Torino: Iren, nel 2023 primi 8 interventi di efficientamento negli edifici comunali, risparmi al 38 per cento

Il Piano di project financing da 107 milioni di euro firmato dal Comune di Torino e Iren entra nella fase operativa

Il Piano di project financing da 107 milioni di euro firmato dal Comune di Torino e Iren entra nella fase operativa. Ad annunciarlo l’azienda energetica, che nella Commissione convocata oggi a Palazzo Civico ha fatto il punto sulla programmazione dei lavori di efficientamento degli edifici comunali. I primi 8 interventi partiranno il prossimo anno, dopo la voltura delle utenze prevista entro la fine dell’anno, e riguarderanno i complessi di corso Corsica 55 (che comprende l’anagrafe, la circoscrizione e l’Asl), via Romita 19 diviso in due cantieri (asili, scuole, ludoteche, palestre, uffici Iter, locali circoscrizionali e piscine), corso Sebastopoli 258 diviso anch’esso in due cantieri (complesso scolastico, centro Lilliput 1, piscina e centro famiglia), via Bologna 74 (sede dei Vigili del fuoco e ufficio Ambiente e Verde), via Balla 27 (uffici Iter e scuola Modigliani) e corso Sebastopoli 260 (piscina e palestra). A conclusione dei lavori è previsto un risparmio energetico del 38 per cento.

Da Iren hanno sottolineato che, “si è deciso di aggredire prima di tutto gli edifici pubblici più energivori”. Dei 769 edifici presi in considerazione, 635 riceveranno almeno un intervento di efficientamento energetico, con i cantieri che riguarderanno complessivamente per il 60 per cento dei casi gli involucri degli edifici. In particolare cappotti, serramenti e schermature solari. Mentre il restante 40 per cento riguarderà interventi meccanici (24 per cento) e elettrici (16 per cento) Per Iren questa scelta rappresenta un “cambio di paradigma rispetto al passato, quando ci si concentrava soltanto sull’impiantistica degli edifici”.

La parte più rilevante dei lavori si concentrerà tra il terzo e il sesto anno dalla partenza dei cantieri prevista nel 2023. Iren si è poi concentrata sugli impianti fotovoltaici e solari termici. Il via libera dai decreti attuativi dovrebbe arrivare da gennaio 2023 e da quel momento l’azienda conta di mettere 40 impianti solari termici in 40 siti per la produzione dell’acqua calda e 25 impianti fotovoltaici in altrettanti siti.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram