Banner Leonardo

Legge di Bilancio, Meloni: “Confronto costruttivo, difficile rendere strutturale il taglio del cuneo”

In mattinata a palazzo Chigi si è tenuto un tavolo con i sindacati in merito all’art. 33 del disegno di legge di Bilancio

Roma
,

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conclusione dell’incontro con i sindacati sulla manovra economica a Palazzo Chigi ha ringraziato – secondo quanto si apprende – i rappresentanti delle organizzazioni sindacali per il confronto “franco e costruttivo” e ha elencato le questioni sulle quali il governo si trova d’accordo con i sindacati a partire dal cuneo fiscale. “Sarebbe bello rendere la misura strutturale – ha spiegato la premier – ma diventa difficile in questo preciso contesto quando non sappiamo ancora quali saranno le regole con le quali operiamo nei prossimi anni. Credo – ha aggiunto – si possa riconoscere che il governo ce la sta mettendo tutta per arrivare a un nuovo patto stabilità e di crescita che sia sostenibile e orientato più alla crescita che non alla stabilità: l’unico modo per garantire stabilità è favorire la crescita, ma in questo momento diventa difficile fare scelte che ci impegnano per gli anni a venire, ma ovviamente io sono d’accordo” a rendere strutturale il taglio del cuneo fiscale”. Meloni, dichiarandosi favorevole anche a molte altre misure citate dai sindacati, ha posto l’accento in particolare sulla detassazione degli aumenti contrattuali e ha spiegato che la misura “sarebbe stata sostituiva del cuneo perché il costo si aggirava sui 10-11 miliardi di euro e quindi abbiamo dovuto fare una scelta”.


Sul tema delle pensioni ha definito un “problema enorme quello della pensione dei giovani” e ricordato la norma “giusta” prevista in manovra a favore delle generazioni più giovani. “Il gioco di scaricare tutto il costo delle pensioni sulle generazioni che arrivano dopo – ha spiegato – non lo abbiamo fatto noi, certo è più redditizio sul piano del consenso occuparsi di chi è qui e ora, ma il costo è stato scaricato su chi non si poteva difendere e non era consapevole di quello che stava accadendo”.

“Stiamo lavorando per modificare la misura nel migliore dei modi, garantendo che non ci sia nessuna penalizzazione per chi si ritira con la pensione di vecchiaia e garantendo che non ci sia nessuna penalizzazione per chi raggiunge al 31.12.2023 i requisiti attualmente previsti. Questo per tutti, non solo per il comparto sanità”. “Per il comparto sanità si sta valutando un ulteriore meccanismo di tutela in modo da ridurre la penalizzazione all’approssimarsi all’età della pensione di vecchiaia. Faremo del nostro meglio per risolvere e correggere”, ha aggiunto.

“Tutte le misure adottate sono state concentrate sui contratti a tempo indeterminato. Nell’ultimo anno abbiamo avuto oltre 500 mila nuovi posti di lavoro e 443 mila di questi sono contratti a tempo indeterminato. Questo è il risultato del lavoro fatto in questo anno” ha proseguito. Infine Meloni si è detta d’accordo sul tema della partecipazione dei lavoratori. “Secondo me è una grande questione e sono assolutamente aperta e disponibile a lavorarci. È una materia che considero chiave di volta nel sistema economico italiano”.

Per il segretario della Cgil, Maurizio Landini: “Sono confermate tutte le ragioni dello sciopero. Venerdì, il primo dicembre, si chiude il giro degli scioperi. Sono confermate le ragioni perché al di là del confronto e dell’ascolto, il governo non ha cambiato nulla della manovra di Bilancio, e sul ritiro dell’articolo 33 si è limitato a dire che stanno ragionando e valutando delle modifiche ma non il fatto che interverranno in quella direzione”, ha aggiunto. “Continua ad essere una manovra sbagliata che fa cassa sul lavoro dipendente e sui pensionati, che non combatte la precarietà, non dà un futuro serio al nostro Paese e per quello che ci riguarda occorre proseguire con la mobilitazione”, ha spiegato il segretario della Cgil. Mobilitazione “che non finisce con la legge finanziaria – ha aggiunto – perché siamo di fronte alla necessità di riforme strutturali nel nostro Paese a partire da una seria riforma fiscale oltre che delle pensioni, il rinnovo dei contratti nazionali con gli aumenti e per cancellare la precarietà assurda che porta i giovani ad andare via”. “Abbiamo poi ribadito – ha concluso Landini – la nostra contrarietà alla logica delle privatizzazioni e su questo versante c’è bisogno di avviare una seria politica industriale di investimenti cosa che ancora non vediamo”.

