Tajani: “Ci vuole un governo con le spalle molto larghe”

"La situazione in Italia è molto difficile e dobbiamo affrontare sfide inedite, economiche ed energetiche"

Tajani

Il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, in un’intervista al “Corriere della Sera” spiega che “noi dobbiamo fare un governo di alto profilo, la situazione in Italia è molto difficile e dobbiamo affrontare sfide inedite, economiche ed energetiche. In più abbiamo una guerra alle porte. Certo serve un governo con le spalle molto larghe e se serve un non politico, un cosiddetto tecnico, sarà benvenuto. Al primo posto però dobbiamo mettere l’interesse nazionale, la visione dell’Italia nel futuro”.

“Si tratterà comunque – continua – di un governo politico, e saranno il candidato premier e il presidente della Repubblica, soprattutto per alcuni ministeri, a condividere la scelta di una squadra di persone competenti. Abbiamo tante risorse nazionali, ma al momento è prematuro fare nomi. Non solo perché non devono essere bruciati, ma perché si tratta di ragionamenti che vanno ponderati. E la scelta delle persone in alcuni ruoli chiave dovrà servire non solo a governare ma anche a dare dei segnali chiari a livello internazionale, segnali in primo luogo rassicuranti, agli alleati e ai mercati”.

Tajani osserva infine che “tutto deve essere finalizzato alla governabilità del Paese, non alla logica delle poltrone. Manca ancora un mese al possibile giuramento. Sicuramente ci dovrà essere un equilibrio fra Forza Italia e la Lega, abbiamo gli stessi consensi”. Quanto ad un ruolo di primo piano per il vicepresidente forzista, “posso fare qualsiasi cosa, ho fatto tutto nella vita, farò quello che è utile, nell’interesse del Paese. E con la Meloni volutamente non ho fatto nomi, i nomi li farà Berlusconi alla fine. Di sicuro questo governo non cambierà politica estera, resteranno strategiche le relazioni con Washington, Bruxelles e la Nato”, ha concluso Tajani.

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