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Lavrov: “Il conflitto israelo-palestinese si sarebbe dovuto concludere lo scorso ottobre”

Il 15 ottobre la Russia ha proposto al Consiglio di sicurezza di adottare una risoluzione a favore di un cessate il fuoco

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Il conflitto israelo-palestinese sarebbe dovuto finire subito quando è scatenato, all’inizio dell’ottobre. Lo ha sostenuto il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, parlando al club internazionale di discussioni di Valdai.


“Naturalmente, partiamo dal fatto che questo conflitto doveva essere risolto sul nascere”, ha osservato il ministro. Lavrov ha ricordato che il 15 ottobre scorso, una settimana dopo l’attacco del movimento islamista palestinese Hamas, la Russia ha proposto al Consiglio di sicurezza di adottare una risoluzione a favore di un cessate il fuoco. L’iniziativa, tuttavia, è stata bloccata dagli Stati Uniti.

“Poi gli Emirati Arabi Uniti e altri membri del Consiglio di sicurezza hanno provato a promuovere la stessa risoluzione, ma non ha funzionato. E’ stato approvato un testo (…) con un appello alla pausa umanitaria”, ha aggiunto il ministro russo. Lavrov ha inoltre evidenziato la portata della catastrofe umanitaria nella Striscia di Gaza. “Secondo gli ultimi dati, non ci sono cifre esatte, quasi 30 mila palestinesi sono già stati uccisi. Quasi la metà di questo numero sono donne e bambini. Il numero di feriti è di due volte, o anche di tre volte superiore”, ha osservato il ministro.

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