Caro bollette, Salvini: “Servono 30 miliardi per salvare un milione di posti di lavoro”

"Se gli alleati la pensano diversamente li convincerò”

Matteo Salvini

Contro il caro bollette, “se andrò al governo, la prima priorità, nel primo Consiglio dei ministri, sarà un decreto energia urgente, e se servono 30 miliardi a debito si mettono perché salvano un milione di posti di lavoro”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso della puntata di “Porta a porta” che andrà in onda questa sera su Rai 1. Se gli alleati la pensano diversamente, ha aggiunto, “li convincerò”. La riforma fiscale “la fanno il governo e il Parlamento che i cittadini eleggono domenica”, ha detto Salvini, “non mi sembra serio fare una riforma che riguarda gli italiani e che entra nei loro conti correnti a tre giorni dal voto”, ha proseguito.

Riguardo la politica estera il leader della Lega non ha dubbi, “se ci sarà un governo di centrodestra, “non cambierà l’approccio alla politica internazionale, perché abbiamo difeso l’Ucraina fin dal primo momento e continueremo a difenderla”. “Chiederemo però con più forza rispetto a quanto fatto dal governo che aveva dentro Pd e M5s che l’Europa, che impone delle sanzioni, aiuti i Paesi che stanno soffrendo di più”, ha concluso.

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