Irlanda del Nord: Johnson in visita oggi a Belfast per incoraggiare la formazione governo

La tornata elettorale è stata vinta per la prima volta dal partito nazionalista Sinn Fein e il Partito unionista democratico (Dup) sinora si è rifiutato di sostenere un governo di coalizione – assolutamente necessario in base all’Accordo del Venerdì Santo del 10 aprile 1998 –, esprimendo così il proprio disaccordo in merito al protocollo sull’Irlanda del Nord inserito nell’accordo post Brexit

boris johnson cop

Il primo ministro britannico Boris Johnson visiterà oggi l’Irlanda del Nord per tentare di favorire la formazione di un nuovo esecutivo dopo le elezioni dello scorso 5 maggio e le tensioni legate all’accordo commerciale post Brexit siglato da Regno Unito e Unione europea. La tornata elettorale è stata vinta per la prima volta dal partito nazionalista Sinn Fein e il Partito unionista democratico (Dup) sinora si è rifiutato di sostenere un governo di coalizione – assolutamente necessario in base all’Accordo del Venerdì Santo del 10 aprile 1998 –, esprimendo così il proprio disaccordo in merito al protocollo sull’Irlanda del Nord inserito nell’accordo post Brexit. Prima della visita Johnson ha pubblicato un articolo di commento sul quotidiano nordirlandese “Belfast Telegraph”, spiegando che se l’Ue non dovesse cambiare la sua posizione sulla necessità di modificare alcuni punti del protocollo sarà il governo britannico ad agire. Il premier definisce il protocollo “obsoleto”, sostenendo che “non riflette la realtà di un’era post Covid con una guerra europea e una crisi causata dall’inflazione”. “L’Irlanda del Nord di oggi non si considera una società post-bellica, ma una società che sta maturando in una storia di successo duraturo”, si legge nell’articolo del primo ministro britannico.

La nazione devoluta nordirlandese, sottolinea Johnson, è un luogo che ha “riscoperto le sue capacità manifatturiere che un tempo ne facevano il più grande cantiere navale al mondo”. Belfast ospita alcune delle aziende più innovative a livello globale nel campo delle biotecnologie e delle industrie creative, ed è la prima sede di investimento internazionale per le aziende statunitensi di sicurezza informatica, prosegue il premier nel suo articolo. “Ciò significa che l’Irlanda del Nord apporta un enorme contributo al resto del Regno Unito”, aggiunge Johnson. La visita del premier coincide con l’intensificarsi delle indiscrezioni secondo cui il governo sarebbe pronto ad introdurre una legge che annulli unilateralmente alcuni punti del protocollo, uno sviluppo che potrebbe fare il via a una guerra commerciale con l’Ue.

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