Banner Leonardo

Inflazione, Sbarra (Cisl): “Dal governo disponibilità a una cabina di regia con sindacati e imprese”

Frenano Uil e Cgil: "L'incontro a palazzo Chigi con l'esecutivo ha avuto un esito insoddisfacente: servono gli aumenti contrattuali"

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

E’ terminato l’incontro a palazzo Chigi tra il governo e i sindacati su inflazione e tutele dei redditi. Il tavolo è stato presieduto dal ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso. Presente anche il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano e il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. Per i sindacati hanno partecipato il segretario confederale Cgil Christian Ferrari, il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, la segretaria confederale della Uil Ivana Veronese e il segretario dell’Ugl Luciano Capone.  “Abbiamo chiesto al governo di ragionare su una cabina di regia nazionale aperta alle parti sociali, e c’è questa disponibilità”, ha commentato  il leader della Cisl, Luigi Sbarra.


“Il governo è impegnato in questo protocollo con le grandi aziende per i beni alimentari, ed è un intervento che condividiamo ma bisogna allargare la governance rendendola più partecipata. Non solo al tema alimentare ma anche sull’energia, il trasporto aereo, l’editoria, gli affitti e la casa”, ha spiegato il leader sindacale. “Oltre alle misure immediate di proroga il nostro sguardo è alla prossima legge di Bilancio. E’ fondamentale che diventi strutturale il taglio del cuneo fiscale, assicurare piena indicizzazione delle pensioni, sostenere le famiglie e rinnovare i contratti”, ha concluso. “Consideriamo l’incontro importante, e che darà sicuramente frutti se si trasforma in un cammino partecipato, condiviso nella prospettiva di definire un’intesa trilaterale governo, associazioni datoriali e organizzazioni sindacati per contrastare l’inflazione e combattere il carovita per salvaguardare il potere d’acquisto di salari e pensioni”.

Di “incontro dall’esito insoddisfacente” ha parlato il segretario confederale della Cgil, Christian Ferrari, il quale ha affermato: “Siamo di fronte a un’inflazione da profitti delle imprese che, negli ultimi due anni, ha ridotto in maniera drammatica il potere di acquisto di salari e pensioni per una quota che oscilla tra il 15 e il 20 per cento. Un’inflazione scaricata per intero su lavoratori e pensionati, che sta impoverendo milioni di persone”. “Per porre rimedio a questa situazione non c’è alternativa a tassare gli extra profitti e aumentare i salari, attraverso il rinnovo dei contratti collettivi nazionali, compresi quelli di oltre 3 milioni di lavoratori pubblici, di cui il Governo ha diretta responsabilità e sui quali non ha ancora messo un euro, e la leva fiscale (conferma decontribuzione, indicizzazione all’inflazione delle detrazioni per i redditi da lavoro e da pensione, detassazione degli incrementi salariali nazionali).

In questo momento “stiamo combattendo con un aumento generalizzato di costi e, le misure che si prospettano, non sono per noi sufficienti. Le nostre richieste sono: la decontribuzione e gli aumenti contrattuali, il rinnovo dei contratti per il pubblico impiego, rendere strutturale l’abbassamento del cuneo fiscale e rivalutare le pensioni”,  ha commentato la segretaria confederale dell’Unione italiana del lavoro (Uil), Ivana Veronese. “Ci è stato risposto che su alcune cose il governo intende prorogare i bonus già esistenti puntando sui redditi medio-bassi. Attendiamo di leggere la legge finanziaria – ha aggiunto – per capire se gli interventi strutturali che abbiamo chiesto ci saranno. Noi chiediamo che vengano controllati i prezzi e che ‘mister prezzi’ abbia potere sanzionatorio, perché se non si attuano sanzioni il risultato non sarà dei migliori”, ha aggiunto.

“Giusto aiutare le fasce povere, ma noi abbiamo tante fasce medie che rischiano di diventare povere, abbiamo chiesto anche l’intervento sulla questione del caro-affitti per gli studenti, ma non abbiamo ricevuto risposte, e ci saranno studenti che si metteranno con le tende fuori dalle università. Il non fare niente vuol dire far sì che i nostri studenti non hanno la libertà di andare e studiare quello che vogliono, significa di bloccare l’ascensore sociale che un po’ è già bloccato”, ha concluso Veronese.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

© Agenzia Nova - Riproduzione riservata

ARTICOLI CORRELATI

Ultime notizie

egitto

Egitto: i cittadini si recano alle urne per votare il prossimo presidente della Repubblica

In corsa ci sono quattro candidati: l'attuale capo dello Stato, Abdel Fattah al Sisi; Abdel Sanad Yamama, leader del partito Al Wafd, la formazione politica libera più antica del Paese; Farid Zahran, presidente del partito socialdemocratico; Hazem Omar, capo del partito popolare repubblicano
putin malore arresto cardiaco

Putin: “L’Occidente sta cercando di schiacciare la Russia, ma non ci riuscirà mai”

"Negli ultimi anni i Paesi occidentali abbiano provato ad attuare una serie di piani, come gli accordi di Minsk, per preparare l’Ucraina alle ostilità e provare a indebolire Mosca"

Medio Oriente, il premier del Qatar: “Continueremo a fare pressione su Israele e Hamas per una tregua”

Suonano le sirene d'allarme nel nord di Israele, al confine con Libano

Giansanti (Confagricoltura): “Molto positiva la rimodulazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”

"Ancora più significativi sono stati il forte interesse e la grande partecipazione ai bandi da parte degli imprenditori agricoli, segno di un settore vitale e di imprese determinate a investire per far diventare il comparto agroalimentare sempre più importante nell'economia del Paese"

Mar Cinese Meridionale: speronata un’imbarcazione filippina, scambio di accuse tra Manila e Pechino – video

Ieri la Filippine avevano denunciato un'azione simile presso un'altra secca, di Scarborough, nella stessa zona

Altre notizie

Mattarella: “La tutela dei valori della dignità umana è un’esigenza irrinunciabile per la Repubblica”

"Senza diritti umani - universali e interdipendenti - non esistono né libertà né giustizia, né pace duratura né sviluppo sostenibile"

Clima, Pichetto Fratin: “Dall’Italia dieci milioni per gli investimenti nei Paesi in via di sviluppo”

"I fondi messi a disposizione saranno utilizzati per sostenere progetti pilota in diversi Paesi africani, in collaborazione con le organizzazioni internazionali e regionali, nonché con il settore privato"

Coldiretti-Ixè: al via la corsa ai regali di Natale per quattro italiani su dieci

Una buona parte degli italiani attenderà l'arrivo delle tredicesime, ma sono in molti ad aver scelto il ponte dell'Immacolata per acquistare i regali da mettere sotto l'albero addobbato secondo tradizione, proprio a partire dall'8 dicembre, in ben l'86 per cento delle case

Il ministro Urso da oggi in missione in Giappone: focus su investimenti, microelettronica e G7

Obiettivo dell’articolata missione è consolidare un dialogo strategico in materia economica e industriale per rafforzare il coordinamento tra i due Paesi

Lula parla con Maduro: Evitare misure unilaterali che aggravino la tensione sul Territorio Essequibo

Il presidente del Brasile in una conversazione telefonica con l'omologo del Venezuela ha lanciato un nuovo appello al dialogo proponendo come interlocutore "per le due parti" il presidente di turno della Comunità dei Paesi dell'America latina e dei Caraibi (Celac), il primo ministro di San Vicente e Grenadine, Ralph Gonsalves