Il sottosegretario Butti: “Le nuove progettualità sul 5G potrebbero essere coperte in parte dal Pnrr”

“Il problema concreto è di coniugare assieme esigenze di tutela della salute, evoluzione tecnologica e uniformità dei quadri di riferimento a livello europeo”

alessio butti

“Sono in corso analisi relative allo sviluppo di servizi innovativi 5G nelle amministrazioni pubbliche”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica, Alessio Butti, durante la prosecuzione odierna dell’audizione alla Commissione Trasporti della Camera. Il sottosegretario ha elencato le aree dove potrebbe esserci collaborazione tra Pa e operatori privati: turismo, manifattura e industria, energia, sanità e benessere, agricoltura, sicurezza. “I costi relativi a tali progettualità potrebbero essere coperti da parte dei fondi stanziati nell’ambito del Pnrr rimasti a disposizione dopo le procedure di gara concluse nel mese di giugno 2022”, ha detto Butti.

“Il problema concreto è di coniugare assieme esigenze di tutela della salute, evoluzione tecnologica e uniformità dei quadri di riferimento a livello europeo”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica, Alessio Butti, durante la prosecuzione odierna dell’audizione alla Commissione Trasporti della Camera, rispondendo alle domande sul 5G. Sull’adeguamento dei limiti elettromagnetici, Butti ha spiegato che “le società di telecomunicazioni chiedono da tempo un innalzamento dei limiti ai valori medi europei”, aggiungendo che l’innalzamento potrebbe favorire lo sviluppo di servizi radiomobili con una densità inferiore di antenne sul territorio. “Occorre – ha concluso Butti – valutare con grande attenzione tutte le conseguenze”.

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