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Nel Lazio in arrivo nuovi bandi da 135 milioni per l’accesso al credito

La Regione, guidata dal presidente Francesco Rocca, lancia una nuova strategia per il sostegno al credito delle imprese del territorio per dare risposte alle diverse esigenze del tessuto imprenditoriale, dalla fase di avvio fino al rafforzamento e all’apertura al mercato dei capitali

Roma
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Nel Lazio arrivano nuovi bandi da 135 milioni di euro per la crescita e la competitività delle micro, piccole e medie imprese. La Regione, guidata dal presidente Francesco Rocca, lancia una nuova strategia per il sostegno al credito delle imprese del territorio per dare risposte alle diverse esigenze del tessuto imprenditoriale, dalla fase di avvio fino al rafforzamento e all’apertura al mercato dei capitali. A fronte di una crescente esigenza di liquidità delle aziende a causa del caro-energia, i prestiti bancari alle imprese si sono bruscamente fermati in Italia a fine 2022 (più 0,1 per cento annuo a gennaio 2023). Andamento analogo nel Lazio, dove si registra una crescita economica del 3,7 per cento, in linea con la media italiana, e una riduzione della domanda di finanziamenti da parte delle imprese, soprattutto a partire dalla seconda metà del 2022. I bandi sono stati presentati nel corso di una conferenza che si è tenuta quest’oggi a Roma, presso la sede dell’Auditorium. All’evento sono intervenuti il vicepresidente e assessore a Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, il presidente Unindustria, Angelo Camilli, il vicedirettore generale e direttore Business Cassa depositi e prestiti Massimo Di Carlo, il direttore generale Artigiancassa Massimo Maccioni, l’amministratore delegato Mediocredito centrale Francesco Minotti e il presidente Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti.


Per sopperire “all’esigenza di liquidità da parte delle imprese in una fase come quella attuale di forte incremento del costo del denaro, abbiamo deciso di intervenire con un insieme di iniziative che vanno a incidere in maniera significativa sulla misura del credito. Abbiamo perciò messo in campo 135 milioni di euro secondo una strategia concordata con Lazio Innova e con gli enti e gli istituti di credito che ci supportano, che prevede la capacità di dare risposte concrete e immediate alle diverse esigenze del tessuto imprenditoriale e produttivo del nostro territorio”, ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio. “La carenza di liquidità è uno dei problemi più sentiti dalle piccole e medie imprese – ha aggiunto l’assessore Righini -. Questo pacchetto di provvedimenti che andiamo a presentare ha quindi un’importanza straordinaria, perché intervengono direttamente sulla patrimonializzazione e sull’accesso al credito, con misure calibrate proprio sulle esigenze delle aziende. Accompagnare e stimolare il tessuto produttivo in un processo di crescita è una priorità per l’amministrazione regionale, che intendiamo perseguire con determinazione nell’intera azione amministrativa tesa ad una sempre maggiore competitività del sistema Lazio”, ha concluso l’assessore Righini.

Si tratta di 4 misure del valore complessivo di circa 135 milioni di euro finanziati con il programma regionale Fesr Lazio 2021 -2027, che saranno pubblicati a partire dal mese di dicembre 2023. In particolare, per il fondo patrimonializzazione Pmi dal 20 milioni (10 milioni di euro + 10 milioni di aumento di capitale), la presentazione delle domande è possibile dalle ore 9 del 5 dicembre 2023 fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il bando si rivolge a Piccole e medie imprese (Pmi) costituite in forma di società di capitali. Ha l’obiettivo di incentivare un intervento di patrimonializzazione da parte di soci nuovi o esistenti. Il prestito può coprire fino al 50 per cento del progetto in quanto la parte restante deve essere coperta dall’aumento di capitale. Inoltre, eroga finanziamenti a tasso zero della durata di 7 anni, da 50 a 500 mila euro, in misura pari all’aumento di capitale sottoscritto e versato. Per il nuovo Fondo futuro da 10 milioni di euro, invece, la presentazione delle domande potrà essere effettuata dalle ore 9 del 12 dicembre 2023 al 23 gennaio 2024. L’avviso si rivolge a imprese nuove o in fase di avvio, che hanno difficoltà di accesso ai canali ordinari di credito per mancanza di storia finanziaria e garanzie. Eroga finanziamenti a tasso zero per la durata di 6 anni, da 5 a 25 mila euro con abbuono ultime 12 rate mensili per le imprese in regola con il piano di ammortamento.

