La maggioranza di governo si spacca sul voto al Parlamento europeo per i fondi Ue all’Ungheria

A votare a favore il testo sono stati i parlamentari europei eletti nelle liste di Forza Italia; contrari quelli di Fratelli d’Italia e Lega

La maggioranza si spacca sul voto al Parlamento europeo in merito alla risoluzione con la quale si richiede il blocco dei fondi europei all’Ungheria a causa delle restrizioni allo Stato di diritto. A votare a favore il testo, che chiede alla Commissione e Consiglio di resistere alle pressioni dell’Ungheria sullo sblocco dei fondi europei a Budapest, sono stati i parlamentari europei eletti nelle liste di Forza Italia; contrari quelli di Fratelli d’Italia e Lega. Tra le fila del Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti europei (Ecr), i parlamentari Ue espressione di Fd’I, Berlato, Fidanza, Fiocchi, Milazzo, Nesci, Procaccini e Sofo votano uniti e compatti contro la risoluzione così come i colleghi rappresentanti del Carroccio, con la sola eccezione della deputata Anna Bonfrisco, che invece vota per il congelamento delle risorse europee in caso di continue “violazioni dei principi dello Stato di diritto in Ungheria”. Tra le fila di Forza Italia,. l’unico a strappare è stato Salini che ha votato contro. Astenuta invece la leghista Gancia. Compatte le opposizioni con il voto a favore della risoluzione da parte sia dei rappresentanti del Pd che del M5s.

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