Landini incontra Conte: “È necessario modificare la Manovra. M5s condivide molte nostre richieste”

“Abbiamo scritto a tutte le forze politiche perché riteniamo necessario migliorare questa legge di Bilancio che contiene cose molto sbagliate e inaccettabili che non risolvono i problemi del Paese e dei lavoratori”

MAURIZIO LANDINI CGIL GIUSEPPE CONTE POLITICO

Maurizio Landini ha incontrato Giuseppe Conte. Oggetto della discussione è stato la legge di bilancio, sulla quale – ha affermato il segretario della Cgil – il Movimento 5 Stelle “condivide molte delle nostre richieste”.

A margine dell’incontro con il leader pentastellato, Landini ha affermato: “Abbiamo scritto a tutte le forze politiche perché riteniamo necessario migliorare questa legge di Bilancio che contiene cose – secondo noi – molto sbagliate e inaccettabili che non risolvono i problemi del Paese e dei lavoratori”. Con il M5s “c’è un terreno comune e importante di iniziativa”.

Sulla legge di bilancio dei miglioramenti sono necessari, ha argomentato il segretario della Cgil. “Abbiamo illustrato quelli che sono i giudizi e le posizioni della Cgil e quelle che sono le modifiche che chiederemo al governo nell’incontro del 7 e che chiederemo a tutte le forze politiche. Mentre ero qui all’incontro con il M5s – ha spiegato Landini – altri componenti della segretarie si stanno incontrando con una delegazione di Fratelli d’Italia, domani con la Lega, nei giorni scorsi abbiamo visto il Pd”, ha ricordato.

Conte: “Anche Bankitalia boccia la manovra”
Conte, dal canto suo, ha attaccato il governo: “Oggi anche Bankitalia boccia la manovra dopo la Corte dei conti, Confindustria e tante altre autorità indipendenti. Viene cancellato il reddito di cittadinanza e viene introdotta l’evasione di cittadinanza, vengono premiati i cittadini che girano con 5 mila euro di contante. Questo è fortemente recessivo per il Paese”.

Conte ha sottolineato: “Dobbiamo recuperare quegli oltre 100-120 miliardi di euro di economia sommersa, che sottraggono ricchezza al Paese, alla gente onesta. Di fatto ci ritroviamo con un governo che è molto forte con i poveri, ma anche con il ceto medio. Ieri anche Crosetto ha dovuto ammettere in televisione che questa manovra penalizza il ceto medio completamente impoverito, mentre in Europa si inchina ai poteri forti”.

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