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Niger: attacchi jihadisti al confine con il Mali, uccisi almeno 60 militari

La maggior parte dei soldati e delle guardie nazionali uccisi sono stati sepolti a Tillia, una prefettura situata a ovest di Tahoua

Niamey
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© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

Almeno 60 militari dell’esercito nigerino sono morti e diversi altri risultano dispersi in seguito agli attacchi avvenuti negli ultimi due giorno nelle regioni settentrionali di Tillabery e Tahoua, entrambe situate al confine con il Mali, contro le forze armate nigerine. Secondo quanto riferito da fonti citate dall’emittente “Rfi”, la maggior parte dei soldati e delle guardie nazionali uccisi sono stati sepolti a Tillia, una prefettura situata a ovest di Tahoua. Erano tutti appartenenti alle forze speciali, la maggior parte dei quali sono caduti in un’imboscata tesa da uomini armati appartenenti allo Stato islamico nel Grande Sahara (Eigs), che si sono notevolmente rafforzati nella cosiddetta “zona dei tre confini” tra Niger, Mali e Burkina Faso dopo il ritiro delle forze francesi. I soldati uccisi erano accorsi a loro volta in aiuto delle guardie nazionali cadute in una prima imboscata, non lontano da Takanamat. Nella zona sono presenti anche militari dell’esercito del Burkina Faso, schierati a fine settembre per sostenere l’esercito nigerino contro i gruppi jihadisti. Non è noto se tra le vittime di queste imboscate ci siano anche soldati burkinabè.


Il mese scorso parlamento del Burkina Faso ha approvato lo spiegamento di truppe in Niger per combattere la rivolta jihadista lungo il confine comune dei due Paesi. Da allora i due eserciti hanno condotto una serie di offensive per recuperare terreno ai gruppi islamisti. In precedenza, il 16 settembre, le giunte militari di Burkina Faso, Niger e Mali – salite al potere con dei colpi di Stato – hanno siglato un’alleanza di mutua difesa, denominata “Alleanza degli Stati del Sahel”, nel tentativo di sostenersi a vicenda contro qualsiasi ribellione armata o aggressione esterna. L’alleanza è entrata in azione alla fine di settembre, quando le Forze armate del Niger hanno effettuato dei raid aerei sulla città di Tamalat, situata nel Mali sud-orientale vicino al confine nigerino, contro elementi dello Stato islamico nel Grande Sahara (Eigs) che controllano quest’area.

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