Nepal: in corso le elezioni amministrative

Si vota dalle 7 alle 17 (ora locale) per rinnovare 753 organi consiliari, tra cui quelli di sei città metropolitane, undici città sub-metropolitane, 276 municipalità urbane e 460 municipalità rurali

Nepal
Nepal

Sono in corso in Nepal le elezioni amministrative. Si vota dalle 7 alle 17 (ora locale) per rinnovare 753 organi consiliari, tra cui quelli di sei città metropolitane, undici città sub-metropolitane, 276 municipalità urbane e 460 municipalità rurali. Sono stati allestiti 10.756 seggi. I candidati per i 35.221 seggi in palio sono 152.465 di 79 partiti. Le donne sono 57.705, pari al 37,84 per cento, una percentuale inferiore a quelle delle elette nel 2017: 41 per cento dei rappresentanti (14.352 su 35.041). La scheda elettorale è divisa in sette colonne in cui si votano i candidati per sindaco/presidente assemblea, vicesindaco/vicepresidente, presidente di circoscrizione e quattro rappresentanti di circoscrizione di cui una donna e una donna dalit (fuoricasta). Gli elettori registrati sono 17.733.723. La Commissione elettorale ha recentemente pubblicato il dato, suscitando polemiche sulla mancata tutela della privacy per l’accessibilità sul suo sito di una serie di informazioni (nome, età, genere, indirizzo, seggio elettore, codice identificativo, nomi dei congiunti).

Il commissario elettorale capo, Dinesh Kumar Thapaliya, ha annunciato che i risultati saranno pubblicati entro il 19 maggio. Nell’organizzazione sono coinvolti 100.988 dipendenti pubblici e 65.865 volontari. Per garantire la sicurezza, sono stati schierati più di 70 mila militari dell’Esercito, 60 mila agenti della Forza di polizia armata e 30 mila agenti di polizia, in parte assunti a tempo determinato. Per la giornata di oggi sono state imposte restrizioni alla circolazione stradale e sono proibiti la vendita e il consumo di alcolici. Tra il 4 e l’11 maggio, secondo stime della polizia, 550 mila persone hanno lasciato la Valle di Katmandu per recarsi nei luoghi di origine per votare.

È la prima volta che si vota in un’unica tornata. Nel 2017 le amministrative, le prime dopo la riforma costituzionale che ha dato al Paese un assetto federale, si svolsero in tre fasi: il 14 maggio negli Stati di Bagmati, Gandaki e Karnali; il 28 giugno nel Pradesh 1, nel Lumbini e nel Sudurpaschim; il 18 settembre nel Madesh. Sulla decisione di votare in una sola giornata (che è stata anche contestata in sede giudiziaria) pesano ragioni economiche. Cinque anni fa le elezioni in tre fasi costarono otto miliardi di rupie. Per la consultazione in corso, in cui sono chiamati alle urne due milioni di aventi diritto al voto in più, è stato stimato un costo di 12 miliardi di rupie.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram