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Sudan-Sud Sudan: almeno 75 morti negli scontri tribali nell’area contesa di Abyei

Le ambasciate di Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti hanno rilasciato una dichiarazione chiedendo al governo del Sud Sudan di ritirare le sue truppe da Abyei per prevenire ulteriori violenze

Khartum
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© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

Almeno 75 persone sono morte nelle ultime due settimane a causa della violenza tra comunità rivali nell’area contesa di Abyei, al confine tra Sudan e Sud Sudan. Lo ha affermato in una nota il rappresentante delle Nazioni Unite in Sud Sudan, Nicholas Haysom, invitando il governo a indagare sugli attacchi e a ridurre le tensioni, oltre ad esortare i leader della comunità a non usare la violenza come soluzione. Da giorni sono in corso violenti scontri ad Abyei tra le comunità Ngok e Twic per l’accesso alle risorse. All’inizio di questa settimana l’esercito del Sud Sudan è stato accusato da un leader locale di aver coordinato attacchi con giovani armati rivali, accuse che l’esercito nega. Le ambasciate di Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti (che compongono la cosiddetta Troika per il Sud Sudan) hanno rilasciato una dichiarazione chiedendo al governo del Sud Sudan di ritirare le sue truppe da Abyei per prevenire ulteriori violenze.


Secondo quanto riferito da fonti citate dai media locali, gli scontri sono scoppiati domenica mattina, quando giovani armati appartenenti alla fazione Twic dinka, sostenuti da una milizia locale, hanno attaccato diversi villaggi della fazione Ngok dinka a nord-est della città di Agok. Le violenze mortali sono comuno nella regione di Abyei, ricca di petrolio, dove i gruppi rivali sono impegnati in una disputa sull’ubicazione di un confine amministrativo. L’area di Abyei è stata rivendicata dal Sudan e dal Sud Sudan da quando quest’ultimo ha dichiarato la propria indipendenza da Khartum, nel 2011. Lo status di Abyei avrebbe dovuto essere risolto tramite referendum dopo un accordo di pace del 2005 che ha preceduto la secessione del Sud Sudan dal Sudan nel 2011, ma il voto non si è mai tenuto. L’area, che ha riserve di petrolio, è popolata dalla comunità etnica Ngor dinka e dall’araba Misseriya, che di solito si recano dal Sudan nel Sud Sudan con i loro animali per il pascolo.

Nel giugno 2011 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha istituito la Forza di pace delle Nazioni Unite ad Abyei (missione Unisfa) con il compito di monitorare il confine fra Sudan e Sud Sudan e la zona demilitarizzata di Abyei, facilitando la distribuzione di aiuti umanitari e garantendo la sicurezza delle infrastrutture petrolifere della regione, dopo che il governo del Sudan e il Movimento popolare di liberazione del Sudan (Splm) hanno raggiunto un accordo ad Addis Abeba, stabilendo la demilitarizzazione di Abyei e ponendo la regione sotto il controllo delle truppe etiopi. Le relazioni fra Khartum e Giuba sono tese fin dall’indipendenza del Sud Sudan, avvenuta il 9 luglio del 2011. Da allora il governo sudanese chiede alle autorità sud sudanesi di espellere i gruppi ribelli armati dal territorio del Sud Sudan e di attivare una zona cuscinetto al confine tra i due paesi, come concordato nel settembre 2012 fra i due governi.

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