Sunak: “Per tenere testa a Cina e Russia, dovremo realizzare un’economia più forte in patria”

“I nostri avversari e concorrenti pianificano a lungo termine. Di fronte a queste sfide, il breve termine o il pio desiderio non saranno sufficienti. Quindi faremo un salto evolutivo nel nostro approccio”

La Cina e la Russia agiscono come sullo scenario internazionale pianificando a lungo termine le loro mosse e, per questo motivo, il Regno Unito deve agire nella medesima maniera. È quanto affermerà, secondo le anticipazioni fornite dal quotidiano “The Guardian”, il primo ministro britannico, Rishi Sunak, nel suo intervento previsto questa sera dinnanzi a una serie di dirigenti d’azienda e diplomatici al banchetto del Lord Mayor alla Guildhall di Londra.

Nel suo primo importante discorso di politica estera da quando è diventato primo ministro, Sunak attingerà al periodo trascorso al ministero delle Finanze per dire che la forza del Regno Unito all’estero deve essere sostenuta da un’economia forte in patria capace di resistere ai rivali con “robusto pragmatismo”. “I nostri avversari e concorrenti pianificano a lungo termine. Di fronte a queste sfide, il breve termine o il pio desiderio non saranno sufficienti. Quindi faremo un salto evolutivo nel nostro approccio”, affermerà Sunak. “Questo significa essere più forti nel difendere i nostri valori e l’apertura da cui dipende la nostra prosperità. Significa realizzare un’economia più forte in patria, perché è il fondamento della nostra forza all’estero. E significa tenere testa ai nostri concorrenti, non con una grande retorica ma con robusto pragmatismo”, dichiarerà inoltre il primo ministro.

La Cina, in particolare, rappresenta una sfida per Sunak, poiché i suoi istinti sono più morbidi di quelli di molti parlamentari Tory e, come cancelliere, ha cercato legami economici significativamente più stretti con Pechino. Il governo sta attualmente riconsiderando la revisione integrata sulla sicurezza e la politica estera per il 2021 e ciò per tenere conto dei cambiamenti geopolitici da quando è stata pubblicata: questo documento definirà l’importanza di costruire forti legami in Europa dopo l’uscita del Regno Unito dall’Ue, un punto di vista che dovrebbe riflettersi nel discorso di Sunak. Il primo ministro parlerà anche dell’approfondimento dei partenariati in altre parti del mondo, in particolare la regione indo-pacifica, e della preparazione all’inasprimento della concorrenza interstatale a causa delle azioni di Paesi come Russia, Cina e Iran.

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