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Qatar, caso Dahra Global: graziati e rilasciati i cittadini indiani

Gli otto cittadini indiani erano stati accusati di spionaggio a favore di Israele e condannati a morte da un tribunale lo scorso anno

Nuova Delhi
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© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

Le autorità del Qatar hanno graziato e rilasciato otto cittadini indiani accusati di spionaggio a favore di Israele, che erano stati condannati a morte da un tribunale del Paese lo scorso anno. Lo ha riferito il ministero degli Esteri indiano tramite una nota sul proprio sito web, precisando che sette tra i cittadini indiani rilasciati sono tornati in patria stamattina. “Il governo indiano accoglie con favore il rilascio di otto cittadini indiani impiegati da Dahra Global che erano detenuti in Qatar. Sette su otto di loro sono tornati in India. Apprezziamo molto la decisione dell’emiro dello Stato del Qatar di garantire il rilascio e il ritorno a casa di questi concittadini”, afferma la nota del ministero. Secondo l’emittente televisiva “Ndtv”, sette degli otto indiani rilasciati sono atterrati a Nuova Delhi stamattina presto, dopo 18 mesi di prigionia in Qatar. “Siamo molto felici di essere tornati sani e salvi in India. Naturalmente, vorremmo ringraziare il primo ministro (indiano, Narendra) Modi, poiché tutto questo è stato possibile solo grazie al suo intervento personale”, ha dichiarato all’emittente televisiva uno dei sette indiani rilasciati.


Lo scorso dicembre la Corte d’appello del Qatar aveva già ridotto le sentenze di condanna a morte a carico degli otto cittadini indiani coinvolti nel caso Dahra Global, relativo alla fornitura di servizi per le forze armate e le agenzie di sicurezza qatariote. Il ministero degli Esteri indiano aveva affermato in quell’occasione di essere in attesa di dettagli in merito al pronunciamento. “Il nostro ambasciatore in Qatar e altri funzionari erano presenti nella corte d’appello assieme a familiari” dei cittadini indiani condannati, affermava una nota ministeriale, che ribadiva l’impegno del governo indiano a fornire assistenza consolare e legale ai propri concittadini. “A causa della natura confidenziale e sensibile delle procedure di questo caso, non sarebbe appropriato formulare ulteriori commenti in questo momento”, concludeva la nota.

Alla fine di novembre un tribunale del Qatar aveva ammesso il ricorso presentato dal governo dell’India contro la condanna a morte di otto suoi cittadini. Né le accuse contro gli imputati né la sentenza sono state ancora rese pubbliche dalle autorità del Paese del Golfo Persico. La condanna risale al 26 ottobre. Gli otto cittadini indiani, già in servizio nella Marina militare, lavoravano per la compagnia Dahra Global Technologies and Consultancy Services, fornitrice di servizi per le forze armate e le agenzie di sicurezza qatariote, e sono stati arrestati a Doha il 30 agosto del 2022. Tra i condannati ci sono gli ex ufficiali Navtej Singh Gill, Birendra Kumar Verma, Saurabh Vasisht, Amit Nagpal, Purnendu Tiwari, Sugunakar Pakala, Sanjeev Gupta e l’ex marinaio Ragesh.

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