Meloni: “I Balcani sono strategici per il nostro Paese, vogliamo portare più Italia nella regione”

"È urgente che l'Unione europea sviluppi una nuova visione e metta l'allargamento ai Balcani occidentali tra le sue priorità"

meloni trieste

La regione dei Balcani occidentali che è di rilievo strategico per gli interessi nazionali italiani. Lo ha detto in un videomessaggio il presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la conferenza sui Balcani in corso a Trieste. “In quanto Nazione vicina, l’Italia conosce molto bene l’importanza nevralgica che quest’area riveste per il futuro delle dell’Europa intera. Sappiamo per esperienza che tutto quello che accade al di là dell’Adriatico ha un riflesso immediato su di noi. Non poteva, quindi, esserci luogo più adatto per questa conferenza”, ha detto Meloni. Trieste e il Friuli-Venezia Giulia sono intimamente legati e connessi al mondo balcanico da profonde relazioni economiche e culturali.  Trieste, allo stesso tempo ‘la più italiana’ è ‘la più mitteleuropea’ tra le città italiane, rappresenta un ponte naturale e straordinario tra l’identità italiana e latina, con quella dei popoli slavi e germanici a noi più vicini”, ha detto Meloni.

L’obiettivo di questo governo è portare “più Italia nei Balcani”. “E’ quello che ci chiedono tutti gli amici della regione che ho constatato personalmente negli incontri al Vertice che ho avuto a Tirana. Le nostre aziende sono già protagoniste nella regione, ma dobbiamo rinnovare questa presenza e investire nei settori strategici”, ha detto Meloni. “Penso non solo alle infrastrutture, alle reti energetiche, ma anche allo sviluppo delle piccole e medie imprese per le quali il modello italiano è in grado di offrire un’esperienza assolutamente all’avanguardia”, ha detto il presidente del Consiglio.

È urgente che l’Unione europea sviluppi una nuova visione nei confronti di questa Regione e metta l’allargamento ai Balcani occidentali tra le sue priorità. “Noi non possiamo permettere che questo quadrante strategico per il nostro continente resti ancora a lungo fuori dalla casa comune europea. Ed è la ragione per la quale l’Italia continuerà a battersi in prima linea affinché il processo di integrazione europea dei Balcani occidentali possa proseguire con ancor più slancio e determinazione”, ha detto. “Per noi si tratta anche di un tema di rilievo assoluto che riguarda la nostra sicurezza nazionale e che per questo, anche per questo, non possiamo trascurare”, ha affermato Meloni.

L’Europa ha una grande responsabilità verso i Balcani e deve impegnarsi per riaffermare il senso di appartenenza di questa regione al nostro mondo e ai nostri valori. “Le attuali dinamiche geopolitiche rendono questa conferenza quanto mai necessaria. La guerra di aggressione della Federazione russa all’Ucraina, siamo arrivati oggi all’undicesimo mese, ci pone davanti a scelte inevitabilmente strategiche”, ha detto Meloni. “È esattamente questo il messaggio che ho portato il 6 dicembre scorso al Vertice dei capi di Stato di governo dell’Unione europea e dei Balcani occidentali in Albania. È stato importante ribadire proprio a Tirana l’impegno dell’Unione europea a sostegno della regione con misure concrete. Penso ad esempio al pacchetto da un miliardo di euro a supporto del settore energetico per mitigare gli effetti della crescita dei prezzi e assicurare un aiuto concreto a famiglie e imprese”, ha detto il presidente del Consiglio.

È necessario sfruttare appieno le opportunità offerte dagli Stati dei Balcani, colmare i consistenti margini di crescita che esistono per le nostre imprese in quei mercati molto importanti. “Le imprese già si muovono, ma sono soprattutto le istituzioni italiane che devono fare di più. Non possiamo essere alle spalle di Nazioni che hanno un’esperienza minore della nostra in questa regione”, ha detto Meloni. “Ci siamo per questo già mossi e vedo quanto la Farnesina, guidata dal ministro Tajani, sia sempre più attiva sia sul fronte dei rapporti politici che su quello dei rapporti economici. Insomma, il governo c’è ed è pronto a fare la sua parte per rafforzare la presenza delle aziende italiane nei Balcani”, ha affermato il presidente del Consiglio.

“Sono fermamente convinta della complementarietà tra il nostro sistema economico nazionale e quello dei paesi dei Balcani occidentali e sono convinta della possibilità di sviluppare forme vincenti di cooperazione industriale e commerciale tra le due sponde dell’Adriatico” ha proseguito. “La sicurezza e la crescita di tutti i popoli dei Balcani occidentali sono fondamentali per l’interesse nazionale dell’Italia. Per la nostra Nazione non si tratta di puntare su un partner e poi su un altro, per successivamente ignorare tutti. Non è questo quello che ci viene chiesto e non è questo quello che dobbiamo fare”, ha detto Meloni. “Siamo stati sempre solidali con ciascuno dei nostri vicini nei momenti di difficoltà e siamo al fianco di tutti nel lavoro per una crescita condivisa nella sicurezza”, ha affermato il presidente del Consiglio.

“C’è un grande lavoro da fare e sono convinta che questa conferenza” che si svolge oggi a Trieste “possa essere un altro importante tassello di questo percorso che deve vedere Istituzioni e mondo imprenditoriale camminare insieme, uniti” ha detto Meloni.

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