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Lazio, in cinque anni 400 sportelli bancari chiusi e 1570 posti di lavoro in meno: l’indagine Uilca

Nella sola Capitale, gli sportelli bancari sono calati del 18,4 per cento, passando da 1.567 nel 2018 a 1.275 nel 2022

Roma
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Quasi 400 sportelli bancari in meno e 1570 posti di lavoro persi dal 2018 al 2022. Il numero di Comuni serviti è diminuito del 17,6 per cento, passando da 233 a 192 (-41). In 5 anni, quindi, sono state chiuse 399 filiali (-18,7 per cento), passando da 2.132 a 1.733. Percentuali in discesa anche per l’occupazione, che registra un calo del 6,2 per cento, passando da 25.200 nel 2018 a 23.630 nel 2022. E’ quanto emerge dall’indagine realizzata da Uilca, nell’ambito della campagna “Chiusura filiali? No, grazie”, contro il fenomeno della desertificazione bancaria in Italia, che ha avuto come tappa conclusiva la conferenza stampa avvenuta questo pomeriggio a Palazzo Valentini a Roma. Nella sola Capitale, gli sportelli bancari sono calati del 18,4 per cento, passando da 1.567 nel 2018 a 1.275 nel 2022 (-292). Con conseguente calo del numero dei dipendenti che in cinque anni sono diminuiti del 5,8 per cento ovvero 1.250 in meno.


“Il sistema bancario è uno dei pezzi fondamentali dell’economia di un paese e del suo sviluppo economico, e quando le banche, che sono un presidio di legalità, in quanto dovrebbero garantire finanziamenti nelle regole, scompaiono dal territorio, e in centinaia di Comuni è così, il rischio è che si vada nell’illegalità e questo ci preoccupa moltissimo”, ha detto il segretario generale della Uil Lazio, Alberto Civica. “Siamo qui per dare un sostegno per quanto riguarda il tema della desertificazione bancaria e della diminuzione di servizi nei territori e nei comuni, sia come attività occupazionale che come servizio al territorio”, ha commentato la presidente dell’assemblea capitolina, Svetlana Celli. “Non possiamo tirarci indietro rispetto a una battaglia necessaria per non sfaldare il welfare di comunità che non può essere legato solo a logiche economiche. A Roma c’è una diminuzione fortissima di sportelli. Andiamo a mancare di un servizio. Questa battaglia deve vedere tutti coinvolti”, ha concluso Celli.

“Negli anni si sono persi posti di lavoro e ci sono state difficoltà di fare impresa in tanti territori che soffrono di desertificazione”, ha affermato la consigliera delegata alla viabilità, Mobilità e Infrastrutture della città metropolitana di Roma, Manuela Chioccia. “Gli sportelli bancari sono un presidio e hanno un ruolo importante nei territori. Con il Pnrr abbiamo fatto investimenti contro l’abbandono di molti Comuni. I servizi, tra cui quelli bancari, tornino nelle piccole medie e grandi comunità. Saremo al fianco, come istituzione, alla Uil e alla Uilca per questa battaglia perché riteniamo che svolga in servizio sociale di notevole importanza”, ha concluso Chioccia.

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