Per il segretario della Cisl, Luigi Sbarra: “E’ stato un incontro molto importante, sia nel metodo che nel merito. Una riunione lunga, articolata, complessa, alla presenza di quasi tutto il governo. Lo considero importante, è un segno di rispetto”. “Abbiano chiesto al governo di cambiare e migliorare le parti deboli della manovra economica, in modo particolare sulle pensioni, con maggiori sostegni alla sanità, con adeguati finanziamenti alla non autosufficienza, alla disabilità e un impegno a sbloccare le assunzioni e la stabilizzazione del precariato nel pubblico impiego e della scuola”, ha aggiunto. “Abbiamo chiesto di ritirare l’art. 33 e il governo ci ha assicurato che interverranno con cambiamenti e miglioramenti della norma in modo particolare aliquote e rendimenti dei futuri trattamenti pensionistici di medici, infermieri, personale degli enti locali, maestre asilo che dovrebbero rimanere attuali per la pensione di vecchiaia e sta ragionando per introdurre miglioramenti le pensioni anticipate”, ha concluso.

Dalla Uil, Pierpaolo Bombardieri ha aggiunto: “È stato un incontro lungo e cordiale, in cui abbiamo riproposto sul tavolo tutti i temi portati in piazza. Il governo ha ascoltato e si è confrontato sui salari, sul recupero del potere d’acquisto e sugli extraprofitti. Ma le decisioni illustrate alla fine della riunione riconfermano l’impostazione della manovra, anche sull’articolo 33, il solo su cui si valuta un’eventuale modifica. Era quello che ci aspettavamo, il governo ha chiarito che non ci sarebbero state modifiche, che nona avrebbe accettato emendamenti. Eravamo preparati ma è strano che si riconfermi l’insensibilità alle richieste delle piazze”.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Ultime notizie

nuova delhi india

Coppia di turisti spagnoli aggredita in India, lei stuprata da sette persone

I due, motociclisti, avevano piantato una tenda in un’area deserta e si stavano riposando prima di riprendere il viaggio verso il Nepal

Meloni in Canada illustra le priorità del G7 a Trudeau: “Meglio pochi risultati ma concreti per cambiare le cose&#...

“Siamo impazienti di collaborare con la presidenza italiana su tutti questi dossier, come i rapporti commerciali, la sfida delle migrazioni, l’intelligenza artificiale e le produzioni industriali”

Roma: incinta rischia di perdere la bimba, ospedale appronta parto di fortuna e la salva

Ha rischiato di perdere la figlia all'ottavo mese di gravidanza per un emorragia con distacco totale della placenta. Il caso, o il destino, però hanno...
F35B

Affonda la nave mercantile britannica Rubymar, era stata colpita dagli Houthi

Secondo il governo dello Yemen questo provocherà “una catastrofe ambientale”, trasportava infatti oltre 41 mila tonnellate di fertilizzanti

La Viceministra Gava a Nova: “Il contributo di Algeri al Piano Mattei renderà l’Italia un hub Ue”

"L’Italia e l’Algeria hanno ottime relazioni economiche, in particolare nel settore energetico"

Altre notizie

gaza

Gli Usa hanno effettuato il primo lancio di aiuti a Gaza: 30 mila i pasti paracadutati

“Dobbiamo fare di più e gli Stati Uniti faranno di più” ha detto ieri Biden

Turchia-Somalia: Erdogan e Mohamud a colloquio, focus economia e difesa

I due governi hanno concluso lo scorso 8 febbraio un accordo volto a rafforzare la cooperazione bilaterale

Milei al Parlamento argentino: “Porterò avanti la mia agenda di riforme con o senza di voi”

Il mese scorso i deputati hanno respinto la sua "Legge Omnibus", il maxi provvedimento contenente decine di riforme del sistema economico e istituzionale

La madre di Navalnyj visita la tomba il giorno dopo i funerali

La donna è stata accompagnata da Alla Abrossimova, madre della vedova di Aleksej