Banner Leonardo

Stop ad AstraZeneca in tutta Italia. Magrini (Aifa): “Il vaccino è sicuro”

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha deciso nel pomeriggio di ieri di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 in tutta Italia, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema. La decisione – precisa Aifa in una nota – è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso. L’Aifa, in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione. Aifa renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose.


“Abbiamo detto che il vaccino è sicuro e lo diciamo ancora, il rapporto benefici-rischi è ampiamente positivo. Per l’insorgere di rarissimi eventi di trombosi celebrale che hanno destato clamore mediatico e per avere un atteggiamento coerente tra tutti i Paesi europei, si è presa la decisione politica di sospendere le somministrazioni, contrariamente alla scorsa settimana dove abbiamo ritenuto che bastasse la decisione della magistratura su un solo lotto”. ha detto il direttore generale dell’Aifa, Nicola Magrini. “Questi giorni ci servono per avere ulteriori dati e convincere tutti della sicurezza del vaccino”, ha aggiunto.

Anche la Germania ha sospeso le vaccinazioni contro il coronavirus con il preparato dell’azienda biofarmaceutica AstraZeneca (Svezia-Regno Unito). È quanto deciso dal ministero della Salute tedesco, su raccomandazione dell’Istituto federale per i vaccini e i farmaci “Paul Ehrlich” (Pei) di Langen in Assia. Come riferisce il quotidiano “Handelsblatt”, secondo il Pei il vaccino di AstraZeneca deve essere sottoposto a ulteriori indagini a seguito dei recenti sviluppi che hanno coinvolto il preparato.

Analoga decisione anche per la Francia che ha sospeso la somministrazione del vaccino contro il coronavirus preparato da AstraZeneca almeno fino a domani pomeriggio, nell’attesa di un giudizio dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema). Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, durante una conferenza tenuta con il premier spagnolo Pedro Sanchez a Montauban, in occasione del vertice franco-spagnolo. “La decisione che è stata presa, in conformità con la nostra politica europea, è di sospendere per precauzione la vaccinazione con AstraZeneca, sperando di riprenderla il prima possibile se il giudizio sarà favorevole”, ha detto Macron.

Anche la Spagna sospenderà la somministrazione del vaccino anti-Covid AstraZeneca, secondo fonti governative consultate dal quotidiano “Cinco Días”. La ministra della Salute spagnola, Carolina Darias, ha convocato con urgenza il Consiglio interterritoriale della Salute dopo che negli ultimi giorni sono stati rilevati diversi casi di trombi in persone che sono state vaccinate con AstraZeneca. Il primo ministro, Pedro Sanchez, ha annunciato che questa sera la ministra Darias darà “notizie de decisioni” in merito al vaccino, il cui uso è stato sospeso preventivamente in diversi paesi europei. Sanchez ha sottolineato che tutte le Agenzie europee di regolamentazione dei farmaci, tra cui la spagnolo Aemps, stanno analizzando se c’è una relazione tra questo farmaco e trenta episodi trombotici che sono apparsi in diversi Paesi.

Attesa riunione dell’Ema

Intanto il Comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha convocato una riunione straordinaria per giovedì 18 marzo per concludere il lavoro di indagine sul vaccino di AstraZeneca. Lo ha annunciato l’Ema che ha ricordato che diverse autorità responsabili delle campagne vaccinali nazionali nei paesi dell’Unione europea hanno temporaneamente sospeso la vaccinazione con il vaccino anti Covid 19 di AstraZeneca. Questa è una precauzione presa alla luce della loro situazione nazionale, mentre l’Ema indaga su una serie di eventi di coaguli di sangue in persone che avevano ricevuto il vaccino. Ema ha ricordato che eventi che coinvolgono coaguli di sangue, alcuni con caratteristiche insolite come un basso numero di piastrine, si sono verificati in un numero molto limitato di persone che hanno ricevuto il vaccino e che molte migliaia di persone sviluppano coaguli di sangue ogni anno nell’Ue per diversi motivi. Il numero di eventi tromboembolici complessivi nelle persone vaccinate non sembra essere superiore a quello osservato nella popolazione generale.

