Banner Leonardo

Serbia-Italia: oggi Meloni a Belgrado, focus su cooperazione economica, Kosovo e Russia

Il colloquio mira a consolidare l’eccellente partenariato bilaterale che conosce una nuova fase espansiva grazie al forte impulso del primo Business and Science Forum italo-serbo, svoltosi a Belgrado il 21 e 22 marzo

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà oggi a Belgrado per un incontro con il presidente serbo Aleksandar Vucic. A quanto si apprende, il colloquio, che si svolgerà dalle 13 alle 15:15 circa al Serbia Palace, mira a consolidare l’eccellente partenariato bilaterale, che conosce una nuova fase espansiva grazie al forte impulso del primo Business and Science Forum italo-serbo, svoltosi a Belgrado il 21-22 marzo.


Nel quadro del Forum è stata concordata la creazione di un Comitato economico congiunto Italia-Serbia, finalizzato alla promozione di investimenti e cooperazione economica, la cui prima riunione dovrebbe tenersi nel 2024. Sempre a quanto si apprende, uno dei temi dell’incontro sarà proprio la cooperazione economica, che rappresenta il pilastro del partenariato strategico italo-serbo. Nei primi sei mesi del 2023 l’interscambio commerciale ha registrato un valore di 1.902 milioni di euro. Nello stesso periodo, l’Italia è risultata il terzo Paese fornitore della Serbia e il terzo mercato di destinazione dei prodotti serbi. Nel Paese balcanico operano circa 1.200 imprese italiane.

Cassa depositi e prestiti (Cdp), Simest e Sace hanno rafforzato la propria presenza nel Paese con l’apertura di uffici a Belgrado e il lancio di importanti strumenti finanziari a sostegno delle Pmi italiane. La cooperazione economica punta a rafforzarsi nei settori ad alto contenuto innovativo-tecnologico con l’organizzazione a Belgrado di un Forum sull’innovazione Italia – Serbia (5-6 dicembre) per individuare aree di cooperazione nel settore delle tecnologie digitali. Altre due aree di potenziale crescita sono energia e industria della difesa.

Ovviamente, non mancherà nemmeno un confronto sui temi europei e internazionali. A quanto si apprende, diversi Stati membri dell’Ue sono perplessi dal rapporto tra Belgrado e Mosca e lo ritengono un rischio per l’Unione. Tuttavia, il processo di integrazione europea resta la strada maestra per ancorare la Serbia al campo occidentale. Anche la questione del Kosovo rimane un elemento centrale della vita politica in Serbia. Nell’ottica italiana ed europea è fondamentale evitare che le recenti tensioni nel nord del Kosovo ostacolino il dialogo Belgrado-Pristina facilitato dall’Ue e l’accordo per la normalizzazione dei rapporti tra Serbia e Kosovo, raggiunto a marzo a Ocrida, in Macedonia del Nord.

La visita di Meloni serve anche a sostenere questo dialogo. In relazione alla guerra in corso in Ucraina, la priorità serba resta quella di mantenersi in equilibrio tra gli interessi che la legano alla Russia (affinità culturali e religiose, energia, sostegno sul Kosovo) e al campo occidentale (l’Ue resta di gran lunga il primo investitore nel Paese).

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Ultime notizie

incendio valencia

Grattacielo in fiamme a Valencia: persone intrappolate nell’edificio, ci sono feriti – video

L'incendio è partito da uno dei piani terra ma si è rapidamente propagato lungo tutta la facciata

Per i neopatentati il divieto di guida di auto sportive sale a tre anni

Lo specificano fonti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, smentendo quanto riportato da alcuni siti di informazione sul nuovo Codice della strada

Cultura: da Baglioni all’Eur al “Panini Village” a San Giovanni, gli eventi a Roma

Il fine settimana ormai alle porte offre nella Capitale un ricco calendario di eventi culturali. Teatro, danza, musica, cinema, arte: l'offerta è rivo...

Tajani: “La morte di Navalnyj è un omicidio politico commesso dal regime di Putin”

"Dietro l’uccisione dell’oppositore russo c’è sempre stata una volontà politica”

Altre notizie

Iraq, il presidente del Kurdistan Barzani: “Le milizie filo-iraniane sono più pericolose dello Stato islamico̶...

"Le cellule dell’Is occupavano un terzo dell’Iraq e noi conoscevamo bene quei fronti di battaglia, ma i combattenti filo-iraniani sono un nemico interno"

Mattarella da lunedì a Cipro: rapporti bilaterali e Mediterraneo al centro della visita

Un appuntamento significativo, non solo perché si tratta della prima visita ufficiale di un capo di Stato italiano sull’isola ma anche per l’importanza che riveste oggi il Mediterraneo orientale, alla luce della situazione geopolitica
germania

L’appello della Conferenza episcopale tedesca: “Non votare per l’estrema destra”

Per i vescovi i cristiani non possono impegnarsi né essere eletti nei partiti della destra radicale

Brasile: l’inchiesta su Bolsonaro fa lievitare la tensione, si preparano arresti tra generali dell’esercito

Mentre si avvicina l’ora della convocazione, fonti di stampa hanno reso noto che l’esercito sta preparando, a Brasilia, delle celle speciali
verde caldo parco sempione

Roma: 100 nuovi parchi in periferia in dieci anni, i primi 50 entro il 2026

Il piano è stato illustrato oggi in Campidoglio