficoltà che i candidati democratici incontreranno in occasione delle elezioni di medio termine del prossimo novembre. L’operato di Biden è giudicato positivamente dal 42 per cento degli intervistati, contro il 37 per cento dello scorso febbraio. Tuttavia, nove elettori su dieci si dicono preoccupati dall’impennata del tasso d’inflazione, che ha raggiunto il suo livello record da 40 anni a questa parti. Tra questi, il 44 per cento si dice “irritato” dal carovita (si tratta, per lo più, di sostenitori del Partito repubblicano).

Nel contempo, il 50 per cento ritiene che oggi sia facile trovare posti di lavoro ben retribuiti all’interno della propria comunità. Opinione contraria è espressa dal 43 per cento degli intervistati. Paradossalmente, gli elettori repubblicani giudicano generalmente in maniera più negativa la gestione dell’economia dell’amministrazione Biden ma sono anche quelli che ritengono più facile trovare posti di lavoro ben retribuiti. A proposito delle elezioni di medio termine, oggi il 46 per cento degli elettori dichiara che voterà per il Partito democratico nel proprio distretto, mentre il 45 per cento annuncia l’intenzione di votare il Partito repubblicano. Stando ai precedenti storici, scrive il “Washington Post”, i democratici avranno probabilmente bisogno di un vantaggio più ampio per evitare di perdere il controllo della maggioranza al Congresso.

La tendenza rispetto a febbraio sembra tuttavia mostrare un Partito democratico in crescita. I dem hanno oggi un vantaggio di ben 12 punti nella fascia di elettori tra i 18 e i 39 anni, che invece lo scorso febbraio era perfettamente divisa a metà. Questo nonostante il 52 per cento degli elettori della stessa fascia di età giudichi negativamente l’operato di Biden. Rispetto a due mesi fa, il giudizio sulla gestione del dossier Ucraina da parte del capo della Casa Bianca è inoltre meno negativo. A febbraio solo il 33 per cento degli intervistati approvava l’operato del presidente Usa, oggi la percentuale è salita al 42. Resta invece il 47 per cento degli elettori a criticare Biden sull’Ucraina. Più positivi sono i giudizi sulla gestione della pandemia di Covid-19: attualmente su questo dossier il 51 per cento degli statunitensi approva l’operato di Biden, in crescita rispetto al 44 per cento di febbraio.

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