Metsola (Ppe): “Gli eurodeputati affrontino il futuro con saggezza ed energia”

roberta metsola

Roberta Metsola vuole essere la presidente di eurodeputati che si avvalgono di giovani energie e di saggezza per affrontare le sfide del futuro. Lo ha detto la candidata maltese del Partito popolare europeo alla presidenza dell’Eurocamera nel suo discorso di presentazione in aula. Metsola, che dovrebbe succedere oggi a David Sassoli alla presidenza del Parlamento dopo l’accordo raggiunto ieri da popolari, socialdemocratici e liberali, ha spiegato che bisogna “rafforzare il Parlamento europeo”. Per questo, “non dobbiamo temere le riforme. Perché la seconda parte del mandato sarà una finestra di opportunità per fare sì che il Parlamento sia più moderno, efficace ed efficiente. Dobbiamo cogliere le opportunità, per dimostrare di essere in grado di rispettare il nostro ruolo di rappresentanza dei cittadini e poi analizzare e legiferare con il diritto di iniziativa che ci è stato promesso”, ha spiegato Metsola.

“Nella nostra casa possiamo impegnarci ancor di più nel combattere il cambiamento climatico per diventare il primo continente neutrale, per portare avanti la politica per l’immigrazione, la salute, l’energia, la digitalizzazione e l’uguaglianza, ma anche per un nuovo modello economico per la difesa, la solidarietà e la giustizia sociale”, ha spiegato la candidata maltese. “I diritti delle donne non possono essere sufficienti perché la lotta per la vera uguaglianza deve andare al di là della mera immagine, deve permeare tutto ciò che facciamo. Dunque sarei orgogliosa di essere il presidente che porterà avanti quella lotta onorando l’eredità di chi mi ha preceduto”, ha aggiunto Metsola.

“Il presidente deve gettare ponti, anche quando non è facile trovare una maggioranza, cercando di respingere le discriminazioni, dando potere alle donne e alle ragazze”, ha proseguito, specificando che intende “lavorare insieme agli eurodeputati per trovare il modo di procedere” in avanti. “Deve essere il Parlamento europeo che parla con forza e determinazione. Dobbiamo chiedere alla Commissione di assumersi le proprie responsabilità” e “io non mi sottrarrò dalle decisioni difficili e rappresenterò sempre i pareri dell’aula, sempre e ovunque”, ha aggiunto ancora. “Sono qui a chiedervi la fiducia per aiutare la nostra Europa ad andare avanti, per far sì che le persone possano credere”, ha concluso.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram