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Indo-Pacifico: la Marina militare tedesca rafforzerà la presenza nella regione

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La Marina militare tedesca rafforzerà la propria presenza nell’Indo-Pacifico, inviandovi navi da guerra ogni due anni, fatte salve le decisioni del governo federale in merito. È quanto dichiarato dal capo di Stato maggiore dell’arma, il viceammiraglio Kay-Achim Schoenbach, come riferisce il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”. Schoenbach è intervenuto sulla campagna della fregata tedesca “Bayern”, in corso nell’Indo-Pacifico da agosto scorso, definendola “un rompighiaccio” per future missioni delle forze navali della Germania nella regione. Tali operazioni, ha proseguito il viceammiraglio, “probabilmente avverrebbero anche in formato internazionale con partner navali europei e transnazionali”. Al riguardo, Schoenbach non ha escluso che navi tedesche possano prendere parte a missioni guidate dal gruppo di combattimento di una portaerei di un Paese amico. Intanto, la Germania prevede di inviare nell’Indo-Pacifico una fregata e una nave ausiliaria nel 2023. Le unità potrebbero stazionare nell’aera per due anni, con il ricambio degli equipaggi sul posto. A tal fine, la marina tedesca potrebbe istituire nel quadrante un “polo logistico non permanente”. Colloqui sulla questione sono già in corso tra Germania, Giappone, Corea del Sud e Singapore. Per il 2022, è poi previsto che le Forze armate tedesche (Bundeswehr) schierino nell’Indo-Pacifico forze aeree e unità per la sicurezza informatica.


Schoenbach è, inoltre, intervenuto sul mancato passaggio della “Bayern” nello Stretto di Taiwan. Al riguardo, il viceammiraglio ha evidenziato che, con la prima campagna di una propria nave da guerra nell’Indo-Pacifico dopo 19, la Germania non intendeva avviare “con il martello” il proprio ritorno nella regione. Come nota la “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, vi è poi da considerare che Cina reagisce “regolarmente con gesti minacciosi” all’attraversamento dello Stretto di Taiwan da parte di unità delle marine di altri Paesi.

La “Bayern” è salpata da Wilhelmshaven ad agosto e ha già visitato Australia, Guam, Giappone e Corea del Sud prima di Singapore. La fregata prende parte a una missione di osservatori internazionali per far rispettare le sanzioni delle Nazioni Unite contro la Corea del Nord e ha attraversato il Mar Cinese meridionale. La Cina ha rifiutato una visita in porto dell’unità pianificata a Shanghai. Sul tema, Schoenbach non ha escluso che la marina tedesca chieda alla Cina di visitare un suo porto nelle prossime missioni nell’Indo-Pacifico. Il capo di Stato maggiore della Marina tedesca ha, infine, motivato il rafforzamento della presenza dell’arma nella ragione con gli interessi commerciali della Germania.

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