Pil, il ministro Giorgetti: “L’economia riprenderà slancio nel 2023”

"Non sembra condivisibile il pessimismo oggi prevalente sulle prospettive dell'economia internazionale, in particolare per quella italiana"

giorgetti legge di bilancio

“Non possiamo escludere una temporanea flessione del Pil nei trimestri a cavallo di fine anno”, tuttavia “nell’ipotesi che non si verifichino nuovi shock” e tenuto delle misure di sostegno a imprese e famiglie “prevediamo che l’economia riprenda slancio nel corso del 2023, anche grazie al maggior impulso generato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)”. Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, in audizione nelle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato sulla legge di Bilancio. “Non sembra condivisibile il pessimismo oggi prevalente sulle prospettive dell’economia internazionale, in particolare per quella italiana”. Il Pil nei primi tre trimestri del 2022 è aumentato più del previsto, tanto che la crescita annuale acquisita è pari al 3,9 per cento”, ha aggiunto.

Il Pnrr è la più grande occasione che abbiamo oggi per intraprendere un percorso di crescita economica sostenibile e rimuovere gli ostacoli sperimentati negli anni precedenti, ha affermato il ministro nel corso dell’Evento annuale Pnrr 2022. Il Pnrr si inserisce nella prospettiva di integrazione europea “in uno dei periodi più difficili” della storia recente, ha evidenziato il ministro. Il Next Generation Eu rappresenta “un importante cambio di paradigma per l’Ue”, ha detto Giorgetti. L’Italia, attraverso il Pnrr, sta investendo su politiche volte a incoraggiare la transizione ecologica e la trasformazione digitale, ma non si tratta solo di investimenti in risorse finanziare. “Nessuna strategia può esprimere da sola il proprio potenziale”, secondo Giorgetti, se non è integrata “in ambiziose riforme strutturali”.

Tali riforme dovrebbero “incidere sulla produttività e competitività del Sistema Italia”, ha proseguito. Il ministro ha poi ricordato l’obiettivo di inclusività del Pnrr, volto a raggiungere e favorire la parità di genere, l’inclusione giovanile, la riduzione delle disparità territoriali. Ad oggi sono stati raggiunti tutti gli obiettivi previsti “attraverso l’impegno di tutte le amministrazioni coinvolte”, ha rilevato Giorgetti, secondo cui prosegue il lavoro per raggiungere i 55 obiettivi del secondo semestre 2022. “Siamo a buon punto e centreremo sicuramente anche questo traguardo”, ha concluso il ministro.

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