Indonesia: uno sciroppo per la tosse fa quasi 200 morti

Una decina di famiglie hanno promosso un'azione collettiva contro il governo e le compagnie accusate di aver messo in circolazione il medicinale

Una decina di famiglie indonesiane ha promosso una class action contro il governo e le compagnie accusate di aver messo in circolazione uno sciroppo per la tosse che avrebbe provocato la morte di almeno 199 persone, la maggior parte bambini. Lo riferisce oggi il portale “Channel News Asia”, secondo cui la denuncia chiama in causa il ministero della Salute, l’agenzia nazionale del farmaco e dell’alimentazione e sette compagnie coinvolte nella produzione e nella commercializzazione del farmaco. Lo sciroppo, secondo l’accusa, conteneva quantità eccessive di due componenti utilizzate nei prodotti industriali come il liquido antigelo. Attraverso la class action, presentata ufficialmente lo scorso 18 novembre, le famiglie chiedono un risarcimento danni da oltre 127 mila dollari per ogni persona rimasta uccisa e da quasi 64 mila dollari per ogni persona che ha subito conseguenze non letali.

Il caso è balzato sotto i riflettori della stampa internazionale dopo che in ottobre sono stati registrati 70 decessi di bambini nel Gambia. Successivamente l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha emesso un allarme globale su quattro sciroppi che si sospetta siano stati contaminati. I prodotti – Promethazine Oral Solution, Kofexmalin Baby Cough Syrup, Makoff Baby Cough Syrup e Magrip N Cold Syrup – sono stati fabbricati da una società indiana, Maiden Pharmaceuticals, che non aveva fornito garanzie sulla loro sicurezza. Gli effetti delle sostanze tossiche presumibilmente contenute negli sciroppi per la tosse includono dolore addominale, vomito, diarrea, incapacità di urinare, mal di testa e danno renale acuto che possono portare alla morte.

Leggi anche altre notizie su Nova News
Seguici sui canali social di Nova News su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram