Ridotti i flussi di gas dalla Libia verso l’Italia a causa di un guasto tecnico

Secondo quanto appreso da “Agenzia Nova” un’unità di estrazione zolfo si è guastata e va manutenuta: ne resterebbe quindi soltanto una in funzione. Il tempo previsto per le riparazioni è di una settimana circa

gas

I flussi di gas dalla Libia verso l’Italia sono stati ridotti e potrebbero essere azzerati a causa di una “manutenzione non programmata” presso il complesso di Mellitah. Lo riferisce una comunicazione da parte di Eni North Africa Bv. “A causa di una manutenzione non programmata presso il complesso di Mellitah, dal 22 novembre si registra una riduzione significativa, con possibile azzeramento dei flussi di gas verso l’Italia. Sono in corso tutte le attività al fine di risolvere la criticità il prima possibile”, si legge nella comunicazione. Secondo quanto appreso da “Agenzia Nova”, in particolare, un’unità di estrazione zolfo si è guastata e va manutenuta: ne resterebbe quindi soltanto una in funzione. Il tempo previsto per le riparazioni è di una settimana circa.

I dati Snam sui flussi di gas relativi ai punti rilevanti della rete di trasporto nazionale, in effetti, mostrano una sensibile riduzione dei flussi in entrata, da 10 milioni di metri cubi al giorno del 21 novembre ai 4 milioni di metri cubi di ieri, passando per i 2 milioni di metri cubi al giorno del 22 novembre, il giorno del guasto. “Tutto il gas sta andando al mercato domestico libico per una questione di priorità. Ieri si riusciva ancora a fornire gas all’Italia pompando quello che stava in linea”, aggiunge la fonte. Vale la pena ricordare che la Libia fornisce il 4 per cento circa del gas importato in Italia via gasdotti.

La Libia può esportare in Italia fino 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno tramite il Greenstream, il gasdotto che collega la Sicilia ai giacimenti gasiferi di Eni nel sud-ovest della Libia. Tuttavia, nel 2021 sono arrivati appena 3,23 miliardi di metri cubi di gas libico, in calo rispetto ai 4,46 miliardi di metri cubi dell’anno precedente. La Libia, in altre parole, ha un impatto attualmente marginale sulle quote di importazione di gas in Italia, nonostante una capacità di esportazione rilevante. Questo perché il gas che viene estratto nella Libia occidentale al confine con la Tunisia va per il 65 per cento alla rete nazionale libica e solo il restante 35 va nel Greenstream.

Secondo una stima di “Agenzia Nova”, la produzione complessiva di gas della Libia è stata di 9,23 miliardi di metri cubi nel 2021, a fronte di un fabbisogno interno di 6 miliardi di metri cubi circa. Cifre che potrebbero effettivamente cambiare, ma solo con la scoperta di nuovi ingenti giacimenti di gas (a tal proposito, Eni sta portando avanti diverse esplorazioni sia onshore e offshore) e la costruzione di nuove centrali a ciclo combinato o grandi impianti da fonti rinnovabili di energia, in particolare solare, per cui è in pole position TotalEnergies.

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