Il Fondo di garanzia minibond basket bond Lazio (risorse a garanzia 15 milioni, risorse finanziarie attivate 60 milioni di euro), intende incentivare l’emissione obbligazionarie (minibond) da parte delle imprese del Lazio, per favorire lo sviluppo di forme di finanziamento alternativo e complementare al credito bancario. Il Fondo di garanzia minibond rilascia una garanzia di portafoglio a copertura delle prime perdite. La dotazione iniziale del Fondo di Garanzia è pari a 15 milioni di euro e consente di sviluppare un Portafoglio per un importo fino a 60 milioni di euro. Il Portafoglio dovrà essere costituito entro il 3 settembre 2025. È previsto un contributo a fondo perduto a parziale copertura dei costi di emissione, gestito direttamente da Lazio Innova. La presentazione della manifestazione di interesse è prevista dalle ore 10 del 14 dicembre 2023 e fino al completamento del portafoglio.

Per quanto riguarda il contributo dei costi di emissione minibond, collegato all’invito Basket bond Lazio (2 milioni di euro), la finalità del contributo è ridurre l’incidenza dei costi fissi connessi all’emissione di obbligazioni, rendendo quindi più conveniente l’emissione di Minibond anche per tagli più modesti, adatti ad imprese di minori dimensioni. Domande on line tramite la piattaforma GecoWeb plus sul sito di Lazio Innova, dalle ore 12 del 23 gennaio 2024. Il Nuovo fondo piccolo credito da 45 milioni di euro, si rivolge alle imprese che hanno una storia finanziaria (almeno 2 bilanci chiusi e depositati), con buon merito di credito, che hanno fabbisogni finanziari contenuti e non generano sufficiente marginalità per il sistema bancario. Eroga finanziamenti a tasso zero della durata di 5 anni, da 10 a 50mila euro. Procedura a sportello, per la presentazione delle domande a sostegno degli investimenti: prima finestra entro gennaio 2024; seconda finestra entro marzo 2024.

Flessibilità fra i diversi interventi, semplicità di accesso con tutte le informazioni sul sito farelazio e la sinergia tra pubblico e privato, sono le principali caratteristiche di questi bandi, che consentono di supportare le imprese nelle diverse fasi del loro ciclo di vita e in presenza di esigenze di accesso al credito molto diverse fra loro. Perno del modello di intervento è il fondo di partecipazione “Fare Lazio”, istituito dalla Regione e affidato in gestione a Lazio Innova che attiva gli strumenti con il coinvolgimento di operatori scelti tramite procedure di evidenza pubblica. L’operazione Basket bond Lazio sarà realizzata con il supporto, nel ruolo di arranger, di un Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) composto da Mediocredito centrale (Mcc) come capofila, da Banca finint, Banca finnat e Artigiancassa. Gli investitori sono: Cassa depositi e prestiti (Cdp) e Mcc. Gli altri strumenti sono stati invece affidati in gestione a un Rti composto da Artigiancassa come capofila e da Mcc.

