Piemonte: allarme siccità, inverno di quest’anno è il terzo più secco in 65 anni

Piemonte

L’inverno a cavallo tra lo scorso anno e il 2022 è stato il più secco degli ultimi 65 anni e il secondo più caldo. E se a questo si aggiunge la mancanza di precipitazioni all’orizzonte, per il Piemonte la siccità rischia di diventare un problema con conseguenze gravi. I dati sono stati presentati dal direttore di Arpa Angelo Robot nella commissione Ambiente del Consiglio regionale del Piemonte. Le precipitazioni nel mese di gennaio sono ammontate a 4,8 millimetri con un deficit tra il 90 e il 95 per cento. L’ultima volta che la Regione ha visto una pioggia più consistente è stato lo scorso 8 dicembre 2021.

Parlando invece della stima del quantitativo di acqua immagazzinata nel manto nevoso, a fronte di un quantitativo medio del periodo di circa 1,7 milioni di metri/cubi, oggi si stimano sul bacino del Po alla confluenza col Ticino poco più di 614 milioni di metri/cubi, con una deficit del 64 per cento. Anche il volume dei fiumi e dei laghi si è ridotto drasticamente. Nonostante la situazione complicata per Robot “la Regione non è ancora in stato di emergenza. Sull’approvvigionamento idropotabile siamo ancora lontani da particolari criticità, anche se è bene prepararsi ad affrontare un quadro complesso. A questo scopo a breve l’Osservatorio sarà riconvocato”, ha concluso.

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