La Cina contesta le restrizioni anti-Covid del Giappone: “Danneggiano il commercio”

"È auspicabile che la Camera di commercio giapponese svolga un ruolo costruttivo nella risoluzione della questione"

Le restrizioni adottate dal Giappone contro i viaggiatori dalla Cina per contenere il Covid-19 sono “politicamente motivate e danneggiano gli scambi commerciali”. Lo ha dichiarato il responsabile degli affari asiatici presso il ministero degli Esteri cinese, Liu Jinsong, durante un incontro tenuto con il presidente della Camera di commercio giapponese a Pechino, Yoichi Ikezoe.

Dall’allentamento delle restrizioni anti-epidemiche in Cina, “alcuni Paesi hanno adottato misure restrittive contro i suoi viaggiatori. Si tratta di iniziative poco professionali, discriminatorie e politicamente motivate, che sono inoltre molto dannose per la cooperazione lungo le catene di produzione e di approvvigionamento”, ha dichiarato Liu.

È auspicabile che la Camera di commercio giapponese svolga un “ruolo costruttivo” nella risoluzione della questione, ha aggiunto il rappresentante cinese.

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