“Il fondo patrimonializzazione e in particolare quello sui Basket bond sono misure che Unindustria ha fortemente sostenuto e che ritiene importanti per sostenere la crescita e gli investimenti delle imprese del Lazio in questa fase complessa sul fronte dell’accesso al credito e del costo del denaro – ha dichiarato il presidente di Unindustria Angelo Camilli -. Crediamo che questo sia un tassello significativo da cui partire per un’ampia strategia di politica industriale regionale che aiuti le imprese a diventare più solide, innovative e competitive”, ha concluso Camilli. L’appuntamento di oggi “rappresenta una tappa importante per il tessuto imprenditoriale del Lazio, soprattutto per le Pmi che da oggi potranno avere a disposizione ulteriori strumenti di finanza alternativa, come i Basket Bond – ha commentato Massimo Di Carlo, vicedirettore generale e direttore business di Cdp -. Crediamo fortemente nell’innovazione finanziaria e nella diversificazione delle fonti di credito; infatti, abbiamo preso parte a tutte le principali operazioni di basket bond lanciate in Italia, che hanno visto coinvolte più di 200 piccole e medie imprese, per un importo di emissioni che supera il miliardo di euro”, ha concluso.

Dal 2017 “gestiamo in Rti con Mediocredito centrale il pacchetto di strumenti Fare Lazio per conto di Lazio Innova che ringrazio per averci affidato la misura – ha spiegato Massimo Maccioni, direttore generale di Artigiancassa società di Bnl Bnp Paribas. -. In questi anni abbiamo aiutato con i fondi della Regione Lazio oltre 40mila tra micro, piccole e medie imprese del territorio regionale nell’accesso alle diverse misure di sostegno. Proprio in questa direzione si muovono anche le future iniziative, che ci porteranno ad allargare il raggio di azione secondo quanto previsto dai bandi a target di imprese differenti, in modo da ampliare sempre di più l’offerta di strumenti agevolativi a supporto dell’economia reale”, ha concluso. Con il ruolo di arranger e investitore nel programma Basket bond Lazio, Mediocredito centrale “conferma di essere al fianco delle piccole e medie imprese laziali, realtà dinamiche, innovative e competitive che, grazie alla loro attività, rappresentano un valore aggiunto per l’intero territorio. La collaborazione con la Regione Lazio ci permette di dare un sostegno concreto a numerose realtà produttive, contribuendo a facilitare l’accesso al credito e favorendo una loro crescita sostenibile e quindi competitiva”, ha dichiarato Francesco Minotti, amministratore delegato di Mediocredito centrale.

Il Basket bond Lazio “offre una concreta opportunità di crescita all’economia regionale del Lazio e al suo tessuto imprenditoriale – ha precisato Fabio Innocenzi, amministratore delegato del Gruppo Banca Finint -. Il nostro impegno a fianco delle imprese e la nostra esperienza nel progettare strumenti finanziari alternativi al credito tradizionale, ci consentono di testimoniare che i Basket Bond Regionali si sono già rivelati lo strumento giusto per finanziare investimenti di lungo termine delle imprese. Con il nuovo Basket Bond Lazio, inizia quindi un percorso di sviluppo per le imprese laziali con piani di crescita forti e credibili”, ha concluso. Con il Fondo di Garanzia minibond Basket Bond Lazio “si conferma il ruolo chiave di Banca Finnat che, come soggetto specializzato nel coordinamento di operazioni strutturate, opera a supporto della crescita e dello sviluppo di realtà produttive a livello nazionale e, come in questo caso, regionale e locale, rispondendo alle diverse esigenze che emergono dal tessuto imprenditoriale sul territorio”, ha aggiunto Arturo Nattino, amministratore delegato di Banca Finnat.

Soddisfatto anche Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma. “L’accesso al credito è essenziale in un sistema economico come il nostro dove ci sono oltre 600mila imprese attive a livello regionale, ma composto da poche grandi aziende che possono accedere direttamente ai mercati e moltissime piccole imprese (il 98 per cento del totale) – ha osservato Tagliavanti -. Per le realtà produttive di piccole e piccolissime dimensioni, caratterizzate da uno straordinario spirito di intrapresa ma poco patrimonializzate, il credito rappresenta la primaria forma di finanziamento delle proprie attività. Compito delle Istituzioni è assicurare che, soprattutto in fasi di forti difficoltà, alle imprese non venga meno questo fondamentale sostegno. E nell’attuale fase, le azioni messe in campo dalla Regione Lazio acquistano una rilevanza ancora maggiore a causa di uno scenario economico che è oggi molto complesso e incerto”, ha concluso.

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