Libia: il nuovo governo giura al parlamento di Tobruk

Libia

I membri del nuovo governo di unità nazionale libico guidato dal premier Abdulhamid Dabaiba hanno prestato giuramento davanti ai membri della Camera dei rappresentanti della Libia riuniti nella città della Cirenaica Tobruk. Il giuramento è avvenuto alla presenza del presidente del parlamento, Aguilah Saleh, del presidente dell’Alto Consiglio di Stato, Khalid al Mishri, e dei rappresentanti della Comunità internazionale, tra cui l’inviato speciale Onu, Jan Kubis, e gli ambasciatori di Italia, Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Algeria, Russia, Turchia, Spagna e Unione europea. Il premier Dabaiba ha chiamato ad uno ad uno i 26 ministri che hanno giurato di rispettare l’Annuncio costituzionale (la carta che funge da costituzione provvisoria in Libia) e gli obiettivi della rivoluzione del febbraio 2011 (che pose fine alla dittatura di Muammar Gheddafi). Intanto, questa mattina hanno giurato davanti alla Corte suprema di Tripoli i membri del Consiglio presidenziale libico: il presidente Mohammed Menfi, ex ambasciatore in Grecia originario di Tobruk, e gli altri due membri Abdullah al Lafi e Moussa al Kuni, originari rispettivamente della Tripolitania e del Fezzan.

“Oggi è stato compiuto in Libia un passo fondamentale dopo anni di divisioni”, ha detto Saleh nel suo discorso alla cerimonia di giuramento. Un passo, quello odierno, che arriva “dopo molti anni di divisione e frammentazione che hanno esacerbato le divisioni e le rivalità”. Saleh ha sottolineato che la costruzione delle istituzioni statali è fondamentale e richiede stabilità interna, forze di sicurezza efficaci, indipendenza e integrità della magistratura. “Vogliamo un governo che metta gli interessi supremi sopra ogni altra cosa. Un governo che funzioni 24 ore al giorno, con i suoi ministri che raggiungano tutte le città libiche”, ha detto Saleh. “Cerchiamo di costruire la nazione attraverso le elezioni e di lanciare una riconciliazione nazionale globale”, ha aggiunto Saleh. Il capo del parlamento libico ha indicato che dopo mesi di dialogo, ora è tempo di fare spazio a governo in grado di erogare servizi per tutti. “E’ giunto il momento di stringersi la mano e lasciare da parte le differenze”, ha concluso Saleh.

Intanto il premier del Governo di accordo nazionale (Gna) Fayez al Sarraj consegnerà il potere nelle mani di Dabaiba domani, 16 marzo, prima di partire alla volta di Londra. Lo ha riferito il funzionario per i media del Gna Ahmed Onayes parlando all’emittente “Al Saa 24”. Secondo Onayes, Sarraj sarebbe tornato oggi a Tripoli dopo un soggiorno in Italia. Nelle dichiarazioni alla stampa Ahmed Onayes ha spiegato che Sarraj consegnerà il potere al nuovo governo guidato da Dabaiba in una cerimonia ufficiale a Tripoli, indicando che poi lascerà Tripoli per Londra. Onayes ha riferito che il Consiglio presidenziale guidato da Sarraj rilascerà una dichiarazione alla nazione libica annunciando il sostegno alle nuove autorità e alle elezioni del 24 dicembre, evidenziando “gli sforzi più importanti del Consiglio per sostenere la legittimità in Libia.

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