Il presidente della Bulgaria annuncia lo scioglimento del Parlamento e convoca nuove elezioni

Rumen Radev - Bulgaria
Rumen Radev - Bulgaria

Il presidente della Bulgaria, Rumen Radev, ha annunciato che scioglierà il Parlamento “dopo il 10 maggio”. Secondo quanto riferisce l’emittente “Radio Bulgaria”, il capo dello Stato ha oggi precisato che l’11 maggio nominerà invece i nuovi membri della Commissione elettorale centrale. Radev ha poi specificato che “una data probabile” per la convocazione di nuove elezioni parlamentari nel Paese è l’11 luglio. Radev ha infine avvertito che se anche allora, come oggi, il Parlamento non dovesse essere in grado di formare una maggioranza per governare, il Paese entrerebbe allora “in una crisi politica e istituzionale”. Le dichiarazioni di Radev giungono in concomitanza con la restituzione del mandato per la formazione di un governo da parte del Partito socialista bulgaro (Bsp). Si tratta del terzo tentativo fallito di formare un governo dopo che hanno rimesso il mandato anche Cittadini europei per lo sviluppo della Bulgaria (Gerb) e C’è certa gente (Itn), la nuova forza politica del conduttore televisivo Slavi Trifonov. Con il fallimento dell’offerta di un terzo mandato per cercare di formare un governo, Radev è obbligato a sciogliere il Parlamento, nominare un governo provvisorio e decretare una data per nuove elezioni parlamentari.

Lo scorso 19 aprile il presidente bulgaro ha avviato le consultazioni con i rappresentanti delle forze politiche parlamentari in vista della formazione del nuovo governo. Sono stati invece avviati il 15 aprile i lavori della 45ma assemblea del Parlamento della Bulgaria, formata alla luce delle elezioni generali del 4 aprile. Sono stati assegnati 75 seggi alla coalizione guidata dal partito Cittadini europei per lo sviluppo della Bulgaria (Gerb). La formazione di Slavi Trifonov, C’è certa gente (Itn), ha guadagnato 51 seggi mentre il Partito socialista bulgaro (Bsp) ne ha ottenuti 43. Il Movimento per i diritti e le libertà (Mrf) ha avuto 30 seggi, Bulgaria democratica 27 seggi e Alzati! Fuori i criminali! ha ottenuto 14 seggi parlamentari. Secondo quanto riferiva il 30 aprile il quotidiano “Marica”, citando fonti riservate, il presidente della Bulgaria, Rumen Radev, avrebbe già avviato i lavori per la formazione di un governo ad interim. Secondo “Marica” il primo ministro del governo ad interim “sarà sicuramente” il generale Stefan Janev, nominato nel 2017 segretario alla Difesa e sicurezza presso la presidenza della Repubblica.

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