L’Ema sta lavorando a stretto contatto con l’azienda, con esperti in malattie del sangue e con altre autorità sanitarie, tra cui l’Mhra (l’Agenzia regolatrice dei prodotti sanitari e dei farmaci) del Regno Unito, sulla base della sua esperienza con circa 11 milioni di dosi somministrate del vaccino. L’indagine dell’Ema è proseguita nel fine settimana e nei prossimi giorni verrà condotta un’analisi rigorosa di tutti i dati relativi agli eventi tromboembolici. Gli esperti stanno esaminando in dettaglio tutti i dati disponibili e le circostanze cliniche che circondano casi specifici per determinare se il vaccino potrebbe aver contribuito ai fatti o se è probabile che gli eventi siano stati dovuti ad altre cause. Il comitato per la sicurezza dell’Ema esaminerà ulteriormente le informazioni domani e ha convocato una riunione straordinaria per giovedì 18 marzo per concludere il lavoro sulle informazioni raccolte e su qualsiasi ulteriore azione da intraprendere.

Leggi altre notizie su Nova News
Seguici su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Ultime notizie

Scholz: “La Germania è pronta ad aumentare gli aiuti all’Ucraina se necessario”

"La guerra probabilmente non finirà così presto come tutti vorremmo, motivo per cui noi dobbiamo essere in grado di aiutare quest’anno, l’anno prossimo e quello ancora dopo"

Milano: un Natale di alberi, luci, mercatini e cultura

Il numero più alto di sempre quello degli alberi che illuminano la città meneghina, con la novità di quello dei Giochi di Milano Cortina 2026 in piazza Duomo e quello realizzato da Gucci in Galleria Vittorio Emanuele

Sangiuliano: “In cinque mesi 1,4 milioni di visitatori al Pantheon e 5,3 milioni euro di incassi”

"La decisione di introdurre un biglietto a pagamento per l’accesso al Pantheon si è rivelata una scelta vincente ed è la conferma che questa meravigliosa architettura continua a esercitare un fascino straordinario"

Il ministro Urso da domani in missione in Giappone: focus su investimenti, microelettronica e G7

Obiettivo dell’articolata missione è consolidare un dialogo strategico in materia economica e industriale per rafforzare il coordinamento tra i due Paesi

Altre notizie

Il governo delle Filippine denuncia “azioni aggressive” di Pechino nel Mar cinese meridionale

Manila, in una nota, censura l'uso di cannoni ad acqua, effettuato almeno otto volte nella giornata di sabato, verso navi filippine impegnate nel rifornimento di carburante e cibo per una flotta di pescherecci, con danni ai sistemi di navigazione e comunicazione
ocse

Pil: l’Italia è la nazione europea cresciuta di più rispetto all’epoca pre-Covid

Il turismo, la manifattura, i consumi delle famiglie, gli investimenti e l’export hanno sostenuto questa ripresa che è stata la più “brillante” tra i principali Paesi dell’Eurozona

Tajani: “Draghi è una risorsa importante ma per eventuali ruoli in Europa ci sono delle procedure”

“Bisogna conoscere bene le regole comunitarie”, ha rivelato il vicepremier e ministro degli Esteri, secondo cui il Partito popolare europeo (Ppe) ricandiderà Ursula von der Leyen per la presidenza della Commissione europea
pompieri

Incendio all’ospedale di Tivoli: tre pazienti morti e 200 evacuati – video

Un quarto paziente, Emidio Timperi, di 76 anni, estratto senza vita dai soccorritori, è morto prima dell'incendio: si trovava ricoverato nel reparto di cardiologia

Torino: scoperti due depositi con oltre tre milioni di articoli falsamente etichettati “made in Italy”

L’operazione è stata condotta dai “Baschi verdi” del gruppo Pronto impiego Torino e coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese