Ucraina, il segretario alla Difesa degli Stati Uniti chiama il ministro russo Shoigu: “Immediato cessate il fuoco”

Si tratta del primo contatto tra i due dal 18 febbraio scorso, prima dell'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia

shoigu putin

Il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, ha avuto un colloquio con il ministro della Difesa della Russia, Sergej Shoigu, al quale ha chiesto “un immediato cessate il fuoco in Ucraina”. Lo riferisce il Pentagono in una nota. Si tratta del primo contatto tra i due dal 18 febbraio scorso, prima dell’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Austin, si legge nella nota, ha anche sottolineato “l’importanza di mantenere aperte le linee di comunicazione”. La raffineria di prodotti petroliferi di Kremenchug, nell’Ucraina centrale, è stata colpita da un attacco missilistico delle truppe russe, che ne hanno distrutto la capacità di produzione e i serbatoi di carburante. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, in un briefing. Inoltre Konashenkov ha reso noto che l’esercito russo ha distrutto anche un deposito missilistico nella regione di Kharkiv, nell’Ucraina orientale. “Le unità missilistiche e l’artiglieria hanno colpito 15 postazioni di comando, 520 aree di concentrazione di truppe e equipaggiamento militare, sei unità di artiglieria in postazioni di tiro, nonché un deposito di missilistico vicino al villaggio di Shebelinka, nella regione di Kharkiv”, ha affermato il portavoce.

La Russia pronta ad intensificare i bombardamenti a Mariupol, attacchi incendiari in Transnistria

L’esercito russo potrebbe intensificare a breve i bombardamenti su Mariupol, nell’Ucraina sud-orientale, dopo le misure per l’evacuazione dei civili. Stando a quanto riferito questa mattina lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, le forze russe continuano a colpire Mariupol con l’artiglieria e anche tramite attacchi aerei, concentrando i principali sforzi sull’assedio delle forze ucraine nell’area dell’acciaieria Azovstal. Il bombardamento dell’impianto sarebbe effettuato anche tramite l’impiego di bombardieri strategici.

Nel frattempo, la commissaria per i diritti umani della Verkhovna Rada, il parlamento monocamerale ucraino, Lyudmila Denisova, ha dichiarato che “circa 170mila persone rimaste a Mariupol, nell’Ucraina sud-orientale, soffrono la fame, c’è una catastrofica mancanza di cibo nella città occupata dalle truppe russe”. “Allo stesso tempo, gli occupanti si vantano di aver consegnato e distribuito 3.500 pacchi di cibo in un giorno e di aver fornito pasti caldi a seimila persone. Questo è il 6,5 per cento di tutti i residenti della città” ha sottolineato Denisova. A suo dire, durante i due mesi di assedio, gli invasori non hanno permesso l’ingresso a Mariupol di un solo convoglio umanitario con cibo dall’Ucraina o da organizzazioni internazionali. “Tali azioni della Russia rappresentano un genocidio del popolo ucraino”, ha sostenuto Denisova.

Le forze ucraine resistono alle offensive nella regione Donetsk

Secondo quanto riferito dal governatore regionale sud orientale ucraina di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, le truppe russe stanno avanzando in direzione di Lyman ma subendo perdite devastanti. “La situazione nella regione è difficile, ma controllata, l’offensiva del nemico prosegue in direzione Lyman, ma tutti i suoi tentativi di superare il fiume e avanzare sono attualmente infruttuosi, e il nemico subisce perdite devastanti”, ha affermato il governatore. Secondo Kyrylenko, l’esercito russo non si fermerà fino a quando le forze armate ucraine non lo “distruggeranno completamente”.

Attacchi incendiari in Transnistria

Persone non identificate hanno tentato di appiccare il fuoco in un ufficio militare di registrazione e arruolamento e a un deposito di carburante a Tiraspol, capoluogo della Transnistria, regione separatista filorussa della Moldova orientale. Secondo quanto riportato dal ministero dell’Interno della Transnistria, gli attentatori hanno agito nella notte usando bombe molotov. In entrambi i casi gli incendi sono stati prontamente domati dalle forze di sicurezza. “Non ci sono danni o vittime in nessuna delle due strutture. Le squadre investigative e operative stanno lavorando sulla scena dell’incidente, le circostanze sono oggetto di indagine”, afferma il rapporto.

Governatore Luhansk: “Truppe russe hanno distrutto ponte tra Rubizhne e Severodonetsk”

Le truppe russe stanno concentrando i loro sforzi per stabilire il pieno controllo su Rubizhne e hanno distrutto il ponte per Severodonetsk, nella regione di Luhansk, nell’Ucraina orientale. Lo ha affermato questa mattina il capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk, Serhiy Haidai, sul proprio canale Telegram. “Il ponte distrutto, che è stato il primo ad essere stato ricostruito nella regione di Luhansk dopo l’espulsione degli occupanti nel 2014, non è più un collegamento di trasporto tra Severodonetsk e Rubizhne. Spero per un breve periodo di tempo”, ha scritto il governatore. Questa mattina lo Stato maggiore delle forze armate ucraine ha riferito che le truppe di Kiev hanno respinto 18 attacchi nemici nelle ultime 24 ore in direzione di Luhansk e Donetsk.

Bombardamenti russi distruggono quartier generale umanitario nella regione di Kharkiv

Le truppe russe hanno distrutto con un attacco missilistico un quartier generale umanitario, dove venivano distribuiti aiuti ai residenti locali. Lo ha dichiarato questa mattina il servizio stampa del consiglio comunale di Derhachi, nella regione di Kharkiv, nell’Ucraina orientale. Il consiglio comunale ha assicurato che risolverà i problemi logistici e informerà i residenti su ulteriori azioni. Nella giornata di ieri l’esercito russo ha bombardato Derhachi con i lanciarazzi multipli Uragan, causando diversi feriti, il cui numero è in corso di aggiornamento.

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