Ucraina-Usa: Blinken arrivato a Kiev, previsti colloqui con Zelensky e Kuleba

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Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, è arrivato a Kiev, in Ucraina, per una visita che anticipa il suo incontro con il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, che si terrà il 21 gennaio a Ginevra. Come riferito dal dipartimento di Stato, Blinken nella capitale ucraina incontrerà il presidente Volodymyr Zelenskyy e il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba. La visita servirà a ribadire nuovamente il sostegno di Washington a Kiev nel mezzo delle tensioni con la Russia causate dai timori di una possibile invasione dopo che da mesi Mosca sta ammassando truppe al confine fra i due Paesi. “Il viaggio segue un’ampia attività diplomatica con i nostri alleati e partner europei basata su un approccio unito per affrontare la minaccia che la Russia rappresenta per l’Ucraina e i nostri sforzi congiunti per incoraggiarla a scegliere la diplomazia e a ridurre le tensioni nell’interesse della sicurezza e della stabilità”, ha affermato un rappresentante del dipartimento di Stato.

Il Cremlino ha sempre respinto le accuse su una potenziale e imminente invasione dell’Ucraina, ma intanto ieri sono iniziate delle esercitazioni congiunte in Bielorussia che prevedono la concentrazione di nuove truppe su un altro versante del confine. Sempre ieri la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, ha sottolineato l’urgenza di un’azione diplomatica e di sostegno alle autorità di Kiev. “Siamo in una fase in cui la Russia potrebbe in qualsiasi momento lanciare un attacco in Ucraina. E quello che il segretario Blinken intende fare è evidenziare molto chiaramente che prima di arrivare a questo punto c’è un’opzione diplomatica”, ha detto la portavoce. Psaki ha aggiunto che il presidente russo Vladimir Putin ha provocato la crisi ammassando 100 mila militare lungo i confini con l’Ucraina e che spetta, quindi, a lui e ai russi decidere se mettere effettivamente in atto un’invasione e, successivamente, “soffrirne gravi conseguenze economiche”. Gli incontri di questa settimana di Blinken seguono quelli a livello diplomatico avvenuti fra Russia e la comunità occidentale la scorsa settimana che, tuttavia, non sono riusciti a risolvere le ampie divergenze esistenti sull’Ucraina e sulle garanzie di sicurezza chieste da Mosca.

Dopo la tappa a Kiev, Blinken si recherà a Berlino dove incontrerà gli omologhi di Germania, Francia e Regno Unito – Annalena Baerbock, Jean Yves Le Drian e Liz Truss – per discutere una possibile risposta a qualsiasi azione militare russa. Venerdì a Ginevra, infine, Blinken discuterà con Lavrov dell’effettiva volontà russa di portare avanti l’opzione diplomatica per risolvere la crisi. “I viaggi e le consultazioni di Blinken fanno parte degli sforzi diplomatici per allentare la tensione causata dal potenziamento militare russo e dalla continua aggressione contro l’Ucraina”, ha riferito il dipartimento di Stato in una nota. Blinken e Lavrov, tuttavia, hanno già avuto ieri un primo confronto telefonico incentrato sui negoziati avvenuti la scorsa settimana. Al fianco della diplomazia, tuttavia, gli Stati Uniti si muovono anche sul fronte dell’intelligence: proprio una settimana fa, infatti, il direttore della Cia, William Burns ha visitato Kiev per incontrare le controparti ucraine e discutere le attuali valutazioni dei rischi che corre il Paese a causa della minaccia russa.

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