Banner Leonardo

Schwenk (Unicef): “Il Malawi è alle prese con una letale epidemia di colera”

"Il sistema sanitario è sovraccarico e gli operatori sanitari sono ridotti al limite"

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

Il Malawi sta vivendo l’epidemia di colera più letale della sua storia, lottando inoltre per rispondere a un’epidemia di polio e ai casi di Covid-19 in corso in tutto il Paese. Lo denuncia in una nota Rudolf Schwenk, rappresentante dell’Unicef in Malawi, lamentando risorse “limitate”, un sistema sanitario “sovraccarico” e operatori sanitari “ridotti al limite”. “Sono tempi incredibilmente difficili per i bambini del Malawi”, scrive Schwenk, sottolineando che da quando l’epidemia è stata ufficialmente annunciata, poco più di un anno fa, il colera si è diffuso in tutti i 29 distretti del Paese, colpendo più di 50mila persone con oltre 1.500 morti (al 2 marzo). Tra queste, più di 12mila bambini hanno contratto il colera e 197 sono morti.


Le condizioni per questa letale epidemia di colera sono state probabilmente causate dalle tempeste tropicali Ana e Gombe che hanno colpito il Malawi poco più di un anno fa, spiega Schwenk, condizioni combinate con il cronico sottofinanziamento delle infrastrutture idriche e igieniche e con l’interruzione delle campagne di prevenzione del colera a causa della pandemia da Covid-19. Mentre la stagione delle piogge di quest’anno raggiunge il suo picco, l’Unicef è estremamente preoccupato del fatto che, senza un’azione immediata e adeguata, l’epidemia possa peggiorare. A ciò si aggiunge l’attuale stagione magra, in cui si prevede che milioni di malawiani saranno insicuri dal punto di vista alimentare. I bambini sono quelli che soffrono di più a causa di questa crisi. Con il riscaldamento del pianeta, è probabile che il Malawi sia colpito da rischi peggiori indotti dal clima, come tempeste più forti e siccità.

Oggi si stima che 4,8 milioni di bambini, ovvero un bambino su due nel Paese, abbiano bisogno di aiuti umanitari. Entro la fine di marzo, si prevede che quasi un quarto di milione di bambini (più di 213mila) sotto dei cinque anni di età sarà colpito da malnutrizione acuta e oltre 62.000 da malnutrizione grave. Poiché un bambino gravemente malnutrito ha 11 volte più probabilità di morire di colera rispetto a un bambino ben nutrito, una crisi di colera può rappresentare una condanna a morte per migliaia di bambini in Malawi. Tali crisi sono molto stressanti per gli individui e le famiglie e spesso portano a meccanismi di adattamento negativi, a un aumento del livello di violenza nelle case e nelle comunità, rendendo le donne e i bambini particolarmente vulnerabili.

Da quando è stato segnalato il primo caso, circa un anno fa, insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità e ad altri partner, l’Unicef ha sostenuto il governo del Malawi nel controllare la trasmissione e nel ridurre al minimo il tasso di mortalità attraverso la formazione di team di risposta a tutti i livelli, la fornitura di attrezzature e aiuti essenziali, di farmaci salvavita, di acqua sicura e la diffusione di messaggi di prevenzione del colera, di trattamento e di promozione dell’igiene nelle aree colpite e a rischio colera. Ma ora mancano fondi e forniture. A causa delle enormi necessità, l’Unicef ha lanciato un appello per 52,4 milioni di dollari per fornire aiuti, servizi e supporto tecnico salvavita nei settori dell’acqua, dei servizi igienici, della salute e dell’HIV, dell’istruzione, della nutrizione, della protezione dell’infanzia e della protezione sociale, con interventi di cambiamento dei comportamenti sociali integrati in tutti i settori.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Ultime notizie

nuova delhi india

Coppia di turisti spagnoli aggredita in India, lei stuprata da sette persone

I due, motociclisti, avevano piantato una tenda in un’area deserta e si stavano riposando prima di riprendere il viaggio verso il Nepal

Meloni in Canada da Trudeau: “Lavoreremo insieme su Ucraina, Gaza e Mar Rosso” – foto e video

“Siamo impazienti di collaborare con la presidenza italiana su tutti questi dossier, come i rapporti commerciali, la sfida delle migrazioni, l’intelligenza artificiale e le produzioni industriali”

Roma: incinta rischia di perdere la bimba, ospedale appronta parto di fortuna e la salva

Ha rischiato di perdere la figlia all'ottavo mese di gravidanza per un emorragia con distacco totale della placenta. Il caso, o il destino, però hanno...
F35B

Affonda la nave mercantile britannica Rubymar, era stata colpita dagli Houthi

Secondo il governo dello Yemen questo provocherà “una catastrofe ambientale”, trasportava infatti oltre 41 mila tonnellate di fertilizzanti

La Viceministra Gava a Nova: “Il contributo di Algeri al Piano Mattei renderà l’Italia un hub Ue”

"L’Italia e l’Algeria hanno ottime relazioni economiche, in particolare nel settore energetico"

Altre notizie

gaza

Gli Usa hanno effettuato il primo lancio di aiuti a Gaza: 30 mila i pasti paracadutati

“Dobbiamo fare di più e gli Stati Uniti faranno di più” ha detto ieri Biden

Turchia-Somalia: Erdogan e Mohamud a colloquio, focus economia e difesa

I due governi hanno concluso lo scorso 8 febbraio un accordo volto a rafforzare la cooperazione bilaterale

Milei al Parlamento argentino: “Porterò avanti la mia agenda di riforme con o senza di voi”

Il mese scorso i deputati hanno respinto la sua "Legge Omnibus", il maxi provvedimento contenente decine di riforme del sistema economico e istituzionale

La madre di Navalnyj visita la tomba il giorno dopo i funerali

La donna è stata accompagnata da Alla Abrossimova, madre della vedova di Aleksej